Il comunista preferito di Berlusconi
“Le intercettazioni sono tutte cattive e non devono essere usate per scopi politici”, dichiara Bertinotti a proposito della intercettazione Berlusconi-Saccà, denunciando tuttavia il “degrado del sistema”.
Mettiamo per ipotesi che ad essere stati intercettati fossero stati un idraulico ed il suo servile garzone, beccati mentre svelano di avere fatto scempio di tubi. Sarà giusto che gli eventuali futuri clienti sappiano quale sia il loro modo di lavorare? Certo che no – direbbe Bertinotti, il comunista preferito di Berlusconi – le intercettazioni non devono essere usate per scopi idraulici.
Il presidente della camera non dovrebbe tuttavia preoccuparsi, c’è il decreto legge Mastella! Tale legge, meglio conosciuta come “legge bavaglio”, vieta di pubblicare intercettazioni e atti di indagine fino alla conclusione delle indagini preliminari, anche se non coperte da segreto istruttorio. In caso di violazione sono previste pene severissime. Se dovesse passare anche in Senato, sarà il bavaglio definitivo alla stampa. I giornalisti non potranno più parlare delle indagini in corso che investono politici, imprenditori e mafiosi. Ma anche stupratori, pedofili e serial-killer. Silenzio assoluto. Garanzia per la privacy del cittadino. Praticamente tutto il mondo politico è d’accordo, finché c’è da pararsi il culo c’è speranza.
Firma la petizione contro la lagge bavaglio.
(foto: Luxardo / Camera dei deputati)


