Pd solitario, intercettofobia e bavaglio imminente alla rete
Il Pd di Veltroni decide di andare da solo alle elezioni del prossimo Aprile. Dall’altra parte l’ex Cdl, che si sono insultati e sbeffeggiati l’un l’altro fino a ieri, ora sono tornati all’ovile come pecorelle (tranne forse Casini). Felici e contenti sotto lo stesso leader cotto e stracotto. Il tutto con la stessa legge “porcata” di Calderoli, votata dal precedente governo Berlusconi. Ma che confronto elettolare è?? Ammiro il coraggio di Veltroni, ma se le cose stanno così la sinistra si appresta a subire la più cocente sconfitta elettorale della storia! Vedremo gli sviluppi.
Nel frattempo cerco di immaginare cosa ci riserva il prossimo governo Berlusconi. Anche se ci ha già deliziato con qualche anticipo, non è certo cosa facile da immaginare. Nel senso che la realtà supererà la fantasia, come al solito. Prendiamo ad esempio la sempre più influente libera informazione che circola in rete (specie tramite i blog) che tanto infastidiva l’ultimo governo Prodi (vedi il famigerato ddl di Ricardo Franco Levi), è logico pensare che infastidisca anche Berlusconi e relativa banda. Pure a maggior ragione. Sono perciò convinto che l’intercettofobo di Arcore abbia già le idee chiare in proposito. Considerando il suo punto di vista a proposito di intercettazioni – già espresso molto chiaramente a più riprese -, ed applicando la logica, sono portato a pensare che sarà di gran lunga più devastante del già citato ddl-lino Levi.
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