Sunday, October 23rd, 2011

La linea della fermezza Italian style

Filed under: Michele Santoro, Saverio Romano, ServizioPubblico, TAV
Written by: mazapegul @ 1:24 pm

Di fronte alle richieste dei cittadini lo Stato oppone fermezza. Di fronte alle richieste di uno Scilipoti o di un Saverio Romano qualsiasi, lo Stato cala braghe e mutande.

Video consigliati, curati da Serviziopubblico:

Un ministro da dimettere? Prima parte
Un ministro da dimettere? Seconda parte

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Tuesday, October 18th, 2011

Non ci sono più i Black bloc di una volta

Filed under: Black bloc, Giuliano Ferrara, Satira
Written by: mazapegul @ 11:10 pm

(foto ilfattoquotidiano.it)

Ferrara corre col manganello. “Mo’ vi sistemo io!!”, inveì il pallone umano poco prima di inciampare e rotolare fino a valle stendendone 1500!

Saturday, October 15th, 2011

Roma, metodo Cossiga

Filed under: Il vergognoso, Regime
Written by: mazapegul @ 11:52 pm

Quando Francesco Cossiga dava lezioni (da un’intervista rilasciata al Quotidiano Nazionale, 22 ottobre 2008):

”Maroni dovrebbe fare quello che feci io quando ero ministro dell’Interno.
In primo luogo lasciare perdere gli studenti dei licei, perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino di dodici anni rimanesse ucciso o gravemente ferito…”

”Lasciar fare gli universitari.
Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le citta”

”Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovra’ sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri”

”Nel senso che le forze dell’ordine non dovrebbero avere pieta’ e mandarli tutti in ospedale”

“Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare a sangue anche quei docenti che li fomentano”.

”Soprattutto i docenti. Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine si’.

Dalla teoria alla pratica:

Solidarietà anche alle forze dell’ordine. Prima il governo del culo flaccido gli taglia 60 milioni di euro, poi le manda al massacro. E se invece andassero coi forconi a casa del bunga nano?

Wednesday, October 12th, 2011

La storia insegna, dunque gli errori si ripetono

(foto Libertà e Giustizia)

Alla fine degli anni ’70 la Democrazia Cristiana era già cotta e bollita. Si mantenne in vita per altri tre lustri anche grazie all’opera del terrorismo rosso, che riuscì nell’impresa di far passare come vittima una delle classi dirigenti più predatrici e mafiose dell’occidente democratico. La Dc non sopravvisse al crollo del comunismo sovietico ed alle indagini giudiziarie di Mani Pulite. Tuttavia, guardando più in profondità, le vere ragioni del crollo della Dc sono ascrivibili alla corruzione endemica ed alla sua incapacità di auto processarsi.

Morta la Dc lo stesso sistema di potere riuscì a sopravvivere. Si rigenerò meglio, peggio di prima, nell’imbarazzante ventennio berlusconiano. Questo è potuto avvenire per vari motivi, in particolare: controllo militare dei mass media, infiltrazione capillare del potere mafioso nelle istituzioni, connivenza e legittimazione da parte dell’opposizione, complicità della chiesa gerarchica.

Il regime berlusconiano è ormai in fase di putrefazione, e la causa è la stessa che provocò il decesso della vecchia Dc: incapacità cronica del potere di auto processarsi e rigenerarsi, che stride con la grande capacità di conservazione e riproduzione, oltre che di depredare impunemente la ricchezza pubblica. La storia insegna, dunque si ripetono gli stessi errori.

Una differenza fra ieri e oggi è che ieri la resistenza era incanalata nei gruppi violenti in preda alle sbornie ideologiche (tipo le Brigate Rosse), oggi invece il grosso della resistenza è formato da persone pacifiche mosse dal senso civico. Persone di varia estrazione politica/culturale e senza una adeguata rappresentanza politica, unite nella lotta contro il regime. Sono la parte migliore del paese, la stessa che viene insultata e sbeffeggiata su base giornaliera dai mass media. Con tanto dispiacere da parte del potere che invece li preferirebbe stupidi e violenti, così da poterli combattere sullo stesso piano.

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