May 19, 2008

Il miglior auspicio

sonda_corriere.jpgQuando nel 1990 inveivo contro Craxi e la legge Mammì, presagendo che un giorno il beneficiario della legge avrebbe rotto il cazzo a macchinetta, nessuno sembrava volermi credere. Sono passati quasi vent’anni ed il beneficiario in questione non si è solo limitato a tenere in ostaggio l’intero paese, è persino riuscito a berlusconizzare la quasi totalità della classe politica. Oggi il Pd, quello che rimane del vecchio Pci/Ds, accetta volentieri l’ingombrante anomalia italiana, anche se dal ‘94 non ha fatto altro che degenerare. Oggi il Pd sceglie di dialogare con il cancro, dimostrazione di quanto sia anch’esso incancrenito. Oggi il Pd si sta rendendo complice della epurazione dei giornalisti liberi che lavorano in Rai - solo quelli con alto indice d’ascolto naturalmente. L’unica opposizione allo scempio berlusconiano rimane L’italia dei Valori, un 5% di elettori.

Ma i conti non tornano. Non molto tempo fa infatti, in un sondaggio pubblicato su Corriere.it, è saltato fuori che circa il 70% su 50.000 votanti erano d’accordo con Di Pietro per lasciare a Mediaset una sola rete. Non si tratta certo di un campione rappresentativo dell’intero paese, include in prevalenza persone con accesso ad internet e che leggono qualcosina. Tuttavia il Corriere.it ha un pubblico piuttosto eterogeneo e non è certo da considerarsi come un “pubblico di sinistra”. Anche nella peggiore delle ipotesi, risulta evidente che la disapprovazione è assai più diffusa di quel che il parlamento e la stampa possano far sembrare. Io mi chiedo - e se lo dovrebbero chiedere anche quelli del Pd se un minimo di vitalità gli è rimasta - chi rappresenta questi elettori in parlamento? solo Di Pietro? Nelle ultime elezioni il carrozzone mediatico berlusconiano è riuscito ancora a confondere l’elettorato con l’inganno. Ma cosa succederà negli anni bui che il paese si appresta ad attraversare, specie con questa “opposizione” insignificante? È logico presagire un’impennata del malcontento senza precedenti.

Quello che auspico è che in questi anni prenda finalmente corpo una nuova forza politica. Una forza slegata dalle decrepite concezioni di destra e di sinistra - che tanto non hanno più senso. Una forza politica laica fondata sugli alti valori della costituzione, intransigente sulla legalità, l’onestà ed il rispetto delle minoranze etniche e religiose.

May 2, 2008

Petruccioli accusa Santoro, torna aria di regime

Filed under: Michele Santoro, Claudio Petruccioli, V2-day, Informazione, Annozero, Beppe Grillo — mazapegul @ 6:15 pm

waiters_crossing.jpgDichiarazione di Claudio Petruccioli in riferimento alla puntata di Annozero andata in onda il 1 Maggio: ”Ieri sera Michele Santoro ha di nuovo messo il servizio pubblico radiotelevisivo a disposizione di Beppe Grillo; il quale ha rivolto insulti inconcepibili al Presidente della Repubblica, oltreché a una personalità universalmente stimata come il professor Umberto Veronesi […] Una vergogna, farò in modo che non si ripeta” (Repubblica.it).

Non so se il “risveglio” del Petruccioli sia legato all’insediamento al governo del Popolo delle Libertà e dei fucili di Bossi. In ogni caso il presidente della Rai, invece di prendersela con Grillo, autore degli “insulti inconcepibili”, se la prende con Santoro che esercita il diritto di cronaca. Se Grillo ha veramente diffamato qualcuno lo si quereli, cosa c’entra il giornalista che ha esposto l’evento in questione al suo pubblico?

È come se Tizio mi dicesse: “Caio ti ha dato del cretino”, ed io come risposta arrivassi un pugno in un occhio a Tizio. “Ma perché picchi me??”, osservebbe allora Tizio, “Perché me l’hai detto senza prendere le dovute distanze”. Questa è la logica sagace del presidente Rai.

È ovvio che le accuse di Petruccioli non stanno in piedi. Oltretutto 50.000 persone in piazza (o quelle che erano), più il 1.500.000 di firme raccolte in un solo giorno per il referendum, sono un evento pubblico tutt’altro che indifferente. Cosa ci sta a fare un servizio pubblico se non può occuparsi dei grandi eventi pubblici? In realtà la Rai se ne era già occupata, ma finchè lo ha fatto per minimizzare, o per gettare discredito sull’evento, ovviamente andava bene. Tanto vale a questo punto privatizzare i tre canali Rai (vendendoli magari al berlusca), così almeno smetteranno di romperci le palle col “servizio pubblico”.

In realtà, dietro a tutto questo, un logica esiste. Il messaggio intimidatorio è arrivato comunque, e vale per tutti. Colpirne uno per educarne cento (ogni riferimento è puramente casuale). Si inizia già a respirare quell’aria di regime che ha contraddistinto il passato quinquennio di berlusconiana memoria. E siamo appena all’inizio.

Lettera aperta a Michele Santoro

Filed under: Filippo Facci, Vittorio Sgarbi, Michele Santoro, Informazione, Annozero — mazapegul @ 7:16 am

shoot_the_freak.jpgCaro Michele e redazione di Annozero,

Assumendo che la vostra intenzione sia quella di fare un programma di informazione ed approfondimento serio, non si capisce perché chiamate in studio i politici di grido o, peggio ancora, gente come Facci o Sgarbi. I primi aprono bocca solo ed esclusivamente per far campagna elettorale, mentre i secondi per insultare l’intelligenza. Come se questa gente non avesse già abbastanza spazi mediatici dove spargere vomito.

In riferimento specifico alla puntata di Annozero del 1 Maggio, capisco che i deliri di Sgarbi fanno audience, ma la trasmissione nel complesso è finita per diventare uno spettacolo deprimente. Mostrare il “freak” al pubblico per alzare l’indice d’ascolto è un espediente misero.

October 4, 2007

Dalla parte di Luigi De Magistris

Filed under: Luigi De Magistris, Clemente Mastella, Giustizia, Annozero — mazapegul @ 11:23 pm

Un magistrato spende la propria vita per servire lo Stato e la costituzione, mettendola a rischio la propria vita, e come viene ricambiato? Gli passano l’auto blindata ma senza benzina (lo sconsigliano pure di mettercela), lo inondano di intimidazioni ed ispezioni, lo spulciano per bene, gli trovano una “irregolarità”, gli tolgono l’indagine e lo cacciano via. Ma non basta. Il ministro Clemente Mastella, quello che ha firmato la richiesta di trasferimento cautelare di De Magistris, che fa? Mica si vergogna come un cane, ti sfila invece per televisione in lungo e in largo, recitando la parte della povera vittima bastonata. Dopo il danno la beffa.
Intervista a De Magistris ad Annozero:

Appello per la Giustizia - Per De Magistris

October 1, 2007

Annozero, quella puntata non s’ha da fare

Filed under: Clemente Mastella, Giustizia, Annozero, Politica — mazapegul @ 7:59 pm

L’Udeur di Mastella minaccia il cda della RAI, intimando che il settimanale Annozero condotto da Michele Santoro non affronti il caso della richiesta trasferimento di Luigi De Magistris (pm impegnato in importanti indagini su criminalità e politica) firmata da Mastella stesso. Questo è quello che succede: il ministro firma una richiesta a dir poco sospetta e controversa, scatena una ondata di indignazione popolare in Calabria e nel resto del paese, e secondo il suo partito si dovrebbe pure vietare al servizio pubblico di occuparsene.
È eloquente come l’Udeur, partito che si dice centrista e moderato, persista in modo così sistematico nel gettare benzina sul fuoco.

PS: Firma l’appello per la Giustizia e la Legalità in Calabria.

September 5, 2007

Il “rapannello”

Filed under: Annozero, Marco Travaglio, Sandro Bondi, Video, Politica — mazapegul @ 1:21 am

Sandro Bondi in un momento di grande espressività, culminante al minuto -2:00:

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