Gente culturalmente malmessa
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L’Italia è sulla bocca di tutto l’occidente, ma non per la pizza o la pasta al dente. Questa volta la preoccupazione è la vergognosa deriva xenofoba in cui sta precipitando il paese, a seguito della recente vittoria elettorale di Berlusconi ed il posto di comando preso dalla Lega Nord. Dopo le pesanti critiche dall’Unione Europea, Amnensty International, Onu e persino dal Papa, Berlusconi fa un passo indiero. Ora si dice contrario all’introduzione del reato di clandestinità. La Lega insorge. “Ma Berlusconi aveva già firmato il ddl!“, lamenta Maroni. Dov’è finito il “duro”, si chiederanno ora i Leghisti? Il fatto è che a Berlusconi piacerebbe mantenere gli impegni imposti dalla Lega, ma non è così semplice dal momento che ora il paese è diventato uno sorvegliato speciale sotto agli occhi di tutto l’occidente (paesi in cui il povero Berlusconi non possiede nemmeno uno straccio di giornale o rete televisiva). Tanto vale allora che i Leghisti culturalmente malmessi la facciano finita subito, che provochino una bella crisi di governo.

