Saturday, October 6th, 2007

Cavalier giocondo

Filed under: Giustizia, Politica, Silvio Berlusconi
Written by: mazapegul @ 9:56 am

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Momento propizio per il Cavaliere, i media intasati di polemiche su politica e giustizia (vedi caso Mastella – De Magistris), per una volta senza che né Previti, né Dell’Utri, né il Cavaliere stesso, vengano menzionati. Chissà come si gode lo spettacolo, probabilmente sta pensando che in fondo un governicchio di “sinistra” ogni tanto non faccia poi male, anzi, sarebbe un buon preparativo per un nuovo massacro istituzionale berlusconiano.

L’accordo scellerato

Filed under: Forza Italia, Libri, Lirio Abbate, Mafia, Marcello Dell'Utri, Peter Gomez
Written by: mazapegul @ 12:07 am

La cosa che più fa incazzare, leggendo il libro “I Complici – Tutti gli uomini di Bernardo Provenzano da Corleone al Parlamento” di Lirio Abbate e Peter Gomez, è quando ti rendi conto che vincere contro la mafia e la criminalità organizzata è POSSIBILE. Nel 1992, a seguito di una serie di sconfitte soprattutto sul piano giudiziario, e dopo le stragi di Capaci e via D’Amelio che videro la morte dei magistrati Falcone e Borsellino, Cosa Nostra era ormai in ginocchio. Bastava solo il colpo di grazia. Fu invece lo Stato stesso che venne in soccorso alla moribonda organizzazione criminale. O meglio, furono i futuri “volti nuovi” della politica italiana che di li a poco invasero le istituzioni a furor di popolo, e che con Cosa Nostra avevano interessi in comune, specie in relazione ai problemi giudiziari.
Quelle che seguono sono le aggiaccianti conclusioni del tribunale su Marcello Dell’Utri:

“La promessa di aiuto politico a Cosa Nostra, proveniva da un soggetto che, in quel determinato momento storico, si poneva quale organizzatore di un nuovo partito (…), aveva un effetto rassicurante per il sodalizio criminale, lo orientava verso il sostegno a Forza Italia, incoraggiandolo a nutrire aspettative favorevoli in un momento di crisi profonda. Siffatta condotta rafforzava Cosa Nostra, ingenerando il convincimento di raggiungere obiettivi fondamentali nella sua strategia criminale, addirittura contando sui massimi vertici della politica nazionale. Una promessa reputata, in quel frangente, seria ed affidabile negli ambienti mafiosi, in quanto proveniente da un soggetto influente che, in passato, aveva dato buona prova di sé, dimostrandosi disponibile verso Cosa Nostra.”
(Tribunale di Palermo, sentenza di condanna per Marcello Dell’Utri a 9 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa, 5 luglio 2005. Fonti “I complici“, Repubblica.it)

Breve curriculum di Marcello Dell’Utri:

  • Condannato in via definitiva per false fatture e frode fiscale a due anni e tre mesi di reclusione. Pena patteggiata e scontata di un terzo.
  • Condannato in primo grado a Milano a due anni di reclusione per tentata estorsione. Condanna confermata in appello.
  • Condannato a NOVE anni di reclusione in primo grado con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa.
  • FONDATORE DI FORZA ITALIA, insieme a Silvio Berlusconi.

Attualmente Dell’Utri sta scontando la pena in Parlamento, come senatore della Repubblica.

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