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Monday, October 8th, 2007

Lettera a Marco Travaglio

Filed under: Lettere, Marco Travaglio, Politica, Primarie Pd
Written by: mazapegul @ 9:21 pm

Caro Marco,

Ho letto la tua risposta all’editoriale di Padellaro sulla puntata di Annozero. Confesso di ritrovarmi in una situazione piuttosto conflittuale. Fino ad oggi, non ho mai avuto particolari problemi nell’esprimere il voto effettuando un compresso con il male minore. C’è chi sostiene che bisognerebbe votare “per” non “contro”, ma ho sempre pensato che nella situazione del bipolarismo all’italiana il voto “contro” era l’unica via possibile. Qualcosa tuttavia è cambiato: da un lato l’Unione ha tradito di nuovo l’elettotorato su diverse questioni cruciali che erano parte del programma elettorale (salvo improbabili cambi di rotta) quali conflitto d’interessi, giustiza, leggi vergogna; dall’altro si sta delineando un movimento ben preciso di cospicue dimensioni che potenzialmente potrebbe realizzarsi come forza politica. Il PD non sembra interessato ad offrire una risposta a queste persone, sono ormai decisi a perdere quel treno. In ogni caso c’è anche da dire che fra queste persone serebbero ben pochi quelli disposti a fidarsi ancora di loro, ed a ragione. Insomma una novità piuttosto eccitante, finalmente una potenziale forza politica in cui potrei in buona parte riconoscermi. Per me sarebbe la prima volta.
C’è però un piccolo problema: questa situazione, comunque la si guardi, assomiglia sempre più ad un bel regalo per Berlusconi e affini. Dispiace dirlo, ma ‘sta gente possiede una macchina propagandistica/intimidatoria/diffamatoria che Internet, praticamente l’unico mezzo in mano al movimento, gli fa un bel baffo.
Montanelli diceva che l’unico antidoto per Berlusconi è Berlusconi stesso. Cinque anni non sono bastati, forse ci vogliono dosi più massicce, sperando che non si arrivi ad un punto di non ritorno… Come la mettiamo allora, tanto peggio tanto meglio?

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Sunday, October 7th, 2007

Infine il delirio

Filed under: Clemente Mastella, Politica, Terrorismo
Written by: mazapegul @ 6:41 pm

viulenza

Il ministro della Giustizia sposa la strategia alla Mauro Mazza, da New York gioca la carta della violenza politica, che tradotto significa: “non sei d’accordo sul fatto che io, che posso, mi sbarazzi con disinvoltura dei magistrati a me scomodi? Allora stai alimentando il terrorismo, se dovesse accadermi qualcosa è anche colpa tua!”. Mastella innesca deliberatamente questo circolo vizioso e perverso, se dovesse invece accadere qualcosa a De Magistris, Forleo o Santoro, potrebbe allora essere addebitato a Mastella?
Dopo il ricatto a Prodi “o me, o Berlusconi“, il ministro coglie due piccioni con una fava: da un lato offende migliaia di cittadini che protestano civilmente, dall’altro esorta con espliciti richiami alla violenza. Mastella sta diventando un personaggio pericoloso per l’ordine pubblico, per il bene della collettività il governo dovrebbe invitarlo ufficialmente a rassegnare le dimissioni.

Leggi l’editoriale di Giuseppe D’Avanzo.

Appello per la Giustizia - Per De Magistris

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Saturday, October 6th, 2007

Cavalier giocondo

Filed under: Giustizia, Politica, Silvio Berlusconi
Written by: mazapegul @ 9:56 am

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Momento propizio per il Cavaliere, i media intasati di polemiche su politica e giustizia (vedi caso Mastella – De Magistris), per una volta senza che né Previti, né Dell’Utri, né il Cavaliere stesso, vengano menzionati. Chissà come si gode lo spettacolo, probabilmente sta pensando che in fondo un governicchio di “sinistra” ogni tanto non faccia poi male, anzi, sarebbe un buon preparativo per un nuovo massacro istituzionale berlusconiano.

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L’accordo scellerato

Filed under: Forza Italia, Libri, Lirio Abbate, Mafia, Marcello Dell'Utri, Peter Gomez
Written by: mazapegul @ 12:07 am

La cosa che più fa incazzare, leggendo il libro “I Complici – Tutti gli uomini di Bernardo Provenzano da Corleone al Parlamento” di Lirio Abbate e Peter Gomez, è quando ti rendi conto che vincere contro la mafia e la criminalità organizzata è POSSIBILE. Nel 1992, a seguito di una serie di sconfitte soprattutto sul piano giudiziario, e dopo le stragi di Capaci e via D’Amelio che videro la morte dei magistrati Falcone e Borsellino, Cosa Nostra era ormai in ginocchio. Bastava solo il colpo di grazia. Fu invece lo Stato stesso che venne in soccorso alla moribonda organizzazione criminale. O meglio, furono i futuri “volti nuovi” della politica italiana che di li a poco invasero le istituzioni a furor di popolo, e che con Cosa Nostra avevano interessi in comune, specie in relazione ai problemi giudiziari.
Quelle che seguono sono le aggiaccianti conclusioni del tribunale su Marcello Dell’Utri:

“La promessa di aiuto politico a Cosa Nostra, proveniva da un soggetto che, in quel determinato momento storico, si poneva quale organizzatore di un nuovo partito (…), aveva un effetto rassicurante per il sodalizio criminale, lo orientava verso il sostegno a Forza Italia, incoraggiandolo a nutrire aspettative favorevoli in un momento di crisi profonda. Siffatta condotta rafforzava Cosa Nostra, ingenerando il convincimento di raggiungere obiettivi fondamentali nella sua strategia criminale, addirittura contando sui massimi vertici della politica nazionale. Una promessa reputata, in quel frangente, seria ed affidabile negli ambienti mafiosi, in quanto proveniente da un soggetto influente che, in passato, aveva dato buona prova di sé, dimostrandosi disponibile verso Cosa Nostra.”
(Tribunale di Palermo, sentenza di condanna per Marcello Dell’Utri a 9 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa, 5 luglio 2005. Fonti “I complici“, Repubblica.it)

Breve curriculum di Marcello Dell’Utri:

  • Condannato in via definitiva per false fatture e frode fiscale a due anni e tre mesi di reclusione. Pena patteggiata e scontata di un terzo.
  • Condannato in primo grado a Milano a due anni di reclusione per tentata estorsione. Condanna confermata in appello.
  • Condannato a NOVE anni di reclusione in primo grado con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa.
  • FONDATORE DI FORZA ITALIA, insieme a Silvio Berlusconi.

Attualmente Dell’Utri sta scontando la pena in Parlamento, come senatore della Repubblica.

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Thursday, October 4th, 2007

Dalla parte di Luigi De Magistris

Filed under: Annozero, Clemente Mastella, Giustizia, Luigi De Magistris
Written by: mazapegul @ 11:23 pm

Un magistrato spende la propria vita per servire lo Stato e la costituzione, mettendola a rischio la propria vita, e come viene ricambiato? Gli passano l’auto blindata ma senza benzina (lo sconsigliano pure di mettercela), lo inondano di intimidazioni ed ispezioni, lo spulciano per bene, gli trovano una “irregolarità”, gli tolgono l’indagine e lo cacciano via. Ma non basta. Il ministro Clemente Mastella, quello che ha firmato la richiesta di trasferimento cautelare di De Magistris, che fa? Mica si vergogna come un cane, ti sfila invece per televisione in lungo e in largo, recitando la parte della povera vittima bastonata. Dopo il danno la beffa.
Intervista a De Magistris ad Annozero:

Appello per la Giustizia - Per De Magistris

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Doldrums: Acupuncture

Filed under: Doldrums, Musica
Written by: mazapegul @ 12:01 am

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Doldrums è un progetto formato nel 1994 negli USA. Il nucleo originale comprendeva: Justin Chearno (chitarra) e i fratelli Bill Kellum (chitarra, voce) e Matt Kellum (batteria). Il gruppo si è distinto per scelte musicali estremamente radicali, che unisce elementi di psichedelia, prog-rock, musica ambientale e soprattutto i Corrieri Cosmici tedeschi. Acupuncture (1997) è il loro secondo lavoro, un album rock sperimentale senza sconti ne concessioni, nella sua impenetrabile mistura di musica ipnotica e distorta, dissonante e rumorosa. Un album che porta il variegato universo rock un passo oltre.

Apre il disco il breve Xarpet, un monolito sonoro ambientale denso e dissonante, dalla cupezza cosmica.

On The Green inizia con una nenia ipnotica a meta strada fra i Gong più psichedelici ed i Corrieri Cosmici (Ash Ra Tempel). La seconda parte è una lunga improvvisazione strumentale psichedelica, con tinte prog-rock. L’improvvisazione è interrotta da un periodo ambientale dove trovano spazio rumori da incubo.

Mao’s Revelation In The Great Hall è introdotta da un fischio lancinante. Un pattern sincopato di batteria viene sovrastato da cupi suoni ambientali ciclici, spesso al limite del feedback. In seguito vengono sovrapposte altre sonorità, più dissonanti e stridenti. Nel finale la batteria abbandona gradualmente lasciando in solitudine un tetro soundscape.

Discussing The Belgians attacca con un massacrante solo di chitarra distorta, sopra un ossessivo ritmo in 5/4. Una atmosfera da danza sacrificale. Nella parte centrale il brano si fa sempre più rarefatto, lasciando spazio a rumori di macchine che passano. L’ultima parte è un brano sperimantale basato su continui bordoni di basso, costantemente al limite del feedback, e rumori metallici di vario tipo.

La lenta e ipnotica Late 70′s Blue Box, è il momento più “convenzionale” del disco. Un brano psichedelico semiacustico, costantemente accompagnato da bordoni di basso, anche in questo caso al limite del feedback. Un gracchiante suono basso, che sembra uscire dalle viscere della terra, emerge minaccioso. Segue un periodo strumentale che ricorda i Doors di The End, ma anche certi excursus psichedelici spagnoleggianti alla Quicksilver Messenger Service.

On The Pine, dalla monumentale durata di oltre mezz’ora, è il brano più sperimentale. Un ostinato di batteria fa da tappeto a bordoni continui di disorsioni chitarristiche e suoni stridenti. Un blocco ultrasonico apocalittico, che si dispiega per oltre 8 minuti. La parte centrale è un lungo momento ambientale, anarchico e rumoristico, senza continuità apparente. La terza parte è un brano strumentale che inizia con sonorità ambientali, accopagnato da liberi pattern di batteria, per poi proseguire con vari interventi strumentali ripetitivi e dissonanti.

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Tuesday, October 2nd, 2007

Dirty Three – Some Summers They Drop Like Flies

Filed under: Dirty Three, Musica, Video
Written by: mazapegul @ 11:15 pm

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Primarie Pd: voto all’estero

Filed under: Politica, Primarie Pd
Written by: mazapegul @ 9:41 pm

Molto apprezzabile l’idea di dare la possibilità di votare per le primarie anche ai cittadini Italiani residenti all’estero, ma per farlo devi avere un cellurare abilitato a ricevere SMS dall’Italia. Io vivo all’estero e senza SMS, di conseguenza non potrò votare. Mi chiedo allora: utilizzare una volgare email al posto dell’SMS non andava bene? Mah, è incredibile come un partito nascente faccia di tutto per tagliarsi le gambe, con assurde regole burocratiche, prima ancora di alzarsi in piedi. Davvero mi sfugge il nesso.

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Monday, October 1st, 2007

Annozero, quella puntata non s’ha da fare

Filed under: Annozero, Clemente Mastella, Giustizia, Politica
Written by: mazapegul @ 7:59 pm

L’Udeur di Mastella minaccia il cda della RAI, intimando che il settimanale Annozero condotto da Michele Santoro non affronti il caso della richiesta trasferimento di Luigi De Magistris (pm impegnato in importanti indagini su criminalità e politica) firmata da Mastella stesso. Questo è quello che succede: il ministro firma una richiesta a dir poco sospetta e controversa, scatena una ondata di indignazione popolare in Calabria e nel resto del paese, e secondo il suo partito si dovrebbe pure vietare al servizio pubblico di occuparsene.
È eloquente come l’Udeur, partito che si dice centrista e moderato, persista in modo così sistematico nel gettare benzina sul fuoco.

PS: Firma l’appello per la Giustizia e la Legalità in Calabria.

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