May 232016
 

Loser (Il perdente)

4th song from the album Garcia (20-Jan-1972)
Lyrics by Robert Hunter, music by Jerry Garcia

Traduzione in italiano a cura di mazapegul:

Se avessi una pistola per ogni asso che ho pescato
Potrei armare una città delle dimensioni di Abilene
Non mi rompere baby perché sto già abbastanza male
E lo sai che ci sono dentro solo per l’oro

Tutto quel che ti chiedo sono dieci dollari d’oro
E potrei ripagarti con una buona mano
Puoi cercare nel mondo intero
E non troverai mai un altro uomo onesto

L’ultima mano onesta nel paese, dolce Suzie [*]
L’ultima mano onesta in città
Metti giù i tuoi soldi d’oro dove è il tuo amore, baby,
Prima di lasciar calare la mia mano

Non mi rompere baby perché sto già abbastanza male
Beh, conosco una cosina che tu non potrai mai sapere
Non toccare i liquori, solo una tazza di caffè freddo
Mi alzerò al mattino e andrò

Tutti si vantano e bevono quel vino
Posso indovinare la Donna di Quadri dal modo in cui brilla [**]
Vieni dal babbo nella scala ad incastro
Beh, questa volta non ho possibilità di perdere

[*] “deal” può significare sia “mano” (del gioco a carte) che “affare” o “accordo”.
[**] nel testo originale “shine” (“brilla”) è associato a “Queen of Diamonds” (letteralmente “Regina di Diamanti”) che in italiano è la “Donna di Quadri”.

Testo originale:

If I had a gun for every ace I have drawn
I could arm a town the size of Abilene
Don’t you push me baby cause I’m moaning low
And you know I’m only in it for the gold

All that I am asking for is ten gold dollars
And I could pay you back with one good hand
You can look around about the wide world over
And you’ll never find another honest man

Last fair deal in the country, sweet Suzie
Last fair deal in the town
Put your gold money where your love is, baby
Before you let my deal go down

Don’t you push me baby, cause I’m moaning low
Well I know a little something you won’t ever know
Don’t you touch hard liquor, just a cup of cold coffee
I’m gonna get up in the morning and go

Everybody’s bragging and drinking that wine
I can tell the Queen of Diamonds by the way she shines
Come to daddy on the inside straight,
Well I got no chance of losin’ this time

Last fair deal in the country, sweet Suzie
Last fair deal in the town
Put your gold money where your love is, baby
Before you let my deal go down

Everybody’s bragging and drinking that wine
I can tell the Queen of Diamonds by the way she shines
Come to daddy on the inside straight
Well I got no chance of losing this time

May 192016
 

Categoria “Testi”, lista delle canzoni tradotte in italiano:

May 192016
 

Porro lavora per un comitato elettorale, il fatto che lavori anche nel servizio pubblico è la prima anomalia. La seconda anomalia è che i governi mettono le mani sulla Rai, da sempre. In un momento come questo dove fra governo e Berlusconi c’è ostilità (apparente), Porro non può rimanere in Rai, può riportare il culo a casina in Mediaset. A grandi linee, mi sembra che ci sia questo dietro alla cancellazione di Virus. Chi ci guadagna è Porro, che è stato scambiato per giornalista.

May 192016
 

Daydreaming (Sognare ad occhi aperti)

2nd song from the album A Moon Shaped Pool (8-May-2016)
By Radiohead

Traduzione in italiano a cura di mazapegul:

I sognatori
Non imparano mai
Oltre il punto
Di non ritorno

Ed è troppo tardi
Il danno è fatto

Questo va
al di là di me
al di là di te

La camera bianca [*]
Da una finestra
Dove filtra il sole

Noi siamo
Proprio felici di servirti

[*] “White Room” (“Camera Bianca”) potrebbe essere un riferimento alla canzone dei Cream.

Testo originale:

Dreamers
They never learn
They never learn
Beyond the point
Of no return
Of no return

And it’s too late
The damage is done
The damage is done

This goes
Beyond me
Beyond you

The white room
By a window
Where the sun comes
Through

We are
Just happy to serve
Just happy to serve
You

May 182016
 

Summer’s Almost Gone (L’estate è quasi andata)

4th song from the album Waiting for the Sun (3-Jul-1968)
Lyrics by Jim Morrison, music by The Doors

Traduzione in italiano a cura di mazapegul:

L’estate è quasi andata
Quasi andata
Oh sì, è quasi andata
Dove saremo
Quando l’estate se ne sarà andata?

Il mattino ci ha trovato serenamente inconsapevoli
Il mezzogiorno ha bruciato d’oro i nostri capelli
Di notte nuotiamo nel mare che ride
Quando l’estate se ne sarà andata
Dove saremo?

L’estate è quasi andata
Abbiamo passato dei bei momenti
Ma sono andati
L’inverno sta arrivando
L’estate è quasi andata

Testo originale:

Summer’s almost gone
Summer’s almost gone
Almost gone
Yeah, it’s almost gone
Where will we be
When the summer’s gone?

Morning found us calmly unaware
Noon burn gold into our hair
At night we swim the laughin’ sea
When summer’s gone
Where will we be?
Where will we be?
Where will we be?

Morning found us calmly unaware
Noon burn gold into our hair
At night we swim the laughin’ sea
When summer’s gone
Where will we be?

Summer’s almost gone
Summer’s almost gone
We had some good times
But they’re gone
The winter’s comin’ on
Summer’s almost gone

May 172016
 

Factory (Fabbrica)

3rd song from the album Call of the West (1982)
Lyrics by Stan Ridgway, music by Wall Of Voodoo

Traduzione in italiano a cura di mazapegul:

So che avevo qualcosa da dire
Ma il problema è dire qualcosa
Oh, la devi dire!
Ma ancora non ricordo nulla
Da quando quello strano gas uscì da quel tubo accanto a me
Credo che non l’abbiano ancora sistemato
Ora ricordo, te l’ho detto?
Mi sono tranciato il pollice nella cerniera della sega a nastro
Non avevo visto lo fibbia della cinghia o lo slittamento della lama
E ricordo quando il dottore mi ha messo i punti
Questa è buffa, ho ancora un graffio che non riesco a grattare
Dove c’era il pollice

Ho portato al lavoro lo stesso pezzo di pollo dentro un sacchetto
Ogni giorno
Per gli ultimi vent’anni o giù di lì
Per me non è un problema lavorare alla catena di montaggio
Ho un citofono che mi spara le notizie e le ultime sui risultati del baseball
Ogni venerdì, beh, mi danno la busta paga
Torno a casa per la stessa strada che ho fatto per andare a lavorare
Diamine, si campa!

E a casa ho un’altra fabbrica
Ho un barbecue, una Mustang rosa con paraurti cromati
E alle nove mi siedo sulla mia sedia
E non so perché mi cadono i capelli
E poi vado a letto

Beh, mi piace sapere cosa sto facendo quando lo faccio
E faccio quello che sto facendo perché non so cosa fare quando non lo sto facendo
A volte ricordo che da ragazzo mio padre mi disse
Che da grande sarei potuto diventare qualsiasi cosa avessi davvero voluto essere
Qualsiasi cosa
E ogni giorno a pranzo cerco ancora il mio dito perduto
ho ancora quello strano graffio, così forse quando lo trovo posso grattarlo
Ho una piccola piscina di gomma nel cortile di casa
Per i bambini che ci fanno il bagno

E io?

Io a casa ho un’altra fabbrica
Ho un piccolo cortile, una Mustang rosa con paraurti cromati
Alle nove sono sulla mia sedia, seduto
Ultimamente quando mia moglie mi risponde male
La prendo a schiaffi
E poi vado a letto

Testo originale:

Now, I know I had something to say
But the problem is, to say something
Uh, you’ve got to say it
And I still don’t remember a thing
Since the funny gas come out of that pipe next to me
I guess they didn’t okay it
Now I remember did I tell ya? cut my thumb off
At the knuckle on a broken band saw
Didn’t see the belt buckle or the blade slip
And I remember when the doctor did it up with a stitch
Funny thing, still got a scratch that I can’t itch
Where my thumb was

Well, I’ve brought the same piece of chicken in a bag
To work every day for the last twenty years or so
And I really don’t mind, work assembly line
Got an intercom blastin’ the news and the latest on the baseball scores
Come around every Friday, well, I get a paycheck
Take the same road home that I come to work on
Heck, it’s a living

And I’ve got another factory back home
I’ve got a barbecue, pink Mustang, fenders chrome
And at nine o’clock I sit there in my chair
And I don’t know why I lose my hair
And then I go to…
And then I go to…
And then I go to sleep

Well, I like to know what I’m doin’ when I do it
And I do what I’m doin’ ’cause I don’t know what to do
When I’m not doin’ it
Sometimes I remember as a boy my father told me
I could grow up To be anything I wanted
Anything
And every day at lunch I still look for my lost digit
still got that funny scratch
So maybe when I find it I can itch it
And I got a little rubber pool in the backyard
For the kids to wade in
And I? I? I… I, I, I.

I’ve got another factory back home
I got a little backyard, pink Mustang, fenders chrome
At nine o’clock I’m in my chair sat down
Just lately, when my wife talks back to me I slap ‘er around
And then I go to…
And then I go to…
And then I go to sleep
Whoah-oh-oh-oh

May 172016
 

Lazarus

3rd song from the album Blackstar (8-Jan-2016)
by David Bowie

Traduzione in italiano a cura di mazapegul:

Guarda quassù, sono in paradiso
Ho cicatrici che non si possono vedere
Ho drammi, non si possono rubare
Tutti mi conoscono ora
Guarda quassù, guarda, sono in pericolo
Non ho più niente da perdere
Sono così fuori, mi fa girare la testa
Ho lasciato cadere giù il mio cellulare
Non è proprio come me?

Quando sono arrivato a New York
Vivevo come un re
Poi ho usato tutti i miei soldi
Cercavo il tuo culo
In questo modo o in nessun modo
Sai, sarò libero
Proprio come quel bluebird
Ora, non è proprio come me?
Ah, sarò libero
Proprio come quel bluebird
Ah, sarò libero
Non è proprio come me?

Testo originale:

Look up here, I’m in heaven
I’ve got scars that can’t be seen
I’ve got drama, can’t be stolen
Everybody knows me now
Look up here, man, I’m in danger
I’ve got nothing left to lose
I’m so high it makes my brain whirl
Dropped my cell phone down below
Ain’t that just like me

By the time I got to New York
I was living like a king
Then I used up all my money
I was looking for your ass
This way or no way
You know, I’ll be free
Just like that bluebird
Now ain’t that just like me
Oh I’ll be free
Just like that bluebird
Oh I’ll be free
Ain’t that just like me

May 162016
 

Just Like Christmas (Proprio come a Natale)

1st song from the EP Christmas (1999)
by Low

Traduzione in italiano a cura di mazapegul:

Per strada da Stoccolma
Ha iniziato a nevicare
E tu hai detto che era come a Natale
Ma ti sbagliavi
Non era per niente come a Natale
Quando siamo giunti a Oslo
La neve era svanita
E ci siamo perduti
I letti erano piccoli
Ma ci siamo sentiti così giovani
È stato proprio come a Natale
È stato proprio come a Natale
È stato proprio come a Natale

Testo originale:

On our way from Stockholm
It started to snow
And you said it was like Christmas
But you were wrong
It wasn’t like Christmas at all
By the time we got to Oslo
The snow was gone
And we got lost
The beds were small
But we felt so young
It was just like Christmas
It was just like Christmas
It was just like Christmas