Govmorra
Alla fine è successo. Inviata alle camere la richiesta di misura cautelare per Cosentino, si ipotizza il “concorso esterno in associazione camorristica”.
Non esattamente un fulmine a ciel sereno, visto che da almeno un anno girano notizie che 5 pentiti di camorra indicano il Sottosegretario all’Economia e alle Finanze (niente meno!) come il referente politico del clan dei casalesi. Un anno dove non è successo granchè, mica i politici si fanno dettare le candidature dalla magistratura, ci mancherebbe. A dire il vero è stata presentata una mozioncina di sfiducia, solo che venne bocciata grazie al Pd! 26 astenuti, 47 usciti dall’aula, 22 assenti ingiustificati e 2 contrari alla mozione, fra le fila del Pd, salvarono infatti il culetto al Cosentino. Come per lo scudo fiscale, quando c’è da dare una mano il Pd non si tira mai indietro. Tuttavia il Pdl non ha nessuna intenzione di lasciare il Cosentino li dov’è, già che ci sono lo candidano come governatore della Campania.
Il tutto rientra in una logica ben precisa. Una maggioranza che ha basato la campagna elettorale sull’emergenza rifiuti a Napoli quale politico ti candida? Quello che, secondo le dichiarazioni del pentito Gaetano Vassallo, sarebbe coinvolto nello smaltimento di rifiuti tossici per conto della camorra. Mi sembra ovvio. Volevate forse il danno, senza neanche la beffa colossale?
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