Thursday, March 17th, 2011

Latrocinio nucleare

Filed under: Carlo Rubbia, Energia, Mafia, Nucleare
Written by: mazapegul @ 10:56 am

Il governo miope mira solo a far man bassa di denaro pubblico nel breve termine. Guardate in quali campi negli ultimi anni sono avvenute le maggiori ruberie: edilizia/costruzioni e smaltimento rifiuti. Il nucleare è il massimo a cui le cricche potrebbero aspirare. Scuola, ricerca e cultura sono considerate spreco di denaro. Le eventuali centrali nucleari che verranno costruite non potranno essere operative se non fra 10 o 15 anni. Anzi, molto probabilmente non verranno mai accese, in quando sconvenienti per via dei costi spropositati che la produzione di energia nucleare richiede oggi, a meno che non si decida di affidare lo smaltimento scorie radioattive alla camorra. Ma chissenefrega, quel che conta è che si inizi la costruzione e la spremuta di denaro pubblico, assieme al ponte sullo Stretto ed alle altre “grandi opere”. Ma lo Stato non era in mutande? Dove li trovano tutti quei soldi per gonfiare le tasche delle cricche di costruttori amici dei parenti dei cognati?

Nel video qui sopra il fisico Carlo Rubbia spiega in termini semplici e pratici la questione del nucleare.

Tuesday, March 15th, 2011

Come scongiurare il rischio tsunami

Filed under: Giuliano Ferrara, Satira
Written by: mazapegul @ 6:58 pm

Iniziamo col mandare Ferrara in vacanza in montagna.

Sunday, March 13th, 2011

I beoti de Il Giornale

Filed under: Antonio Ingroia, Costituzione, Giustizia, Il Giornale
Written by: mazapegul @ 12:33 pm

Secondo i beoti de Il Giornale il pm Antonio Ingroia dovrebbe dimettersi perché difende la Costituzione in piazza. Di questo passo arriveranno a chiedere a Jenna Jameson di smettere di fare film porno perché tromba.

Thursday, March 10th, 2011

I reati sono come le ciliege, uno tira l’altro

Filed under: Giustizia, Il Fatto Quotidiano, Il vergognoso, Ruby
Written by: mazapegul @ 10:34 pm

Un reato tira l’altro. Per coprire vecchi reati il nano deve commetterne di nuovi. Ora siamo al tentato invecchiamento di minorenne. Poi se ne va in giro a piagnucolare: “contro di me una persecuzione giudiziaria!”. Dunque uno che continua a mangiare troppe ciliege, finendo puntualmente dal dottore col mal di pancia, non è fesso, è vittima di una persecuzione terapeutica.

La palla di lardo in carriera

Filed under: Giuliano Ferrara, Informazione, Regime, Satira
Written by: mazapegul @ 9:32 pm

Il Giulianone nazionale non è una semplice palla di lardo, è una palla di lardo in carriera. Se gli togliessimo il nano, cosa rimarrebbe? Una palla di lardo e basta. Dunque ben gli conviene il ruolo del difensore d’ufficio del nano, magari dai banchi della concorrenza (la Rai) e a spese dei contribuenti. Visto che per fare quel “mestiere” bisogna raccontarne di palle, la scelta su chi piazzare in Rai dopo il Minzolingua non poteva che ricadere sul medesimo: la palla di lardo. La stessa palla che ritornò alla ribalta qualche settimana fa in quel teatro di cui ora non ricordo il nome… ah si, il “Teatro dal Verme“.

Quando c’è di mezzo Ferrara, niente è casuale.

Tuesday, March 8th, 2011

Libertà ed esercizio di potere

Cito da Il Giornale dell’8 marzo 2011:

Alla guerra si può anche andare controvoglia. Non tutti vivono la vita come una lotta continua e non tutti hanno una sete perenne di scontro. Capita così che, agli assalti frontali di Roberto Saviano, Marina Berlusconi risponda più per dovere di chiarezza che per effettiva intenzione di alzare il livello della tensione.

C’è un omuncolo che si aggira nel palazzo, da circa 16 anni viene misteriosamente scambiato per statista. Qualche mese fa il nostro eroe ebbe la brillante idea di accusare Roberto Saviano di aver danneggiato l’immagine del paese col suo libro denuncia Gomorra. La figlia Marina, invece di difendere il libro di cui è editore e che ha assicurato discrete rendite alla Mandadori (nota casa editrice sgraffignata dall’omuncolo grazie alla corruzione giudiziaria), ha rivendicato il diritto del padre ad esprimere liberamente le proprie opinioni. Ovvero, come confondere la libertà con l’esercizio di potere (consiglio in proposito l’intervento di Alessandro Pace linkato qui sopra).

Passa un po’ di tempo, lo scrittore napoletano riceve una laurea honoris causa e la dedica alla Boccassini, Forno e Sangermano, tre pm insultati ed infangati a reti unificate, colpevoli di fare il proprio mestiere. La primogenita del Cavaliere se la prende a male e dichiara pubblicamente di provare “orrore” per quella dedica. Quelli indagano sul “grande statista”, come si permettono? Infatti se il padre commette reati la colpa è dei magistrati. E di Saviano naturalmente.

Questo è solo un piccolo assaggio dell’aberrante sistema “liberale” in cui sguazzano famiglia Berlusconi e cortigiani.

Ma cosa si legge nel Giornale di famiglia? Che la povera vittima Marina deve subire gli “assalti frontali di Roberto Saviano”, costretta così ad “andare in guerra controvoglia”. Certo che se arrivate a leggere quella roba che chiamano Il Giornale, i casi sono due:

  1. Avete un raffinato senso dell’umorismo
  2. Avete un raffinato gusto nell’essere umiliati

Post precedenti:

Friday, March 4th, 2011

Candidato top post ridicolo 2011, dal blog di Grillo

Filed under: Beppe Grillo, Enrico Mattei, Eugenio Benetazzo, Il vergognoso
Written by: mazapegul @ 9:13 am

Berlusconi come Mattei? Mah, a me sembra più che Benetazzo sia in vena di cazzate. Il nano è un burattino nelle mani di cosa nostra già da prima della sua discesa in campo, altro che “persona non controllabile negli Stati Uniti”. Al contrario Mattei è stato ucciso perché era un imprenditore scomodo al Patto Atlantico e fuori controllo. La tesi del complotto internazionale contro Berlusconi non sta in piedi, se davvero gli USA volessero buttarlo giù, gli basterebbe una scoreggia.

Tuesday, March 1st, 2011

Attacco alla satira!

Filed under: Alessio Butti, Annozero, Ballarò, Il vergognoso, Informazione, Regime, Satira
Written by: mazapegul @ 10:08 pm

Il caimano morente sferra l’attacco finale alle istituzioni? Ma no, qua la guerra è contro la satira. L’ultima uscita del senatore del Pdl Alessio Butti è di quelle che stracciano l’avversario senza remissione. Cito dal documento ufficiale:

“Per evitare il determinarsi di una evidente posizione dominante (il Pdl che si preoccupa delle posizioni dominanti, ROTFL, n.d.r.) da parte di alcuni operatori dell’informazione rispetto ad altri (i poveretti che non se li caga nessuno, n.d.r.), la Rai valuti l’opportunità di sperimentare l’apertura di altri spazi informativi o di approfondimento affidati ad altri conduttori, da posizionare negli stessi giorni (martedì e giovedì), alla stessa ora (prima serata), sulle stesse reti e con le stesse risorse esistenti (ovvero come piazzare delle nullità in TV e fottersi gli indici d’ascolto di Floris e Santoro, non è geniale? n.d.r.) secondo una equilibrata alternanza settimanale (e padronale, n.d.r.)”.

Neanche un Orwell in acido poteva pensare all’imposizione del conduttore a targhe alterne (altrimenti noto come semiconduttore), mirata esclusivamente ai talk show scomodi al regime. Dubito che la satira possa escogitare qualcosa di più comico nel prossimo futuro. Alessio, si Butti giù.

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