Il finto giovane
Il mondo della politica, come sappiamo, pullula di persone lungimiranti. C’è tuttavia chi si smarca e supera tutti. Si tratta in questo caso del “finto giovane”, altrimenti noto come Pier Ferdinando Casini: “Questo Paese ha bisogno di verità e responsabilità, non ha bisogno di Grillo, del ‘vaffanculo day’ e del ‘maiale day’, perché così andrà a catafascio” (Repubblica.it, 15/09/2007). Mi deve però spiegare cosa avrebbe in comune il ‘vaffanculo day’ con il calderoliano ‘maiale day’, per metterli nello stesso calderone. Si tratta in realtà di un esempio di qualunquismo da manuale. Rincara poi la dose, rimanendo in tema di ‘maiale day’: “c’è la corsa nel fare le moschee, io sono per la libertà di culto ma ci sono troppi luoghi di culto che non sono tali, ma zone dove si prolifera e si fa propaganda di terrorismo”. Non parla di fatti/persone specifiche, spara l’accusa gratuita di terrorismo così, nel mucchio. Ma ve lo sareste immaginato il povero Pierferdi se qualcuno avesse alluso, con la medesima grazia, ad una eventuale propaganda di odio ed intolleranza all’interno delle chiese cattoliche? Già, avrebbe tuonato l’impossibile.


