Viva la topa fresca!
È bello avere un Premier ossessionato dalla topa giovane. La cosa offre diversi vantaggi. Immaginiamo ad esempio una organizzazione criminale di tipo mafioso, di quelle che in Italia spadroneggiano in lungo e in largo. Tipo Cosa Nostra e la ‘Ndrangheta. Tipo la Camorra napoletana. Come potrebbe fare, tale organizzazione, per ottenere politiche favorevoli dal governo in carica? Basterebbe poter ricattare il Premier. Come? Un metodo semplice semplice potrebbe essere quello di esporgli qualche ignara minorenne in carriera. Il Premier malato prima o poi abboccherà e si ritroverà appeso al proprio pisello. A quel punto non potrà certo negare qualche favore. Un metodo talmente banale che va a finire che non ci ha ancora pensato nessuno. O forse si…
Il Cavalier Vivalatopafresca è vicino ad uno di quei tonfi, come non se ne vedevano più dai tempi di CeauÅŸescu. Soprattutto se dovesse stravincere anche le prossime elezioni amministrative, col supremo delirio di onnipotenza e impunità che ne deriverebbe, ed il conseguente regolamento di conti con tutti quei “livorosi di sinistra” che gli mettono il bastone tra le ruote. Certo che invidiare un omuncolo malmesso come il soggetto in questione ce ne vuole, questo si che sarebbe da malati mentali (altro che magistratura!). Ma non è il caso di preoccuparsi, non lo invidia più nessuno. Nemmeno i suoi servi che ultimamente sbroccano non appena gli viene ricordato il nome del loro padrone.
Segnalazioni:
- Fatti processare, buffone!, manifestazione organizzata da Qui Milano Libera, giovedì 4 giugno, Piazza Colonne, Milano
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