Lettera all’onorevole Bocchino
Onorevole Italo Bocchino, lei si è indignato per l’appellativo “mafioso”, rivolto dall’onorevole Francesco Barbato al Presidente del Consiglio. Passi l’”escortiere”, che fa anche un po’ figo, ma “mafioso” è una parola grossa. Però il fatto che l’ideologo di Forza Italia Marcello Dell’Utri ha avuto una condanna in primo grado di 9 anni per mafia, più una definitiva per false fatture e frode fiscale, di certo non aiuta, non crede? Anche il compianto “stalliere di Arcore” Vittorio Mangano, ora promosso eroe, non aiuta granchè. Lo “scudo fiscale” appena approvato invece aiuta, quel genere di “eroi” s’intende.
Le cito inoltre un passaggio dall’house organ del Premier firmato Feltri, a proposito del suo compagno Gianfranco Fini: “… [Fini] ricordi anche che delegare i magistrati a far giustizia politica è un rischio. Specialmente se le inchieste giudiziarie si basano sui teoremi. Perché oggi tocca al premier, domani potrebbe toccare al presidente della Camera. E’ sufficiente – per dire – ripescare un fascicolo del 2000 su faccende a luci rosse riguardanti personaggi di Alleanza Nazionale per montare uno scandalo. Meglio non svegliare il can che dorme” (fonte Repubblica.it). Non le ricorda un po’ quelle belle minacce in stile mafioso?
Onorevole Bocchino, un po’ di dignità…
Related posts:



Ormai pare che anche il disonorevole Bocchino abbia mutato atteggiamento nei confronti del boss. Non che sia pronto a smentirsi e a cospargersi il capo di cenere, ma di sicuro non è più il Bocchino d’antan. Miracoli del nuovo trasformismo italico. Quanto a Dell’Utri è stato condannato “solo” in primo grado. Volete vedere che, se al boss riuscisse -- Dio non voglia -- la scalata al Quirinale, verrà assolto in appello (per mancanza di prove provate?). Ma non disperiamo: se non c’è giustizia in questo, ci sarà certamente nell’altro mondo. O no?
Comment by: Fulvio Sguerso — June 22, 2010 @ 7:37 am | permalink
mah, io di mondo conosco solo questo, quindi non ti saprei dire
ciao.
Comment by: mazapegul — June 24, 2010 @ 12:36 am | permalink
Mi sbagliavo: Dell’Utri è stato “assolto” in appello dal reato di strage politico-mafiosa, ma nuovamente condannato per “concorso esterno” fino al 1992, a “soli”sette anni (rispetto ai nove del primo grado)di reclusione, in attesa della cassazione. Tanto è valso perché Dell’Utri esultasse per la “verità” finalmente riconoasciuta da un sentenza. O meglio, di una parte della sentenza di secondo grado. E le prima parte? Sciocchezzuole: provvederà giustappunto la cassazione a cassarle, ne sono certi anche i suoi complici (pardon, amici)di partito, persuasi che alla fine la giustizia vincerà. La loro, ovviamente, così dipendente dal potere (politico-mafioso). O mi sbaglio? Un (non) rassegnato saluto dal cittadino comune e indecentemente incensurato Fulvio Sguerso.
Comment by: Fulvio Sguerso — July 8, 2010 @ 2:39 am | permalink