A proposito del prossimo v-day sull’informazione
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Il prossimo vaffanculo day di Beppe Grillo si terrà il 25 aprile 2008, e sarà sull’informazione. Verranno chieste principalmente due cose:
- Eliminazione dei finanziamenti pubblici all’editoria.
- Abolizione dell’ordine dei giornalisti.
Francamente trovo ridicolo riunire centinaia di migliaia di persone in piazza per poi chiedere le due minuzie di cui sopra. D’accordo sull’abolizione dell’ordine dei giornalisti, un’ente pubblico che si è rivelato del tutto inutile ed inadeguato. Ma cosa potrà mai cambiare, nella desolante situazione della stampa in Italia, se togli il finanziamento pubblico? Come se chi è proprietario dei mezzi di informazione - in pratica una persona sola - avesse bisogno di quei soldi per pubblicare.
Condivido certamente la protesta contro un’informazione ampiamente asservita al potere, il cui unico scopo è quello di conservare e riciclare la classe dirigente, manipolando e oscurando i fatti. Ma il problema è in realtà legato alla concentrazione del potere mediatico ed al conseguente conflitto di interessi. Anche se alla base c’è un problema etico/morale non risolvibile esclusivamente a forza di leggi.
Personalmente concentrei l’attenzione sui seguenti punti, molto più pertinenti:
- Legge sul confitto di interessi che introduca l’ineleggibilità dei proprietari di giornali e tv. Limitare inoltre la proprietà televisiva ad un massimo di un canale nazionale per individuo.
- Sottrarre la Rai dal controllo dei partiti.
- Concedere le frequenze a Europa 7, come stabilito da varie sentenze, e privatizzare un canale Rai. Permettere cioè la nascita di un terzo polo televisivo.
(Foto da “I Vitelloni”, di Federico Fellini)

