Il voltagabbana di turno
Lamberto Dini persiste con gli ultimatum al governo Prodi: “Presenteremo un programma alternativo che dovrebbe essere accettato nella sua interezza. Se così non fosse, il nostro voto sarà negativo”.
Dini rapprenta si e no lo 0,00001% dell’elettorato. A seguirlo dovrebbero essere quei 5 o 6 senatori in croce, più che sufficienti per far cadere il governo. Vista la sua grande popolarità, Dini ha deciso di scrivere il suo programma personale alternativo - stracciando quello che aveva firmato prima di vincere le elezioni -, pretendendo che venga approvato dal governo “nella sua interezza”.
Tanti auguri e complimenti al signor Dini. Per il pregevole voltafaccia. Per i giorni contati al governo Prodi. Per il voto anticipato e per il bel regalo a Berlusconi. Spero almeno che il Cavaliere gli riservi una meritata poltroncina come ministro nel futuro governo. Ma non voglio pensare che sia già stata promessa, oltretutto Berlusconi non è certo il tipo da promesse simili.

Mi chiedo se questo atteggiamento non sia in qualche modo riconducibile alla recente condanna per bancarotta fraudolenta della sua integerrima mogliettina (ovviamente indultata)… siamo in Italia: non c’è limite al peggio…
Comment by il naufrago — December 30, 2007 @ 7:40 am
Credo sia possibile. Tuttavia, questo tipo di comportamento, in genere e’ collegato a tornaconti concreti piu’ che a ripicche.
Comment by mazapegul — December 30, 2007 @ 11:07 am
[…] Il voltagabbana di turno […]
Pingback by mazapegul » I traditori — January 25, 2008 @ 10:51 pm