Page 2 of 212

Saturday, March 15th, 2008

Vergolusconi

Filed under: Politica, Silvio Berlusconi
Written by: mazapegul @ 4:19 pm

vergognoni.jpgEcco cosa scrive Vergolusconi – la maggiore causa di imbarazzo nazionale – agli Italiani residenti all’estero: “… cercheremo di intensificare il Vostro legame con la madrepatria affinché siate fieri della Vostra italianità.”

Thursday, March 13th, 2008

La soluzione del problema del precariato secondo l’unto

Filed under: Politica, Precariato, Silvio Berlusconi, Video
Written by: mazapegul @ 5:59 pm

bugs1.jpgNella trasmissione “Tg2 Punto di Vista”, una ragazza chiede all’ex premier come può un giovane mettere su famiglia e affrontare un mutuo con la precarietà nel mondo del lavoro, Berlusconi risponde così: «Da padre il consiglio che le do è quello di ricercarsi il figlio di Berlusconi o di qualcun’altro che non avesse di questi problemi. Con il sorriso che ha potrebbe anche permetterselo». (Corriere.it, video per stomaci forti)

Ma che cazzo c’ha nella zucca quell’”uomo” (si fa per dire)?

Thursday, March 6th, 2008

Paolo Guiducci: Soundscape Metamorphosis

soundscape_metamorphosis.jpg I recorded “Soundscape Metamorphosis” in the beginning of 2005. Technically it consists of experiments in improvised guitar loops. The recording is live, no overdubs. The music develops slowly or dramatically, through a variety of soundscapes and mind states. Relaxing. Dark. Abstract. Noisy. There is no conscious musician behind this album, I let the music flow by itself, free to indulge in my subconscious, my distorted memories, my life.

Tracks:

1. intro 1:03  
2. metamorphosis #1 8:07 mp3 sample
  searching the light
calm interlude
fall
creatures’ disagreement
   
3. metamorphosis #2 9:33 mp3 sample
  slow sail
mysterious journey
lower
primordial life
   
4. metamorphosis #3 13:11 mp3 sample
  lost memories metamorphosis
brainstorm
return
   
5. metamorphosis #4 5:28 mp3 sample
  earth’s tears    
6. metamorphosis #5 14:22 mp3 sample
  trip to nowhere
march in the dark space
matamorphosis bottom
   

Links:

Wednesday, March 5th, 2008

Ecco come il Pd ha deciso di perdere le elezioni

losers.jpg Uno dei punti della prima stesura del programma elettorale dell’Idv di Di Pietro, citava testuale: “Limitazione della proprietà per i concessionari privati ad una Rete”. Le proteste dei berluscones non si sono certo fatte attendere: Cicchitto ha apostrofato Di Pietro come il “braccio armato di Veltroni“, Berlusconi dichiara addirittura di avere “orrore di Di Pietro“.

Questo punto sulle reti televisive era la carta giusta da giocare. Ha costretto il versante berlusconiano a scomporsi, correre sulle difensive e arrampicarsi sugli specchi. Avviando una pessima figura mediatica. Questo sarebbe stato il momento giusto per Veltroni per rincalzare la proposta di Di Pietro, necessaria per abbettere la concentrazione di potere, per un vero pluralismo dell’informazione, e per aprire nuovi spazi imprenditoriali. Ma anche per farli inalberare ulteriormente. Queste sono le battaglie vincenti, che campagna elettorale sarebbe se non si attacca ripetutamente l’avversario sulle sue contraddizioni più vergognose? La battaglia mediadica che ne sarebbe scaturita avrebbe contribuito a smascherare Berlusconi di fronte ad una parte significativa di elettorato (tifoseria a parte ovviamente). Si tratta oltretutto di una presa di posizione popolare, a giudicare dal sondaggio sui lettori di www.corriere.it, quasi il 70% dei votanti considerano giusto lasciare a Mediaset una sola rete.

Invece cos’è successo? alla prima lamentela dell’avversario politico sono già tutti rientrati nei toni pacati veltroniani. Di Pietro ha tolto il punto dal programma. Che figura, ecco come il Pd ha deciso di perdere le elezioni.

Monday, March 3rd, 2008

Voto o non voto?

palle.jpgL’invito di Grillo a non esprimere il voto nelle prossime elezioni politiche è totalmente ridicolo. Ho capito la protesta contro la casta politica, ma il solo pensiero che il non-voto di questi elettori finisca per regalare la vittoria all’unto di Arcore, mi fa davvero cascare la palle. Tanto sono tutti uguali? No, c’è sempre chi è “più uguale degli altri”, e guarda a caso è anche il più mascalzone.

Si sta parlando di persone a cui starebbero a cuore l’Articolo 21 della Costituzione, la libertà ed il pluralismo dell’informazione, l’ugualianza di tutti i cittadini di fronte alla legge, la lotta contro il conflitto di interessi, e tante altre belle cosine. Solo che in nome di tale protesta preferiscono consegnare il paese nelle mani della quintessenza della concentrazione di poteri, impunità e conflitti indicibili. Che bella strategia, peccato che ce li ritroveremo tutti a piagnucolare molto presto, in pieno scempio berlusconiano.

Trovatevi qualcuno e votatelo!

Page 2 of 212

Powered by WordPress