Thursday, September 13th, 2007

A D’Alema non sfugge nulla, o quasi

Filed under: Beppe Grillo, Massimo D'Alema, Politica, V-day
Written by: mazapegul @ 11:54 pm

Massimo D’Alema a proposito del V-day:
“Non mi sorprende quello che sta accadendo, due mesi fa avvertii che la crisi della politica sta producendo una pericolosa distanza tra i cittadini e la democrazia, un clima pericoloso come quello dei primi anni Novanta al quale la politica deve reagire con coraggio” (Repubblica.it, 14/09/2007).

Sempre acuto ed intelligente il nostro ministro, ma non si è accorto che i 300 mila chiedono invece politiche ben precise, e pure in modo democratico. Che si tratti forse di politiche meno inciuciste di quelle che lui avrebbe in mente?

Continua:
I 300 mila di sabato scorso “pongono un problema, non danno risposte. Sono più d’una manifestazione di malessere che un’indicazione.”

Sta cercando l’indicazione. Mi sembrava che al V-day si raccogliessero firme per 3 leggi altrettanto precise. Mah, devo averlo sognato.

la gitarella di Mastella

Filed under: Clemente Mastella, Politica, Video
Written by: mazapegul @ 9:44 pm

Il Mastellone nazionale in gita al GP di Monza ci fa rimpiangere il povero Gustavo Selva, costretto ad accontentarsi di una volgare ambulanza:

Massimo due legislature per ogni parlamentare

Filed under: Beppe Grillo, Daniele Luttazzi, Politica, V-day
Written by: mazapegul @ 6:53 pm

In relazione alla controversa proposta di legge che prevede massimo due legislature per ogni parlamentare. La ragione che ricorre più frequentemente sulla bocca dei detrattori, riguarda il fatto che limiterebbe ingiustamente il mandato anche ai parlamentari onesti, con la loro preziosa esperienza. Che è una preoccupazione legittima. Il problema andrebbe tuttavia inquadrato su un piano globale: quanti altri parlamentari meno onesti ci dobbiamo tenere pur di dare la possibilità a quelli più onesti di essere riconfermati (a vita)? In alre parole, quanti sono i parlamentari che invecchiano bene in proporzione a quelli che invecchiano male?
Fino a prova contaria, i parlamentari che veramente meriterebbero di essere riconfermati anche dopo 10 anni di legislazione, al punto da giusticare l’eventuale esclusione di nuove leve, si contano sulle dita di una mano. Mentre per contare quelli che sono mal invecchiati dalla loro posizione di potere, dal comportamento moralmente ambiguo anche se non imputabili di specifici reati penali, si necessiterebbe di un numero di mani leggermente più cospicuo. Ho perciò ragione di credere che un maggiore ricambio nella classe dirigente, pur con qualche piccolo sacrificio, possa portare ad un miglioramento generale della qualità media della stessa. Anche se, per dirla alla Luttazzi, è un’illusione credere che una legge possa risolvere la pochezza umana.

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