Fini, l’ultimo destinatario eccellente delle camionate di merda accuratamente selezionate e distribuite dalla premiata ditta Merdaset, è lo stesso che nel 2001 avvertì il popolo italiano che se avrebbero vinto le elezioni avrebbero fatto «piazza pulita in Rai». Vinsero le elezioni e con molta coerenza (altro che Pd!) fecero piazza pulita in Rai, silurando dirigenti, comici, giornalisti e conduttori, scomodi al regime. Fini, che ora denuncia il potere debordante ed il conflitto d’interessi del Ducetto di Arcore, dimostra di accorgersi del manganello solo quando arriva sulla sua zucca. Quando le zucche erano altrui, o quando il manganallo lo impugnava addirittura lui, andava tutto bene (vedi in proposito anche i fatti del G8 di Genova). A parte le prese di distanza da Benito Mussolini, non mi risulta che Fini abbia mai preso le distanze da se stesso.
Pensare oggi che Fini sia l’ultima spiaggia per la salvezza della Repubblica fa più ridere che piangere. Bene fa il Pd a tenersi alla larga dalla rissa nel Pdl (visto che se dovesse scendere in campo potrebbe venirgli ancora una volta la tentazione di salvare il Ducetto!).



