Sunday, August 22nd, 2010

Il voto di scambio, una genialata!

Filed under: Mafia, Roberto Saviano, Voto di scambio
Written by: mazapegul @ 8:37 pm

In Italia c’è uno zoccolo duro di elettori che voterà sempre a sinistra e un altro che non voterà mai a sinistra. È il grosso dell’elettorato e più o meno si compensano. Un terzo zoccolo duro è formato da chi non vota, che comprende sia chi non gliene frega niente e sia quelli profondamente delusi dalla politica in generale. Poi c’è l’Italia dei Valori che fa leva sull’indignazione generata dal susseguirsi sistematico di governi tenuti per le palle da mafia e massoneria. Infine c’è la Lega Nord, il fenomeno più preoccupante, che fa leva sulla pancia e sullo stupidismo popolare. Questo è il quadro, più o meno. In uno scenario simile le elezioni le vince chi ha i mezzi e gioca sporco. Se metti insieme una sapiente propaganda a reti unificate, qualche broglio e il voto di scambio, vincerebbe anche Al Capone (infatti, direte). A proposito di voto di scambio, per chi ne avesse solo sentito parlare, ecco un esempio di come funziona:

Si organizzano dei capibastone (o boss di quartiere o roba simile). Ognuno di questi viene dotato di schede elettorali bianche autentiche. Gli viene anche detto di votarle per il tal partito o il tal candidato. Poi vengono promessi un pugno di euro a chiunque sia disposto a depositare tali schede nell’urna. Non so quali siano le attuali tariffe di mercato, ma nelle zone povere del paese 20 euro bastano e avanzano. L’elettore in questione si intasca perciò la sua scheda già votata e si dirige al seggio. Li gli danno una nuova scheda bianca. L’elettore va in cabina, intasca la scheda bianca, esce con la scheda già votata e la deposita nell’urna. Poi torna dal suo capobastone e gli consegna la scheda bianca, la prova dell’avvenuto voto di scambio, e intasca così l’onorario prestabilito. Il capobastone ricicla a sua volta la scheda bianca di ritorno, la vota, e la consegna al prossimo elettore probo. Ecco come si decide chi deve vincere in una “democrazia moderna”. Una genialata no?

In Italia non basta cambiare la legge elettorale e disciplinare conflitto di interessi e antitrust con ferree leggi costituzionali. Occorre anche blindare le elezioni. Poi, se anche in un contesto che risponda ai requisiti minimi per una democrazia, vincessero ancora le mafie, le cricche e relativi ducetti della situazione, me ne farò una ragione. Fin quando non succede continuerò a credere che sono i governi ad avere i popoli che si meritano, non il contrario.

No Comments »

No comments yet.

RSS feed for comments on this post | TrackBack URL

Leave a comment

Powered by WordPress