Molto apprezzabile l’idea di dare la possibilità di votare per le primarie anche ai cittadini Italiani residenti all’estero, ma per farlo devi avere un cellurare abilitato a ricevere SMS dall’Italia. Io vivo all’estero e senza SMS, di conseguenza non potrò votare. Mi chiedo allora: utilizzare una volgare email al posto dell’SMS non andava bene? Mah, è incredibile come un partito nascente faccia di tutto per tagliarsi le gambe, con assurde regole burocratiche, prima ancora di alzarsi in piedi. Davvero mi sfugge il nesso.


