Tuesday, March 31st, 2009

The Volcano

Filed under: Giacomo
Written by: giacomo @ 7:58 pm

volcano.jpgOne time it exploded and then it formed into hot lava. But then it cannot be formed into hot lava and gas. It had white on it. The white was formed as the gas. It exploded gas. The ocean went exploding into the hot lava. The lava smashed the rocks and the sand rock. The fish and the sea creatures hid. They didn’t want to see the volcano because the volcano was too scary and it had a lot of lava exploding out of it. The volcano didn’t ever be formed into the hot lava exploding the gas. I like volcanoes because they explode. In the place where the dinosaurs live they explode too.

Giacomo, 30-Mar-2009

(photo by Major Clanger)

VN:F [1.9.3_1094]
Rating: 10.0/10 (1 vote cast)
VN:F [1.9.3_1094]
Rating: -1 (from 1 vote)

Monday, March 30th, 2009

Franceschini dovrebbe ringraziare se Mediaset si è occupata poco di lui

violante_accordi.jpg Se regali una bicicletta a qualcuno, quello pedalerà. Se ad un Cavaliere qualsiasi regali un carro armato con licenza di sparare, poi quello alla prima convenienza ti sparerà addosso. Mi sembra ovvio.

Ora Franceschini si lamenta del fatto che nel mese di marzo Mediaset gli ha dedicato un settimo del minutaggio dedicato a Berlusconi. Come hanno potuto non gradire la sua bella faccia? Dovrebbe invece ringraziare, se Mediaset gli avesse dedicato più minutaggio, come Franceschini sembra di voler gradire, sarebbero state senz’altro altre secchiate di merda.

Qualcuno dovrebbe ricordare al Franceschini di certi personaggi che inspiegabilmente trafficano ancora nel suo partito. Luciano Violante ad esempio, che nel 2003 “svelò” alla Camera che la sinistra nel 1994 diede al Cavaliere la “garanzia piena” che non sarebbero state toccate le sue televisioni. Non mi risulta ancora che Violante abbia fatto chiarezza sull’episodio. Come si chiede Sabina Guzzanti nel video: “In nome di quale mandato elettorale sono state prese queste decisioni, e nell’interesse di chi?”.

VN:F [1.9.3_1094]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.3_1094]
Rating: 0 (from 0 votes)

Fini, il coraggio di un uomo

Palermo 30 marzo 2009, Gianfranco Fini parla agli studenti: “La mafia è una dittatura, può togliere la vita, la libertà, e può cancellare la dignità delle persone e dei popoli. Come si fa contro le dittature, bisogna ribellarsi contro la mafia [...] Se non vogliamo che ci siano legami con la mafia, chi rappresenta il popolo, la politica, deve garantire trasparenza e la forza dell’esempio e del comportamento” (fonte Repuppblica.it)

Una tempistica proverbiale! Fini ha aspettato di confluire nel partito di Marcello dell’Utri, e degli eroi alla Vittorio Mangano, prima di pronunciare queste belle parole. Che uomo!

Post precedenti:

VN:F [1.9.3_1094]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.3_1094]
Rating: 0 (from 0 votes)

Sunday, March 29th, 2009

“Siamo alla comica finale”

Filed under: Gianfranco Fini, Il vergognoso, Politica, Silvio Berlusconi, Video
Written by: mazapegul @ 9:25 pm

comica_finale.jpgLo diceva Fini nel dicembre 2007, dopo che il Berlusca sciolse la Casa delle Libertà sfottendosene allegramente degli alleati, e poco prima di ritornare sotto al capo piegato a 90 gradi: “Siamo alla comica finale“. Le comiche in realtà erano ben lungi dall’essere finite.

Il Berlusca non ha distrutto la sinistra, quella si è distrutta con le proprie mani. Queste ad esempio sono le recenti dichiarazioni di Nichi Vendola, ultimo di una serie di lungimiranti politici di sinistra, esponente di spicco del Movimento per (seppellire) la Sinistra: ”[Berlusconi] è un individuo geniale. È una persona che ha veramente dei tratti strabilianti, un self made man che riesce a costruire un’intera epopea della vita culturale nazionale [...] È un prototipo di uomo nuovo che si è saputo imporre sulla scena italiana“. LOL! Non c’è proprio niente da fare, sono votati all’autodistruzione.

L’Unto dal Signore, dal canto suo, è invece riuscito bene nell’ambizioso progetto di distruggere il centro destra. In appena 15 anni è riuscito a ridurlo in una accozzaglia di servi mediocri, opportunisti, e mafiosi di varia natura. O poco meno. Complimenti, davvero un lavoro ben fatto!

VN:F [1.9.3_1094]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.3_1094]
Rating: 0 (from 0 votes)

Wednesday, March 18th, 2009

Forza De Magistris!

azione_reazione.jpgI potentucoli di turno e politici vari che sono stati (o sono tuttora) indagati, hanno acceso tutti lo stesso disco: teoremi, persecuzioni giudiziarie nei loro confronti, magistratura politicizzata. A dire il vero non tutti, bisogna escludere quelli che sanno di essere innocenti, perché generalmente si difendono NEL processo. Poi c’è anche chi ha il vantaggio di processare i propri giudici dalle proprie televisioni nazionali, e anche da quelle pubbliche. I più fortunati dispongono pure di un intero parlamento per potersi legiferare addosso (non faccio nomi perché, insomma, sono informazioni segrete!). Ma questa è un’altra storia.

Si parlava appunto di potentucoli malmessi e politici disastrati. Gente abituata ad atteggiarsi a vittima mentre usa la frusta. Gente molto pratica di teoremi e persecuzioni giudiziarie. Quelle che vengono inflitte a De Magistris (e a tutti coloro che hanno osato sostenerlo) senza soluzione di continuità. In Italia il potere è in mano all’antistato, e combatte tenacemente contro gli uomini dello Stato.

Certo, sono tutte paranoie di cospirazione. Meglio distrarsi con la voce soave di Mr. Chiavarolloti, scusate, Chiaravalloti (attualmente vicepresidente del Garante della privacy).

A Luigi De Magistris non è stato permesso di fare il magistrato, se lo sono tolto dalle palle. Ma ora ha deciso di impegnarsi in Politica con Italia dei Valori. Forza De Magistris!

VN:F [1.9.3_1094]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.3_1094]
Rating: 0 (from 0 votes)

Friday, March 13th, 2009

Uso criminoso

berga.jpgCapire cosa l’Unto dal Signore stia tramando è sempre stato molto semplice. È sufficiente ascoltare quel che dice. Ad esempio, quando accusa gli avversari politici di effettuare brogli, in realtà è lui che ne sta organizzando uno. Quando promette di non limitare in alcun modo la libertà degli individui, ha in mente la galera per i giornalisti e il regime militare. Quando lancia accuse di comunismo, è segno che si sta apprestando ad applicare metodi dittatoriali da regime sovietico, molti pesi (i suoi) e zero contrappesi.

Quando ha fatto cacciare dalla Rai due giornalisti più un comico per “uso criminoso del servizio pubblico”, in realtà si apprestava ad infiltrare i suoi uomini e donne nel servizio pubblico, per curare gli interessi della sua azienda dall’interno dell’azienza concorrente. Se nel Guinness dei primati esistesse la categoria di arrampicata sugli specchi per persone prive di sentimenti di vergogna, la Berga sarebbe un’ottima candidata.

VN:F [1.9.3_1094]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.3_1094]
Rating: 0 (from 0 votes)

Monday, March 2nd, 2009

Caro Franceschini, ora è troppo tardi per preoccuparsi di Berlusconi – Lettera aperta a Dario Franceschini

franceschini2.jpgLettera pubblicata su MicroMega.

Caro Franceschini, lei ha dichiarato di essere preoccupato se Berlusconi uscisse vincitore alle prossime elezioni Europee, invitando gli elettori a non astenersi dal voto: “quello che avverrebbe il giorno dopo è una cosa che può preoccupare tutti“. Guardi, per quello che mi è dato da sapere lei è una persona onesta e non è il responsabile di questa situazione, credo tuttavia che sia un po’ tardi per preoccuparsi.

Lei si era preoccupato quando venne approvata la legge Mammì, la legalizzazione della macchina propagandistica-diffamatoria-abusiva del Cavaliere? E quando Berlusconi scese in campo e vinse le elezioni grazie all’uso spietato di quella macchina, c’era da aspettarselo che prima o poi sarebbe successo, no? E quando si è reso conto che l’italiano medio diventava ogni giorno sempre più somigliante al partito azienda, alla filosofia del “tanto vale fare i furbi”? E quando si è reso conto che l’opposizione si è ritrovata con una fionda mediatica contro un’esercito di carri armati? E quando lo stesso esercito ha cacciato via le voci scomode dal servizio pubblico perché, visto che è pagato da tutti, dovrebbe dire solo ciò che fa comodo al Governo? E quando D’Alema nominò Mediaset patrimonio nazionale, e in seguito caldeggiò pure la possibilità per Berlusconi di diventare Presidente della Repubblica? E quando ha dovuto assistere allo sfregio continuo alla carta costituzionale, alle leggi vergogna, al continuo attacco alla magistratura con la schiena dritta, all’uso personale del parlamento per difendersi dai suoi processi e per difendere le sue aziende? E quando finalmente Veltroni ha smesso di parlare di conflitto d’interessi, smettendo pure di nominare il nome del maggior titolare del conflitto? E quando, all’ultima vittoria elettorale, Berlusconi venne accolto all’unanimità come il grande statista? E quando ha visto Veltroni lamentarsi di Di Pietro, dagli schermi del partito azienda (Canale 5)?

In tutti questi episodi, ed altri anche peggiori, io mi sono sempre preoccupato. Mi creda, ad un certo punto ci si rompe di darvi fiducia. Alla fine il centro-sinistra in questi ultimi 15 anni non ha fatto altro che legittimare, prevaricazione dopo prevaricazione, l’illustre mediocre imprenditore disperato e relativa banda. Votare il PD oggi significa legittimare questi governi criminali, e ricominciare daccapo questo circolo vizioso. Se invece il PD dimezzasse i voti è più probabile che gli inciucio boys verranno finalmente messi da parte. Oppure, meglio ancora, che si verifichino le condizioni per la nascita di un nuovo partito per il popolo dei senza partito. Mi auguro perciò che, gli elettori contro, votino per Italia dei Valori, o al limite che si astengano dal voto.

Saluti.

VN:F [1.9.3_1094]
Rating: 10.0/10 (1 vote cast)
VN:F [1.9.3_1094]
Rating: +1 (from 1 vote)

Sunday, March 1st, 2009

Il ritorno del principe

Filed under: Francesco Campanella, Libri, Mafia, Politica, Roberto Scarpinato, Video
Written by: mazapegul @ 12:31 am

il_rirorno_del_principe.jpg

Dopo aver letto un libro come “Il ritorno del principe” (edizioni Chiarelettere) viene da chiedersi come si faccia a nutrire ancora qualche speranza. Beh, una speranza è data anche dal fatto che persone come Roberto Scarpinato esistono.
Si tratta di un testo fondamentale. Mai un libro è stato così chiaro, limpido, autorevole e spietato, nell’analizzare la criminalità del potere come elemento centrale della storia d’Italia.

Post precedenti:

Segnalazioni video:

VN:F [1.9.3_1094]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.3_1094]
Rating: 0 (from 0 votes)

Powered by WordPress