Thursday, February 21st, 2008

Come funziona il partito azienda

Filed under: David Mills, Politica, Sandro Bondi, Silvio Berlusconi
Written by: mazapegul @ 6:52 pm

pigbon.jpg Sandro Bondi: «… eventuali procedimenti penali che riguardano nostri parlamentari o eventuali candidati, esclusi naturalmente quelli che, come sappiamo, hanno un’origine di carattere politico, costituiscono un motivo sufficiente di esclusione, soprattutto per un partito come il nostro che dalla sua nascita ha sempre potuto vantare un’assoluta onestà da parte di tutti i suoi rappresentanti» (www.corriere.it).

Forza Italia (o come cavolo si chiamano oggi), di cui Bondi è il coordinatore nazionale, ha come leader e candidato premier uno che rischia sei anni di carcere in primo grado nel processo Mills, per corruzione giudiziaria. Tale processo potrebbe concludersi più o meno in coincidenza con la data delle elezioni anticipate. Niente male per un partito “che dalla sua nascita ha sempre potuto vantare un’assoluta onestà da parte di tutti i suoi rappresentanti”. In ogni caso Bondi dovrebbe chiarire le ragioni di questa sparata: se sono tutti onesti o perseguitati politici, perchè mai si pone il problema di escludere qualcuno che non dovrebbe esistere?

Il partito azienda dell’unto di Arcore funziona in questo modo: prima buttano tutte le magagne su un piatto della bilancia, poi buttano un quantitativo spropositato di menzogne di segno opposto sull’altro piatto, fino a superare il peso delle magagne stesse (ma devono essere grosse, sistematiche e soprattutto rimbombare bene nella grancassa dei media). E non finisce qui. In seguito iniziano anche a credere, in buona fede, alle loro stesse menzogne.

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