L’ora del dialogo
Bel discorso quello di oggi del Berlusca: le tasse sono utili; mai cavalcato, né mai cavalcheremo, la paura; voglia di dialogo con l’opposizione; […] invochiamo l’aiuto di Dio e che la fortuna ci assista.
L’opposizione dovrebbe perciò avviare il dialogo sulle riforme con uno che: da 15 anni si trascina il più vergognoso conflitto d’interessi mai visto nella storia democratica mondiale; in questi 15 anni non ha fatto altro che peggiorare in problema tenendo in ostaggio un intero paese; ora è di nuovo il capo governo e controlla perciò anche il servizio pubblico; non ha fatto neanche in tempo ad insediarsi che già i suoi uomini vogliono cacciare dalla Rai i giornalisti scomodi; si è permesso di trafficare vallette e senatori sottobanco con il direttore di Rai Fiction, con lo scopo di far cadere il governo Prodi; ha nominato Ministro delle Riforme uno che ha minacciato la marcia su Roma con tanto di fucili; …
Beh, se questo dialogo dovesse mai avere luogo, in queste condizioni, mi auguro con tutto il cuore che alle prossime elezioni al Pd gli rimangano solo i voti dei suoi dirigenti, e si volti finalmente pagina.

e poi il Walter ci fa:
“ma ricordatevi che non avete in mano tutto il paese…”,
come se fosse importante avere “tuuuutto” il paese in mano, come se servisse avere il cavallo in mano per guidarlo,invece che le sole redini,
pensa che scomodo poi…
no caro, per dirigerlo, il paese, basta avere in mano il governo’ il parlamento, la televisione pubblica, quella privata, un bel po’ di stampa… mo’ pure un po’ di opposizione… si direi che basta questo…
e avanza!
Comment by paperageppo — May 14, 2008 @ 12:59 pm