Tolta l’inchiesta “Why Not” a De Magistris

Clemente Mastella si dichiara sereno. «È giunta notizia che l’inchiesta è stata avocata – ha affermato il Guardasigilli – io sono sempre stato sereno in attesa dei giudizi, come per il caso del Calcio Napoli quando ho atteso pazientemente e sono stato prosciolto. Il giudizio terzo arriva. Bisogna che ognuno rispetti la legalità e i principi, che nessuno oltrepassi la linea di demarcazione dei principi legali». (Corriere.it)
Sereno ed a posto con la coscienza, in conclusione. Mastella lo ripete come un mantra, deve convincersi di ciò. Ma non è cosa facile. Si dice innocente, ma preferisce sottrarsi alle indagini di De Magistris, anche se lui dirà che sono semplicemente passate ad un altro magistrato (la scuola Berlusconi sarà pure servita a qualcosa). C’è solo un altro piccolo problema, insieme a lui ha sottratto anche tutti gli altri indagati. Molta brava gente immagino. Sono i regali di Mastella, politico che si dice ispirato ai valori del cristianesimo democratico. Mentre De Gasperi (ispirato agli stessi valori) si rivolta nella tomba, Mastella continua a recitare il suo mantra, ma il tormento non lo molla.



