Niccolò Ghedini, il bravo avvocato
Quando ero ragazzino, ricordo che alcuni miei coetanei guardavano quelli più grandi che si facevano di eroina come se fossero degli eroi. Per quanto mi sforzassi di vederci l’aspetto eroico, a miei occhi sembravano solo dei poveretti.
Qualcosa di simile mi succede oggi, quando vedo le reazioni della gente alle performance di personaggi come l’avvocato onorevole Niccolò “MA VA LAAAA” Ghedini. È uno di quei personaggi che riscuote considerazione anche da parte degli oppositori, uno che merita rispetto “perchè è un bravo avvocato e fa bene il suo lavoro”. O roba simile. Anche in questo caso mi sono sforzato di vederci quelle qualità. Niente da fare, il problema è che non ci vedo nemmeno il “poveretto”.
L’avvocato del Cavaliere è solo uno di tanti professionisti/intellettuali che hanno deliberatamente deciso di spendere tutto il proprio talento per difendere ad oltranza il potere. Fa parte di quella lunga sfilza di individui che trovi sempre e rigorosamente dalla parte del più forte, il cui unico obiettivo è quello di legittimare il Re, la sua arroganza e i suoi abusi di potere. Certo che il coraggio e la nobiltà della causa emergono con prepotenza, alla faccia dei vigliacchi e dei parassiti!



Ciao
Quando ero ragazzino consideravo degli eroi poetici certi artisti perchè li ritenevo essere grandi artisti, non perchè fossero forti consumatori di droghe.
Ora, da adulto, considero eccellente un politico per le sue competenze, qualità e abilità. Ritengo banale diventare un suo detrattore solo perchè ha più potere degli altri o delle cause legali in corso.
Il diritto ad essere difesi e ad avere un giusto processo è il presupposto di una società civile. E’ in questo che un avvocato dev’essere competente: anche un pedofilo o un assassino in quanto “esseri umani” hanno diritto ad essere difesi legalmente.
L’obiettivo della legge è garantire a tutti questo diritto la cui negazione è, ad esempio, la pena di morte senza processo.
Un legale ha il sacrosanto diritto di decidere chi difendere in nome della libertà di scelta. Sfido qualsiasi avvocato che abbia un briciolo di ambizione a preferire di difendere un presidente del consiglio piuttosto che un operario della Fiat.
Inoltre sarebbe bene ricordare che senza condanna nessuno è colpevole di un reato e che la legge consente a chiunque di manipolare il sistema legale assumendo un avvocato. Questa è una delle basi di una società civile. Non è che sia una prerogativa di Berlusconi quella di farsi difendere legalmente. Se si ritiene che questo sia obiettivamente ingiusto, allora converrebbe farsi fuori da soli dopo aver commesso un grave reato per evitare un pubblico linciaggio incivile e disumano.
Trovo estremamente banale ed inutile accanirsi contro un grande imprenditore ed un politico di successo guardando la sua vita privata, i suoi errori personali che tutti siamo liberi di commettere. Inoltre ritengo importante considerare che una presunta legge ad personam vada a beneficio non solo di chi la promuove, ma anche di tutti i cittadini italiani.
Comment by: Michele — June 13, 2009 @ 1:22 am | permalink
@Michele:
peccato pero’ che io non potrei depenalizzarmi il mio reato. peccato anche che io non potrei rendermi immune alla legge. peccato che non potrei mettere i miei avvocati in parlamento per aiutarmi a fare le leggi che mi servono per difendermi meglio o per ottenere un bella prescrizione….
mi sembra che ti manca qualche pezzo della storia…
Comment by: mazapegul — June 13, 2009 @ 7:49 am | permalink