Wednesday, March 5th, 2008

Ecco come il Pd ha deciso di perdere le elezioni

losers.jpg Uno dei punti della prima stesura del programma elettorale dell’Idv di Di Pietro, citava testuale: “Limitazione della proprietà per i concessionari privati ad una Rete”. Le proteste dei berluscones non si sono certo fatte attendere: Cicchitto ha apostrofato Di Pietro come il “braccio armato di Veltroni“, Berlusconi dichiara addirittura di avere “orrore di Di Pietro“.

Questo punto sulle reti televisive era la carta giusta da giocare. Ha costretto il versante berlusconiano a scomporsi, correre sulle difensive e arrampicarsi sugli specchi. Avviando una pessima figura mediatica. Questo sarebbe stato il momento giusto per Veltroni per rincalzare la proposta di Di Pietro, necessaria per abbettere la concentrazione di potere, per un vero pluralismo dell’informazione, e per aprire nuovi spazi imprenditoriali. Ma anche per farli inalberare ulteriormente. Queste sono le battaglie vincenti, che campagna elettorale sarebbe se non si attacca ripetutamente l’avversario sulle sue contraddizioni più vergognose? La battaglia mediadica che ne sarebbe scaturita avrebbe contribuito a smascherare Berlusconi di fronte ad una parte significativa di elettorato (tifoseria a parte ovviamente). Si tratta oltretutto di una presa di posizione popolare, a giudicare dal sondaggio sui lettori di www.corriere.it, quasi il 70% dei votanti considerano giusto lasciare a Mediaset una sola rete.

Invece cos’è successo? alla prima lamentela dell’avversario politico sono già tutti rientrati nei toni pacati veltroniani. Di Pietro ha tolto il punto dal programma. Che figura, ecco come il Pd ha deciso di perdere le elezioni.

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