Thursday, July 10th, 2008

Lirio Abbate presenta “I Complici”

Filed under: Libri, Lirio Abbate, Mafia, Peter Gomez
Written by: mazapegul @ 9:45 pm

I complici Presentazione del libro “I Complici” di Lirio Abbate e Peter Gomez. Parla Lirio Abbate:

Parte 1/3
Parte 2/3
Parte 3/3

Il vergognoso #13

Filed under: David Mills, Giustizia, Il vergognoso, Silvio Berlusconi
Written by: mazapegul @ 8:51 pm

Il Lodo Alfano, che prevede l’immunità per le alte cariche dello stato, è stato approvato alla camera. Serve al Giustiziofobo di Arcore per sottrarsi alla giustizia. Altrimenti rischierebbe a breve una condanna per corruzione giudiziaria nell’ambito del Processo Mills.

Peccato però per un piccolo particolare: non esiste l’immunità per la vergogna, non esiste neanche la prescrizione. Quella dovrà portarsela dietro finché crepa. Ma non è il caso di disperare, poi ricadrà sui suoi figli. Che pover’uomo.

Wednesday, July 9th, 2008

Per Veltroni il problema è diventato Di Pietro

veltrix.jpgWalter Veltroni: “[Di Pietro] Deve decidere con chi stare. Prenda pubblicamente questo impegno: se stare con Grillo o tornare nel recinto razionale e riformista. Se stare con chi insulta il capo dello Stato o meno. Prenda una decisione perché la contraddizione è la sua“. (fonte Repubblica.it)

È ancora il Cavaliere la vera emergenza anti-democratica, ma Veltroni non trova niente di meglio che prendersela con Di Pietro, l’unico che fa vera opposizione allo scempio del governo. Veltroni deve essersi reso conto che l’Italia Dei Valori sta portando via i voti al Pd. Per il leader del Pd il problema è diventato perciò Di Pietro, il Cavaliere è passato in secondo piano. Lui non pensa di recuperare i voti dando vera battaglia al mafioso Unto dal Signore. Al contrario va a parlare nelle sue televisioni. Lui non pensa a far fuori il nemico della costituzione, pensa a far fuori il “nemico” interno.

Il Pd continua così a dare dimostrazione della propria nullità. È del tutto incapace di affrontare le emergenze del paese, sia dall’opposizione che tanto meno dal governo. È un partito inutile che va avanti per inerzia, e mi auguro che continui a perdere i consensi.

Segnalazioni:

Piazza Navona e le cose che non si possono dire, di Marco Travaglio.

Monday, July 7th, 2008

8 luglio in piazza contro le leggi-canaglia

banner_manifestazione.gif

Aderisco alla manifestazione di domani a Roma in Piazza Navona. Perché:

  • Il Caimano capobanda del governo se ne strafotte dei problemi del paese. Ha ampiamente dimostrato quali i suoi interessi principali: i suoi guai giudiziari, quelli dei suoi amici, e le sue aziende.
  • Non ha nessun ritegno nel seminare odio e stupidità, demolire le istituzioni e minare la Costituzione, se ciò gli serve per raggiungere i suoi scopi.
  • È fiero di trascinarsi il più vergognoso conflitto d’interessi che si sia mai visto nella storia democratica mondiale.
  • Controlla una macchina diffamatoria-propagandistica che farebbe vincere le elezioni anche ad Al Capone (infatti…).
  • Si è circondato esclusivamente di servi fedelissimi e/o ricattabili.
  • Non è né liberale né moderato. È un post-comufascista con tendenze rivolu-reazionarie.
  • È diventato il primo problema del paese, perché sta tenendo il paese in ostaggio da 15 anni.

Sunday, July 6th, 2008

Radiohead: OK Computer

Filed under: Musica, Radiohead, Review
Written by: mazapegul @ 10:42 pm

okcomputer.jpg I listened to “OK Computer” again, after about eight years. Not a masterpiece, OK, but after more than a decade it still convincing. The songs average is pretty high, and few of them are actually superb: Exit Music (For A Film), Climbing Up The Walls and Lucky.

Some critics called it “The Dark Side Of The Moon” of the 90s. I think it’s a pretty unfair statement, “OK Computer” is much better than that.

Rai campione di etica

Filed under: Agostino Saccà, Europa 7, Informazione, Loris Mazzetti, Rai
Written by: mazapegul @ 3:43 pm

libronerorai.jpgAgostino Saccà reintegrato in Rai e Loris Mazzetti cacciato a pedate. Il primo è stato premiato per aver utilizzato la Rai come una cloaca pubblica (anzi privata), facendo favori al maggiore azionista della concorrenza. Il secondo – uno dei più validi professionisti che lavorano in Rai – è stato punito in quanto avrebbe scritto ne “Il libro nero della RAI” che in tale azienda non viene rispettato il codice etico.

In fondo è anche giusto, una azienda del genere merita solo di avere impiegati valletti e pubblico beota. I professionisti epurati dovrebbero lavorare in aziende vere. Ma questo è quello che avverrebbe in un regime di libero mercato. Al contrario in Italia, per quando riguarda l’informazione, esiste un regime putrefatto post-comufascista di ispirazione putiniana, il cui unico organo di propaganda si chiama Raiset. Guai a chi pensa di fare libera concorrenza (vedi caso Europa 7).

E pensare che gli elettori continuano a votare i responsabili di questo scempio, pensando che si tratti di esseri liberali.

Sunday, June 29th, 2008

Statisti “magnaccia”

drivein.jpgLe intercettazioni che loro vogliono limitare ci fanno vedere un capo del governo che fa un lavoro più da magnaccia, impegnato a piazzare le veline che parlavano troppo“. Antonio Di Pietro (fonte Repubblica.it).

Di Pietro e Italia dei Valori sono praticamente rimasti l’unica forza politica che si ostina a dire la verità sul conto dello Statista Magnaccia d’Arcore. Per il Dittatorello Impunità e servitù dovrebbero esistere solo i calci nel culo, destra o sinistra a prescindere – che oltretutto sono concetti privi di senso. Ma la cosa che m’indigna maggiormente è l’ “opposizione”, la dirigenza del Partito Democratico, che sotto sotto spera ancora di ricucire il dialogo con lo statista che piazzava veline per far cadere il Governo Prodi.

Segnalazioni:

Opposizione, di Furio Colombo.
Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
Arrestateci tutti. Disobbedire per informare.

Tuesday, June 24th, 2008

Il “buco” del comune di Roma

Filed under: Politica, Silvio Berlusconi, Walter Veltroni
Written by: mazapegul @ 11:25 pm

sheep_dog.jpgVeltroni: «Quello del “buco” del comune di Roma è una delle più grandi bufale mediatiche costruita per esclusivo motivo politico» (fonte Unita.it).

Mentre il Caimano è più che mai impegnato nell’opera di devastazione dei Principi Costituzionali, Veltroni, invece di attaccarlo al muro, è ancora li che pensa a difendersi dall’ennesima battuta del Premiato Bufalificio di Arcore.

Veltroni, perché non ti dimetti?

(photo by marj k)

Vergogna senza limiti

Filed under: Giustizia, Il vergognoso, Politica, Sicurezza, Silvio Berlusconi
Written by: mazapegul @ 10:31 pm

ribbons.jpgLa maggioranza al Senato oggi ha approvato compatta il “pacchetto sicurezza”, incluso il “decreto blocca processi”. Un decretino che oltre a bloccare il processo all’Unto dal Signore ne blocca altri cento mila.

La flotta dei berlucones al governo è serva fino all’osso. È stata selezionata alla grande, non c’è che dire. La vergogna per loro è ormai un concetto superato. Gli elettori che hanno votato questo governo, trascinati dall’ “emergenza sicurezza”, si ritrovano ad aver messo al sicuro solo il Caimano. In compenso ben cento mila processi per reati anche gravi, commessi prima del 2002, verranno bloccati. Qui di sicurezza ne esiste una sola: l’inculata coi fiocchi.

(photo by WoofBC)

Monday, June 23rd, 2008

Balle DOC

bales.jpgCsm, il problema della politicizzazione dei magistrati esiste e non è più tollerabile” (fonte www.jolesantelli.it). Parola di Jole Santelli, ex sottosegretario alla Giustizia, Pdl. Anni di gavetta nel rinomato studio Previti significheranno pure qualcosa!

Quello della magistratura politicizzata è il tormentone 15ennale del partito azienda, dispiegato a gran cassa mediatica senza soluzione di continuità. È anche una balla colossale che, in un paese con libera informazione, verrebbe sbugiardata e sotterrata in mezza giornata.

Ricapitoliamo in sintesi il corso degli eventi. Nei primi anni ’90 l’Unto dal Signore si ritrova seriamente indagato. In seguito decide di entrare in politica (per evitare di finire peggio di Craxi ovviamente, lo sanno anche i muri). Vince le elezioni e diventa un uomo politico. Fa approvare dai suoi governi fior di leggi, decreti e normative varie, per togliersi dalle palle i guai giudiziari (tipico comportamento di chi sa di essere innocente). Riesce in questo modo a dare un efficace contributo allo sfacelo del sistema giudiziario italiano. Alcuni magistrati criticano a viso aperto lo scempio in corso da 15 anni, il prezzo pagato per salvare il solo culetto del Cavalier Santità e amichetti. Ma siccome il soggetto in questione in seguito è entrato in politica, i magistrati che indagavano su di lui si sarebbero “politicizzati” per metamorfosi indotta. Insomma, dal giorno alla notte si sono ritrovati “comunisti”.

Capito il ragionamento? È come se una donna dovesse diventare automaticamente lesbica solo perché il marito, per fargli un dispetto, si è tranciato il pisello. Argomenti genialoidi, per corti di memoria o per larghi in malafede.

(photo Victor Geere)

Powered by WordPress