Wednesday, December 10th, 2008

Partito Democratico, che tristezza!

veltrofino.jpgFini invita l’opposizione al dialogo per la riforma sulla giustizia, Veltroni si dice interessato.

Ecco puntuale Veltroni che, nonostante le continue bastonate del Belrusca di ispirazione liciogelliana (persino sulla questione morale!), abbocca in men che non si dica alla prima carotina offerta. E’ il solito copione, un messaggio chiaro all’elettorato di centro-sinistra: “Andate con Di Pietro, noi non esistiamo più”. Ci si chiede tuttavia per quanto è destinato a durare questo spettacolo, dal momento che è particolarmente pietoso.

Ma come cazzo si fa a riformare la giustizia con un presidente del consiglio pluri-inquisito e pluri-prescritto. Uno che negli ultimi 15 anni ha inaurato una guerra personale eversiva contro la magistratura, ma non contro tutta si badi bene, solo contro quella piu’ sana e indipendente, si guarda bene dallo scomodare quella corrotta (il perché potremo farcelo spiegare da Previti). Uno che vanta amici eccellenti come Dell’Utri (co-fondatore di Forza Italia) che riversa in condizioni giudiziarie ancora più vergognose. Uno che vuole subordinare il potere giudiziario al potere esecutivo, un piccolo incentivo per l’ulteriore proliferazione di mafia e corruzione. Oltretutto la corruzione sistemica dilagante e impunita ha già messo in ginocchio l’economia della nazione. Non si capisce quale sarà il prossimo obbiettivo.

Questi dirigenti Pd “nati sotto ai cavoli”, invece di combattere a testa bassa contro l’ennesimo esecutivo vergogna berlusconiano, sono ancora li che abboccano alle “offerte” di dialogo. Non sembrano neanche più in grado di intendere e di volere. A meno di improbabili colpi reni, Veltroni non sopravviverà alle Europee 2009, sempre ammesso che ci arrivi. Il problema per il Pd è che quelli che ambiscono al trono sono anche peggio. Che tristezza.

(photo by PDCastenaso)

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