Il querelante filantropo
Mastella querela Grillo, questa sarebbe la frase del comico incriminata: “La magistratura è stata fermata dalla politica. Una volta, nel 1992, con Falcone e Borsellino si usava il tritolo. Oggi interviene direttamente il ministro della Giustizia”. Questa la nota dell’ufficio stampa dell’Udeur: “Il risarcimento dei danni richiesto sarà devoluto alle vittime delle mafie”.
A parte che nella frase di Grillo non leggo niente di inesatto; a parte che la frase potrebbe infastidire il ministro; a parte che i fatti stessi a volte infastidiscono; a parte che questa sorta di querele fanno tanto rumore ma solitamente si risolvono molto silenziosamente (con un rimborso spese processuali da parte del querelante); a parte l’apparato di funzionari dello stato mobilitati per nulla; a parte tutte queste cose, il passaggio relativo al “risarcimento dei danni” è il massimo. Un vero tocco di genio se si pensa che le “vittime delle mafie” chiedono una sola cosa: Giustizia. O forse il ministro Mastella pensa che siano gradite anche le avocazioni delle inchieste?
Mi auguro che le associazioni vittime della mafia si rifiutino pubblicamente di accettare anche un solo centesimo eventualmente ricavato da siffatta querela.


