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Monday, January 30th, 2012

Le scemenze di Grillo sulla cittadinanza ai figli degli immigrati

Filed under: Beppe Grillo, Immigrazione, L'Italia sono anch'io, Xenofobia
Written by: mazapegul @ 6:12 pm

Cinque anni fa il governo Governo Prodi II aveva presentato il disegno di legge sui DICO (DIritti e doveri delle persone stabilmente COnviventi). Subito si levarono alti e sprezzanti gli strilli degli pseudo Cattolici uniti ai furbetti di stampo berlusconiano: “con tutti i problemi che ci sono il governo pensa ai gay!”.

Recentemente il comitato promotore de “L’Italia sono anch’io” ha proposto una riforma del diritto di cittadinanza che preveda che anche i bambini nati in Italia da genitori stranieri regolari possano essere cittadini italiani. Questa volta è nientemeno che Grillo ad intervenire:

La cittadinanza a chi nasce in Italia, anche se i genitori non ne dispongono, è senza senso. O meglio, un senso lo ha. Distrarre gli italiani dai problemi reali per trasformarli in tifosi. Da una parte i buonisti della sinistra senza se e senza ma che lasciano agli italiani gli oneri dei loro deliri. Dall’altra i leghisti e i movimenti xenofobi che crescono nei consensi per paura della “liberalizzazione” delle nascite.

Dunque, secondo l’arguto Grillo, è come dire che la legge sul furto non serve a niente, o meglio serve a generare tifosi: da una parte i ladri, dall’altra i derubati.

Possibile che quando qualcuno propone leggi sacrosante e civilmente evolute, deve puntualmente saltar fuori lo sfigato di turno a dire scemenze?

Sunday, January 8th, 2012

Monti esorta i cittadini a “fare il proprio dovere”

Filed under: Fabio Fazio, Mario Monti
Written by: mazapegul @ 11:09 pm

Monti a “Che Tempo Che Fa” dell’08-gennaio-2012:

Noi gruppo di cittadini, stiamo facendo il nostro dovere per far crescere l’Italia come vorremmo?

La contro domanda che Fazio non ha fatto:

Ma con una classe dirigente ad alta infiltrazione di mafiosi, corrotti, inquisiti e nullità varie, costretti a comprare i voti e a giocare sporco per poter vincere le elezioni, quale dovrebbe essere il dovere dei cittadini?

Sunday, December 25th, 2011

Cosa pensa il Sallusferatu dei suoi lettori?

Filed under: Alessandro Sallusti, Informazione, Regime
Written by: mazapegul @ 11:28 pm

Cerchiamolo di capire leggendo tra le righe del suo edi(lingua)toriarle del 23 dicembre 2011:

Mills ieri non ha avuto alcun dubbio: Berlusconi non lo ha mai pagato, [...] Chissà se i giudici terranno conto nel decidere la sentenza di questa banale verità: il testimone chiave (già assolto per prescrizione nello stesso processo)

L’assoluzione per prescrizione è come la trombata per l’astinenza. Qualcuno dica al Sallusferatu che una assoluzione non si prescrive, è nel merito. Anzi, non gli si dica niente, è inutile.
Questo è quello che la Cassazione ha stabilito: «Mills fu reticente e favorì Berlusconi nei processi»; «Il reato di corruzione in atti giudiziari a carico dell’avvocato Mills è prescritto.».

[Mills] smonta la tesi dell’accusa e chiede scusa.

Dunque, secondo il Sallusferatu, se un rapinatore venisse beccato col sorcio in bocca gli basterebbe dichiarare di non essere stato lui che l’accusa sarebbe già bella che smontata. Quando si dice un genio. Ma andiamo avanti:

La verità, quando c’è di mezzo Silvio Berlusconi, non è mai quella documentata. Di solito prevale quella costruita a tavolino, anche quando i fatti la negano.

I “fatti”, lo ricordiamo, sono l’imputato/teste che nega. Non so se mi spiego.

Ancora oggi, per esempio, si dice che Berlusconi ha dovuto lasciare altrimenti lo spread non sarebbe sceso. [...]

Da qui va fuori tema. Cosa c’entri questa acuta osservazione col Processo Mills non è dato da sapere. Diciamo che lo doveva dire per la 174esima volta e lo ha fatto.

Certo che leggendo questa grazia di editoriali, è evidente dove il Sallusferatu collochi i suoi lettori: fra l’ebetismo e l’idiozia.

Saturday, December 17th, 2011

Giustizialismo?

Mentre la quasi totalità dei mass media è impegnata a divulgare la notizia che il nano puttaniere non c’è più, mentre i cittadini che ci credono tirano il respiro di sollievo, gli esponenti del governo ammettono di essere ricattati dal nano medesimo. Che nel frattempo non se ne è mai andato. Lo confessano così, senza vergogna alcuna. È il segno della continuità, chi dovrebbe risolvere la vergognosa anomalia italiana continua a stringere con essa patti scellerati.

Il monopolio dell’informazione è ancora nelle mani del medesimo. La Mondadori, ottenuta grazie alla corruzione giudiziaria, è anch’essa tuttora nelle sue mani, invece di essere confiscata dallo Stato. I valletti che ha infiltrato in ogni buco istituzionale e nel servizio pubblico, sono ancora tutti al loro posto. Chi crede che sia possibile sbarazzarsi dell’anomalia italiana con una leale partita democratica dovrebbe farsi ricoverare. C’è forse partita con chi imbroglia le carte e calpesta sistematicamente le regole?

La salvezza del paese non è nelle mani di Monti, e nemmeno di quelli che vinceranno le prossime elezioni. Il paese è nelle mani di quei pochi magistrati che resistono, e non piegano la schiena di fronte al potere. La cittadinanza onesta dovrebbe stringersi attorno a questi uomini e donne. Non è difficile identificarli, basta guardare quelli che vengono infangati e delegittimati dai media di regime senza soluzione di continuità. Una pratica che, dai tempi di Falcone e Borsellino, è diventata sport nazionale.

Dunque, da bravo “giustizialista”, mi auguro che la giustizia faccia il suo corso. Mi auguro pentiti, accuse e condanne in cascata. Mi auguro il crollo di Mediaset. Mi auguro che Marcello Dell’Utri si prenda 7 anni (almeno) in cassazione. Mi auguro che le indagini che si occupano delle stragi di mafia del ’93/’94 e trattativa mafia-stato portino a dei risultati. E non mi si dica che non si sa chi di quelle stragi ha beneficiato.

Friday, December 9th, 2011

Servizio Pubblico crolla al 5%

Filed under: Lettere, Mafia, Michele Santoro, ServizioPubblico
Written by: mazapegul @ 8:17 pm

Lettera aperta alla redazione di Servizio Pubblico:

I dati Auditel hanno dato l’ultima puntata di Servizio Pubblico ad un misero 5% di share. Devo dire che in parte me l’aspettavo, le ultime puntate sono state effettivamente fiacche. Ma come si fa ad invitare ancora un Brunetta o un Gasparri in studio che ormai ammosciano anche un toro in calore? Chi sarà il prossimo, Castelli?

Basta con la finanziaria e i piagnistei in studio. La crisi è la nuova distrazione di massa. Ne parlano già tutti e lo sanno anche i muri che a pagare sono sempre e solo i soliti sfigati. Continuare a ripeterlo è solo deprimente. Se riesco a guardare queste puntate è solo perché vivo all’estero.

Basta ad attaccare il Governo Monti, è come sparare sulla croce rossa. Monti sarà anche un galantuomo, ma è tenuto per le palle da quelli che sappiamo noi. Che governo potrà mai fare se non partorire l’ennesimo scempio?

Volete fare un Servizio Pubblico di qualità e dunque alzare lo share di ascolto? Allora dovete attaccare, smascherare l’oscenità del potere, le collusioni mafia stato, puntare il dito, fare nomi e cognomi, metterli in ridicolo, pubblicare intercettazioni e dichiarazioni di pentiti. Basterebbe limitarsi ai fatti per costruire racconti che neanche un Edgar Allan Poe in acido avrebbe potuto immaginare. I mafiosi sono ai vertici delle istituzioni, dovete obbligarli a non perdersi una puntata. Anche a costo di collezionare polemiche e querele, che alla fine sono la migliore pubblicità.

Con stima,
un contribuente

Monday, November 28th, 2011

[SONDAGGIO] Cosa pensate che gli elettori dovrebbero ormai aver capito?

Filed under: Politica, Sondaggi
Written by: mazapegul @ 8:02 pm

Visto che la campagna elettorale è di fatto già iniziata, cosa pensate che gli elettori dovrebbero ormai aver capito?
Sono ammesse risposte multiple:

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Friday, November 25th, 2011

Mediaset cita Santoro. Quale miglior pubblicità.

La motivazione che ha portato Mediaset a citare Santoro per danni secondo l’house organ il Giornale:

Il motivo lo ha precisato l’azienda: “L’azione è stata avviata per un punto specifico: in particolare nei confronti della parte in cui Santoro afferma che Mediaset ha esercitato pressioni su Telecom per impedire che lui stesso andasse a La7, facendo saltare un accordo già siglato con l’ad della rete Giovanni Stella. Circostanza smentita dallo stesso Stella e non vera”.

Riporto di seguito un pezzo dell’intervista incriminata pubblicata su ilfattoquotidiano.it e che invito a leggere per intero:

Il Fatto: E allora come si spiega la retromarcia di La7? In fondo, si erano fatti avanti loro.
Santoro: Evidentemente c’è stato un intervento esterno per bloccare un’acquisto importante per realizzare un terzo polo televisivo che poteva diventare dirompente per il duopolio Rai-Mediaset. Se Sky e La7 raccogliessero insieme la pubblicità, sarebbe un terremoto. Perché Rai e Mediaset sono due aziende in profonda crisi che si tengono in piedi l’una sulle debolezze dell’altra.

Dov’è che Santoro avrebbe detto che Mediaset “ha esercitato pressioni su Telecom” per silurare il contratto con La7? Santoro parla di “intervento esterno” senza precisare da parte chi. Ovvio che lo sanno anche gli infanti chi sia il “compressore” della situazione. E complimenti ai berlusconiani da combattimento del Giornale, ci sono arrivati pure loro. Peccato che la citazione sia destinata a rientrargli per via anale, dal momento che il conduttore di Servizio Pubblico ha semplicemente esposto la realtà del conflitto di interessi, attraverso una ricostruzione dei fatti noti anche ai muri.

Se uno ha la faccia da culo è danneggiato perché ce l’ha, non perché glielo si fa notare.

Friday, November 11th, 2011

Il Governo Monti è la scelta giusta

I berlusconiani da combattimento Ferrara, Sallusti e Feltri, hanno organizzato una manifestazione per dire “no” al governo Monti. Da non perdere per gli amanti delle facce depresse.

Eravamo tutti in attesa della conferma se il governo Monti fosse la scelta giusta o meno. Ora la conferma è arrivata, è la scelta giusta.

Wednesday, November 9th, 2011

Cervelli in fuga e corpi che rimangono in Italia: Vittorio Feltri

Filed under: Regime, Satira, Vittorio Feltri
Written by: mazapegul @ 8:55 pm

17 anni di regime berlusconiano hanno messo in fuga dal centro destra tutte le personalità dotate di un minimo di intelligenza e indipendenza (infatti Feltri e combriccola di sudditi sono rimasti accanto al Caimano, supini e strapagati). Quelli che non sono evacuati di loro spontanea volontà sono stati cacciati a pedate nel culo (e metodi Boffo). Per completare l’opera, il berlusconismo ha invece esercitato un’attrazione irresistibile su tutti gli Scilipoti capitati a tiro.

Nonostante questa selezione naturale della classe dirigente fosse già largamente prevedibile fin dal ’94, è con “viva e vibrante soddisfazione” che mi ritrovo il berlusconiano da combattimento Feltri lamentarsi che “nel centro destra non vedo una personalità in grado di continuare sulla strada carismatica”. Primo, bisogna essere dei fascistelli di ultima generazione per accettare un quaquaraquà qualunque al comando purché carismatico; secondo, bisogna anche esserlo per avere visto il carisma nella testolina bitumata dotata di peluria sintetica e “culo flaccido”.

Saturday, November 5th, 2011

Matteo Renzi, il berlusconista

Per capire la ragione per cui i berluscones hanno un debole per Matteo Renzi, è sufficiente leggere la sua “tredicesima idea per l’Italia“:

13. Eliminiamo la classe politica corrotta.
Lo strumento è una amnistia condizionata. Al rispetto di 5 punti: ammissione della colpa, indicazione di tutti i complici, restituzione del maltolto, impegno a non fare più politica. In caso di nuovo reato, la pena si somma a quella del reato oggetto dell’amnistia.

Il giovane sindaco di Firenze, altrimenti noto come il “rottamatore” del Pd e reduce dalla furtiva visita ad Arcore, ha in mente un colpo di spugna di proporzioni bibliche. Un condono “criminalizio” senza precedenti. In altre parole, la gioia del sistema politico mafioso che manovra il burattino Berlusconi almeno dai tempi della sua discesa in campo.

Peccato che l’idea del Renzi sia leggermente incostituzionale, visto che la legge dovrebbe essere uguale per tutti. Ma anche se dovesse venire applicata non servirebbe ad eliminare una minchia, visto che oltre a legittimare i crimini contro la collettività non risolverebbe il problema alla radice. Infatti, nelle altre 99 belle idee, il Renzi si guarda bene dal citare le questioni fondamentali: conflitto d’interessi; ineleggibilità dei proprietari di giornali e televisioni; serie regole antitrust per impedire i monopoli dei mezzi d’informazione. Le clausole elencate nei 5 punti non cambiano la sostanza dello scempio.

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