Non erano naziskin, avevano i capelli
L’informazione servile alla causa berlusconiana – che comprende sia Rai che Mediaset – è fantastica. Questo è in sintesi il messaggio che mandano all’unisono, in relazione ai fatti di Verona: non erano naziskin, avevano i capelli; non avevano ideologia politica, erano solo teste vuote; erano solo volgari bulli di quartiere ora nelle sicure mani della giustizia; tutto sotto controllo (un estratto dal Tg5, per stomaci forti).
Non esiste perciò nessun pericolo di deriva violenta xenofoba/razzista dei gruppi di estrema destra. Così il centro-destra appena insediatosi al governo se ne lava beatamente le mani, minimizzando o facendo finta di niente. Ci si concentri piuttosto sui gruppi di estrema sinistra che bruciano in piazza bandiere americane e israeliane. Oppure, ancora meglio, sui crimini ad opera di immigrati. Lì si che occorre seria repressione. Il popolo terrorizzato reclama il manganello. E l’avrà.
Questo è solo un piccolo esempio di come 15 anni di informazione, monopolizzata da personaggi culturalmente malmessi, hanno devastato un paese.
Segnalazione: Raffaele e le anime nere di Verona – Educazione di un neonazista, di Giuseppe D’Avanzo.
(Photograph from “Videodrome”, David Cronenberg – Canadian Film Development Corporation)
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