Saturday, April 30th, 2011

De Magistris sindaco per Napoli

Filed under: Amministrative 2011, Elezioni, Luigi De Magistris
Written by: mazapegul @ 12:30 pm

Friday, April 29th, 2011

Giù le mani da Antonio Ingroia!

Se le balle prendessero fuoco, l’Italia sarebbe la prima potenza energetica mondiale, e sarebbe in buona parte merito del governo. Purtroppo le cose non stanno così. Se da un lato il governo delle balle non produce ricchezza, dall’altro produce certezze. Una certezza è l’integrità morale degli uomini e donne di stato che vengono di volta in volta presi di mira dal fuoco concentrico dei trombettieri berlusconiani, per dirla alla Travaglio. Gian Carlo Caselli, Nicoletta Gandus, Ilda Boccassini, Luigi De Magistris, Gioacchino Genchi, Fabio de Pasquale, ecc…

Da tempo nel mirino, ma oggi più che mai, c’è Antonio Ingroia, procuratore aggiunto della procura di Palermo, titolare di importanti indagini sui rapporti fra mafia e politica (stragi di mafia ’92-’93, trattativa mafia-stato, nascita di Forza Italia e della Seconda Repubblica). Il pretesto per attaccare Ingroia è un documento taroccato depositato da Massimo Ciancimino, figlio del boss mafioso Vito Ciancimino. L’accusa dei berluscones è che la procura di Palermo avrebbe dato credito al “pataccaro” Ciancimino per sostenere dei “teoremi” accusatori contro il loro capo (il garante della loro piccola fetta di potere). Questi esseri non conoscono neanche il significato delle parole che dicono, un teorema altro non è che la dimostrazione di una ipotesi. Ma a parte questo, è stato Ingroia il primo a prendere con cautela la documentazione e le dichiarazioni fornite del figlio del boss, considerandole attendibili solo se opportunamente riscontrate. È stato infatti lo stesso magistrato palermitano a chiedere l’arresto del Ciancimino non appena è stato verificato un falso. Quale migliore occasione invece per questi trombettieri per screditare la procura di Palermo e le tanto odiate indagini in corso. Su chi stia manovrando Ciancimino per montare questa macchina diffamatoria mi sono fatto una mia idea precisa. Il fatto che Giulardo Ferrara abbia scomodato il caso Scarantino(*) per gettare fango sul pm Nino Di Matteo, non fa che rafforzare questa mia convinzione.

In altre parole, il governo appeso al pelo di topa della nipote di Mubarak, ora pone il seguente “teorema”: l’ultima pietra è scalfita, dunque la piramide non esiste.

(*) Vincenzo Scarantino è un falso pentito che si era autoaccusato di aver preso parte all’attentato a Paolo Borsellino e in seguito condannato. Con ogni probabilità è stato manovrato dai servizi segreti e pezzi deviati dello Stato per costruire il più grave depistaggio giudiziario dal dopoguerra ad oggi. Per approfondire l’argomento consiglio L’agenda nera, di Lo Bianco e Rizza.

Friday, April 22nd, 2011

A brigante, brigante e mezzo

Filed under: Il Fatto Quotidiano, Il Giornale, Regime, Roberto Saviano
Written by: mazapegul @ 10:06 pm

Cito da Il Gioviale:

Sbattuto in prima pagina come un farabutto solo perché ha presentato una proposta di legge per modificare l’articolo 1 della Costituzione. Tutto si aspettava Remigio Ceroni tranne che venire indicato dal Fatto come un marito che picchia la moglie. Una vecchia denuncia riesumata dal giornale di Travaglio che ora il deputato Pdl nega: «Chiedo l’intervento di Napolitano e Fini» ha detto alla Zanzara su Radio24. E per dimostrare che ha ragione non ricorre alla querela («forse la farà mia moglie») ma invita l’autrice dell’articolo a trascorrere Pasqua a casa sua «così si documenterà meglio».

Anche Il Fatto Quotidiano sparge fango e merda? Dunque tutti uguali?

La macchina del fango non la utilizza mai chi oppone resistenza al regime. La macchina del fango la utilizza il potere quando è in fase di difficoltà, puntandola contro chiunque si metta di traverso. Quando avviene il contrario, come nel caso de Il Fatto, abbiamo una legittima applicazione della logica “a brigante, brigante e mezzo”. Si tratta ovviamente di una guerra ad armi particolarmente impari, visto che l’imponente dispiegamento di mezzi è sempre esclusiva del potere.

Certo, non si tratta di un concetti di facile assimilazione per un lettore medio de Il Gioviale del Sallusferatu.

Esprimo tuttavia solidarietà ai personaggi alla Lassini e Ceroni, di cui il Pdl pullula. In realtà dei poveretti al servizio del regime, che non sanno più cosa inventarsi per attirare l’attenzione del Papi, forse per avere in cambio pure loro una meritata farfallina.

Saturday, April 16th, 2011

“Via le Br dalle Procure”

Quando un mafionano paragona i pm alla Brigate Rosse state certi che si riferisce a quelli migliori.

Ilda Boccassini ad esempio. Magistrato coraggioso in prima linea nella lotta contra la mafia, ha diretto a partire dal 2004 le indagini della DIGOS che il 12 febbraio 2007 hanno portato all’arresto 15 sospetti appartenenti all’ala movimentista delle Nuove Brigate Rosse, denominata anche Seconda Posizione. Secondo l’accusa, la presunta organizzazione terroristica, operante nel Nord Italia, stava preparando attentati contro persone e aziende. Fra gli altri, indovinate chi c’era nel mirino delle Brigate Rosse e dunque dovrebbe solo ringraziare? Silvio Berlusconi. Vi pareva? (fonti: Wikipedia, Altro Confronto).

Caro Napolitano non le sembra ormai ora di staccare la spina a questa masnada di governo con a capo il più grande clown degli ultimi 150 anni? Anche perché di questo passo andrà a finire che i cittadini li andranno a prendere a casa di persona, e non sarà un bello spettacolo (Ceaușescu docet).

Thursday, April 14th, 2011

Lettera alla base leghista

Filed under: Il vergognoso, Lega Nord, Lettere, Umberto Bossi
Written by: mazapegul @ 8:52 pm

Devo congratularmi con gli elettori della Lega Nord per i grandi risultati ottenuti. Il patto elettorale Berlusconi-Bossi ormai lo conoscono anche i muri, e può essere sintetizzato come segue: al primo interessa salvare le penne dai procedimenti penali in cui è imputato, oltre che tutelare le sue aziende e il potere mediatico; al secondo interessa un po’ tutto il resto. Dunque d’amore e d’accordo? Dipende dai punti di vista. Il primo fino ad ora ha ottenuto puntualmente tutto quello che gli stava a cuore. Il secondo, poveretto, dopo oltre 10 anni di governo in alleanza stretta con la crème de la crème della “Roma ladrona”, l’unica cosa che ha ottenuto sono tante belle poltroncine riscaldate da altrettanti culetti di dirigenti leghisti, paracadutati a destra e a manca, ora mantenuti dai contribuenti. Ma cosa ne è stato delle promesse fatte alla base dell’elettorato? Devolution, federalismo fiscale, controllo immigrazione, ecc.? Non se ne è fatto assolutamente nulla (per fortuna, mi tocca aggiungere), semplicemente perché al nanefrottolo non gliene può fregare di meno.

Mi rivolgo alla cosiddetta base leghista, perché invece di sostenere ad oltranza dei servi parassiti ed incapaci non votate direttamente lui, il puttaniere di Hardcore?

Friday, April 8th, 2011

Indovinello del giorno

Filed under: Il vergognoso
Written by: mazapegul @ 10:05 pm

Prendi un nano, aggiungi 50 grammi di patina da scarpe nera, 50 grammi di cerone arancione, una scatola di compresse blu, mafia quanto basta, un pizzico di pedofilia e una spruzzatina di spirito scaduto. Cosa ottieni?

Monday, April 4th, 2011

Infranto il tabù!

Filed under: Giuliano Ferrara
Written by: mazapegul @ 10:29 pm

Giulardo Ferrara mostra in prima serata l’uso corretto del preservativo.

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