Monday, March 30th, 2009

Franceschini dovrebbe ringraziare se Mediaset si è occupata poco di lui

violante_accordi.jpg Se regali una bicicletta a qualcuno, quello pedalerà. Se ad un Cavaliere qualsiasi regali un carro armato con licenza di sparare, poi quello alla prima convenienza ti sparerà addosso. Mi sembra ovvio.

Ora Franceschini si lamenta del fatto che nel mese di marzo Mediaset gli ha dedicato un settimo del minutaggio dedicato a Berlusconi. Come hanno potuto non gradire la sua bella faccia? Dovrebbe invece ringraziare, se Mediaset gli avesse dedicato più minutaggio, come Franceschini sembra di voler gradire, sarebbero state senz’altro altre secchiate di merda.

Qualcuno dovrebbe ricordare al Franceschini di certi personaggi che inspiegabilmente trafficano ancora nel suo partito. Luciano Violante ad esempio, che nel 2003 “svelò” alla Camera che la sinistra nel 1994 diede al Cavaliere la “garanzia piena” che non sarebbero state toccate le sue televisioni. Non mi risulta ancora che Violante abbia fatto chiarezza sull’episodio. Come si chiede Sabina Guzzanti nel video: “In nome di quale mandato elettorale sono state prese queste decisioni, e nell’interesse di chi?”.

Fini, il coraggio di un uomo

Palermo 30 marzo 2009, Gianfranco Fini parla agli studenti: “La mafia è una dittatura, può togliere la vita, la libertà, e può cancellare la dignità delle persone e dei popoli. Come si fa contro le dittature, bisogna ribellarsi contro la mafia [...] Se non vogliamo che ci siano legami con la mafia, chi rappresenta il popolo, la politica, deve garantire trasparenza e la forza dell’esempio e del comportamento” (fonte Repuppblica.it)

Una tempistica proverbiale! Fini ha aspettato di confluire nel partito di Marcello dell’Utri, e degli eroi alla Vittorio Mangano, prima di pronunciare queste belle parole. Che uomo!

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