Il vergognoso – Gli interesssi del prepotente prima di tutto
Continua la saga de “Il vergognoso“. L’Unto del Signore ha inaugurato il nuovo governo da una manciata giorni, ed è già in piena attività. Prima vengono gli interessi della sua baracca poi, al limite, quelli della collettività. Come da copione.
Prima vergogna del giorno:
È già pronto un emendamento che “propone una nuova sanatoria per tutti gli attuali titolari di frequenze” (Paolo Gentiloni su L’Unità). In pratica, invece di far applicare le varie sentenze vinte da Europa 7 per trasmettere in analogico al posto di Rete4, l’emendamento permetterebbe di aggirarle. Non solo, in tal caso l’Italia dovrà pagare una sanzione di 300 mila euro al giorno, retroattiva dal luglio 2006. È la Tassa Berlusconi che i cotribuenti dovranno sborsare per pemettere alla rete di propaganda berlusconiana Rete4 di continuare a trasmettere beata – in barba alle sentenze che invece hanno dato ragione ad Europa 7.
Seconda vergogna del giorno:
Nel decreto sicurezza spunta una norma sul patteggiamento allargato. Ovviamente è per puro caso che il Puzzoso di Santità sia imputato per corruzione in atti giudiziari dell’avvocato David Mills, e che tale normativa potrebbe potenzialmente essere utilizzata per far slittare la sentenza oltre la data di prescrizione.
Articoli per approfondire:
- Emergenza sicurezza, la sua, di Marco Travaglio.
- Non cambi mai non cambi mai, di Pancho Pardi.
- La norma ad personam, di Antonio Di Pietro.
- 127 milioni di euro annui a Rete 4, di Antonio Di Pietro.
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[...] che non ha perso il viziaccio. Alla prima occasione ha subito rifilato qualche emendamento per salvare la sua bottega personale, utile aggirare una sentenza della Corte di Giustizia [...]
Pingback by: mazapegul » Il burlone del giorno — May 29, 2008 @ 10:02 pm | permalink