Lega Nord, la grande inculata
Il Carroccio frena il Cavaliere: “C’è tempo, prima di riformare la giustizia serve il federalismo fiscale“. (fonte Repubblica.it)
Il giochino della Lega Nord è quello di tenere il berlusca sotto ricatto: vuoi risolvere i tuoi problemi giudiziari? Bene, a patto che ci fai fare la riforma sul federalismo fiscale. Solo che al berlusca del federalismo fiscale gli frega fino ad un certo punto. Una volta sistemati i suoi processi cesserà di essere ricattabile e potrebbe non avere più bisogno della Lega. A quel punto, la Lega, non avrebbe ottenuto un fico secco e ci avrebbe pure rimesso la faccia. Sarà allora il momento giusto per mettere in moto la macchina diffamatoria del Cavaliere, e sversare fiumi di merda addosso a Bossi e compagni. Magari portandogli via anche la metà dei voti. Ad inculata felicemente conclusa, Bossi tornerà a chiamare l’Unto del Signore con l’appellativo di “Mafioso di Arcore”, con una manciata di padani irriducibili al suo seguito (armati di fucili! :-).
La Lega puntava anche al dialogo col Pd, per poter blindare il federalismo fiscale con il quorum dei 2/3 del Parlamento - evitando così che la riforma venga poi rispedita al mittente dal voto popolare, come è avvenuto con la Devolution. Purtroppo per la Lega, il dialogo è già stato sacrificato alla ragione delle leggi ad personam del Cavaliere - anche se, come abbiamo visto, per ricucire un dialogo con Veltroni basta un attimo.
L’informazione che conta la controlla il partito azienda, hanno ficcato servi e lustra-scarpe dappertutto. La propaganda la fanno loro. Gianfranco Fini ed il suo partito sono politicamente morti, assorbiti dal Cavaliere. La Lega li seguirà a ruota, a meno che non si decida a far saltare il governo ad personam.
(photo http2007)
