La disperazione di Franceschini

Dario Franceschini: “Se la delusione nei confronti del Pd si tradurrà in astensionismo o in voto di protesta, perché il voto a Di Pietro è protesta, è chiaro che non è un progetto politico”, la cosa “avrà un impatto enorme sugli equilibri di forze, [...] rischieremmo di svegliarci in un paese con un padrone assoluto“. (fonte Repubblica.it)
Franceschini teme il Berlusca, perciò cerca di fregare voti agli unici che gli fanno opposizione, l’Italia dei Valori. Sembrerebbe perversione ma è solo disperazione. Il Pd, dopo avere regolarmente legittimato il massacro istituzionale operato della banda del Cavaliere, ora gode di credibilità zero presso l’elettorato che invece non ha mai smesso di considerarlo come inaccettabile. È davvero giunta l’ora che il Pd si tolga dalle palle, per il bene di tutti. Alle amministrative gli auguro un tonfo senza precedenti.


