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Saturday, October 30th, 2010

L’orda lorda

Filed under: Gian Antonio Stella, Lega Nord, Libri, Razzismo, Xenofobia
Written by: mazapegul @ 6:03 pm

Dalle note di copertina:

Quando gli “albanesi” eravamo noi, espatriavamo illegalmente a centinaia di migliaia, ci linciavano come ladri di posti di lavoro, ci accusavano di essere tutti mafiosi e criminali. Quando gli “albanesi” eravamo noi, vendevamo i nostri bambini agli orchi girovaghi, gestivamo la tratta delle bianche, seminavamo il terrore anarchico ammazzando capi di stato e poveri passanti ed eravamo così sporchi che ci era interdetta la sala d’aspetto di terza classe. Quando gli “albanesi” eravamo noi, ci pesavano addosso secoli di fame, ignoranza, stereotipi infamanti. Quando gli “albanesi” eravamo noi, era solo ieri.

L’Orda di Gian Antonio Stella racconta l’odissea dei migranti italiani nell’ultimo paio di secoli. Un viaggio nei pezzi di storia dimenticati, quando non occultati. Un libro che consiglio a tutti. In particolare a quella “brava gente” che non manca di provare senso di indignazione e disprezzo nel vedere inserita nella propria comunità persone con la pelle di un altro colore, con una cultura diversa, o che credono in un Dio diverso. A quella “brava gente” che all’occasione non manca di sputare sentenze e stereotipi idioti contro intere comunità: «Incivili, ladri, violentatori, terroristi dentro. Tutti uguali!». Infine ai seminatori di odio, quella “brava gente” che non disdegna di cavalcare il delirio xenofobo per la propaganda elettorale e per accaparrarsi brandelli di potere.

Cito dall’introduzione:

Nessuna confusione. Una cosa è la legittima scelta di un paese di mantenere la propria dimensione, le proprie regole, i propri equilibri, un’altra giocare sporco sui sentimenti sporchi dicendo come Umberto Bossi che «nei prossimi dieci anni porteranno in Padania 13 o 15 milioni di immigrati, per tenere nella colonia romano-congolese questa maledetta razza padana, razza pura, razza eletta». Una cosa è sbattere fuori quei musulmani che puntano al rovesciamento violento della nostra società, un’altra spargere piscio di maiale sui terreni dove dovrebbe sorgere una moschea. Una cosa irrigidire i controlli sugli albanesi che ormai rappresentano un detenuto su tre fra gli stranieri rinchiusi nelle carceri italiane, un altro dire che tutti gli albanesi sono ladri o papponi. Vale per tutti, dall’Australia alla Patagonia. Ma più ancora, dopo decenni di violenze e stereotipi visti dall’altra parte, dovrebbe valere per noi. Che dovremmo ricordare sempre come l’arrivo dei nostri emigrati coi loro fagotti e le donne e i bambini venisse accolto dai razzisti locali: con lo stesso urlo che oggi campeggia sui nostri muri. Lo stesso urlo, la stessa parola. Quella che prende alla pancia rievocando i secoli bui, la grande paura, i barbari, Attila, gli Unni con la carne macerata sotto la sella: l’orda.

Friday, October 29th, 2010

Berlusconi IV, l’unico governo al mondo appeso al pel di topa

Filed under: Il vergognoso, Puttanopoli, Ruby
Written by: mazapegul @ 6:57 pm

Ci siamo, è giunta l’ora dell’ultima legge ad personam. Riapertura dei manicomi. Anzi, ne basta uno.

Post precedenti:

Wednesday, October 27th, 2010

Avete mai visto Cicciolina e Moana Pozzi dibattere in pubblico sulla castità?

No, ma in compenso abbiamo visto il super trio Feltri-Belpietro-Minzolini pontificare sulla libertà di stampa. Volete mettere? Dispiace però vederli in così evidente difficoltà, per dei lustrascarpe avere il padrone in crisi non deve essere il massimo della gioia. Soprattutto dopo aver leccato tutto il leccabile, occultato tutto l’occultabile, e infangato tutto l’infangabile. Che dire… ribadisco la mia solidarietà al trio!

Tuesday, October 26th, 2010

Balle confindustriali

Emma Marcegaglia:

“Non possiamo permetterci di andare a elezioni anticipate, non possiamo permetterci una campagna elettorale disastrosa in un momento come questo e richiamo ancora una volta tutti a un senso di attenzione e di bene per il Paese”. (Repubblica.it)

Balle! Quello che non possiamo (e non avremmo dovuto) permetterci è una classe politica (destra, sinistra e centro) che da 16 anni è sclerotizzata attorno ai processi di Berlusconi. Al contrario di quanto sostenuto dalla Marcegaglia, che ultimamente sembra sia tormentata dagli incubi dei segugi berlusco-feltriniani alle calcagna, le soluzioni possibili sono le seguenti:

  • Un governo tecnico che ristabilisca le regole democratice (antitrust, conflitto d’interessi) e che porti alle elezioni anticipate con una nuova legge elettorale.
  • Condanna e conseguente interdizione perpetua dai pubblici uffici per il Cavaliere (con buona pace dei suoi simpatici fans).

Sunday, October 24th, 2010

Dieci, cento, mille Sallusti!

Quando Berlusconi sarà internato, come faremo senza i pezzi comici dei suoi tenaci leccapiedi? Come faremo senza perle editoriali tipo quelle del nostro Sallusferatu? Questa ad esempio: Democrazia capovolta contro il Cav.

Per quelli che non hanno voglia di leggersi la perla per intero, mi permetto di fare un sunto dei momenti clou:

La Rai è con­t­rollata all’ottanta per cento dall’opposi­zione. Siamo alla dittatura antiberlusconiana, nella quale operano alleati, opposizioni, pezzi della mag­gioranza (Fini), giornali, tele presentatori, Quiri­nale e ovviamente magistra­ti. Napolitano vuole che Berlusconi sia l’unico leader al mondo senza scudo (dunque in galera, ndr.). Parlamento e Senato sono genuflessi al Colle. Perché siamo andati alle elezioni se poi deve decidere il comunista Napolitano. I magistrati (comunisti) decidono cosa si deve ascoltare in tv, e impongono Santoro. Invece noi (poveri berlusconiani, ndr.) del Giornale e di Panorama, che proviamo a ribellarci a questa dittatura delle minoranze, siamo sotto attacco della magistratura, una giustizia a tesi oltre che a orologeria. Presto Napolitano ad Annozero!

Impagabile!

Saturday, October 23rd, 2010

Bottom line

Filed under: Il vergognoso, Marco Travaglio, Regime, Silvio Berlusconi
Written by: mazapegul @ 3:35 pm

Perché Berlusconi governa da 16 anni? Perché è riuscito a rimbecillire metà della popolazione, oltre che rincretinire i dirigenti dell’ex Pci (oggi ancora in sella nel Pd). Perché Berlusconi rischia di governare anche i prossimi 16 anni almeno? Perché ammettere di essersi fatti rimbecillire per 16 anni è dura.

Dirty Three – I Remember A Time When Once You Used To Love Me (Yiannis Spanos)

Filed under: Dirty Three, Musica
Written by: mazapegul @ 12:14 pm

Live at the Meredith Music Festival in 1994.

Dirty Three – Everything’s Fucked

Filed under: Dirty Three, Musica
Written by: mazapegul @ 1:27 am

Live at the Meredith Music Festival 2004.

Thursday, October 21st, 2010

Tracotanza allo stato dell’arte

Il Ducetto di Arcore è impegnato su due fronti. Da un lato utilizza il Parlamento ad personam per farsi approvare la sua impunità totale, passata, presente e futura. Dall’altro querela Report per il servizio del 17 ottobre scorso sulle ville di Antigua. Da un lato si fa una legge che impedisce a se stesso di andare in tribunale come imputato. Dall’altro in tribunale ci porta i giornalisti che gli fanno domande (e rispondere invece?), col chiaro intento intimidatorio per chiunque si metta in testa di scrivere cose sul Ducetto in questione.

Uno schiaffo alla decenza pubblica di proporzioni bibliche. Tracotanza allo stato dell’arte. Neanche un Orson Welles in acido poteva immaginare scenari simili. E pensare che io alle volte cerco di sforzarmi per intravedere nell’elettorato berlusconiano un barlume di intelligenza, salvo poi scontrarmi con la triste realtà.

Segnalazioni:

Tuesday, October 19th, 2010

Delitto di Avetrana. Colpo di scena. È stato il cinghiadrillo!

Filed under: Distrazione di massa, Informazione
Written by: mazapegul @ 7:55 am

Garlasco, Erba, Cogne, Perugia, Avetrana… Paesi che hanno una cosa in comune: quando li noto in un titolo salto rigorosamente la pagina. Non so niente di quei delitti, degli sviluppi delle indagini, delle clamorose svolte, dei retroscena e dei colpi di scena. Non ne so niente e ancor meno ne voglio sapere. Invito tutti quelli che la pensano come me a inviare lettere ai giornali che continuano a stracciarci le palle con quei dettagli morbosi e idioti per malati di mente. C’AVETE ROTTO IL CAZZO!

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