Cosa vuol dire avere…
Renato Brunetta: «Stabilire che l’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro non significa assolutamente nulla». (Repubblica.it)
Brunetta, a differenza del giudice deandreano, conosce bene l’altezza di dio (quello di Arcore s’intende). In ogni caso il ministro ha ragione, bisogna cambiare il primo articolo della Costitutione Italiana (e gli altri in cascata). Suggerisco di partire con il seguente, molto più realistico:
«L’Italia è una Repubblica oligarchica, fondata sulla capacità della borghesia mafiosa e della massoneria occulta di influenzare, ricattare e ribaltare la classe dirigente del Paese. La sovranità appartiene illusoriamente al popolo, che in realtà la esercita nelle forme e nei limiti imposti dalla classe dirigente. L’umore collettivo della cittadinanza è tenuto sotto controllo dai mezzi di informazione di regime. In caso tali mezzi non si rivelino sufficienti, sono autorizzati metodi terrostici.»
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Il ministro Brunetta ha voluto dedicarci un’uscita da showmen e non da ministro.
Certo così egli ha dimostrato una profonda voluta ignoranza della Costituzione e delle leggi in generale. Cosa alla quale egli avrebbe potuto rimediare facilmente soprattutto oggi con Internet. Comunque per il ministro resta incomprensibile ogni discorso di accordo di forze politiche per dar vita alla legge fondamentale ed ogni discorso in cui si metta in luce la forza della politica vera capace di uscire dal disastro di una dittatura e di una guerra e di riportare in alto il nostro paese.
Simpatico il vostro suggerimento di modifica
Maurizio Cannavò Genova
Comment by: Maurizio Cannavò — January 6, 2010 @ 6:42 am | permalink