Ecco come un italiano aggredisce una donna rumena
Dov’è finita la sicurezza? Ma soprattutto: ecco come un italiano aggredisce una donna rumena. Cosa c’entra la nazionalità? Nulla in effetti. C’entra tuttavia il fatto che se le nazionalità fossero invertite avremo assistito al plotone mediatico di regime e legaiolo vomitare all’unisono deliri xenofobi, con annessa cavalcata dell’indignazione popolare. A cui avrebbe fatto seguito lo speciale decreto legge sacrosanto. Xenofobo anch’esso naturalmente. Purtroppo le nazionalità non sono invertite ma un rimedio c’è sempre. La colpa era infatti della donna, anche se non può parlare perché finita in coma. Quello che segue è il ributtante commento dello zio dell’aggressore:
“Voi donne a volte ve le andate a cercare perché sapete che la legge vi difende. Se lui fosse stato un tipo aggressivo l’avrebbe menata subito. Se vedi un cane che abbaia scappi: invece lei si è permessa di aggredirlo e insultarlo perché ha visto che era debole. Alessio è un ragazzo normale, ha la fidanzata. Ha un gatto e lo tratta come un figlio. Io le persone le valuto anche da come amano gli animali”. (fonte: Il Fatto Quotidiano)
Dopo un commento del genere una candidatura omaggio fra le fila della Lega Nord SPQR non gliela toglie nessuno.
(foto da Il Fatto Quotidiano del 13 ottobre 2010)



