November 12, 2008

Bavaglio alla rete

Filed under: Internet, Ricardo Franco Levi, Informazione, Beppe Grillo, Politica — mazapegul @ 11:22 pm

jail.jpgCi risiamo, ecco che torna alla ribalta la famigerata legge Levi, meglio conosciuta come legge bavaglio-alla-rete. Uno sgorbio di legge che non stà ne’ in cielo ne’ in terra, destinata ad innescare, se dovesse passare, un macello colossale. Non si capisce se è stata concepita da incompetenti, o se l’intento è volutamente quello di creare caos e paura. Io penso un po’ tutti e due.

Quello che interessa alla casta politica conservatrice, è il controllo sull’informazione. Interessa perciò mettere il bavaglio alla libera informazione che gira in rete. Come? Molto semplice, dove vige il caos legale lo Stato può attaccarsi a qualsiasi cavillo pur di rompere le palle alle voci scomode. Basterà punirne uno per educarne cento. È la scuola delle Brigate Rosse, oggi più che mai in voga.

Per farla breve, la legge prevede una regolamentazione obbligatoria per tutti i blog, praticamente senza distinzioni. Una regolamentazione simile a quella dei prodotti editoriali. Le alternative saranno fondamentalmente due: ogni blog registrato sarà soggetto alle norme sulla responsabilità connessa ai reati a mezzo stampa; oppure si corre il rischio di una denuncia per il reato di “stampa clandestina”, due anni di carcere più sanzioni economiche.

Mi piacerebbe tuttavia sapere come, i signori che hanno partorito tale proposta di legge, pensano di farla rispettare. Un controllo a tappeto? Totalmente fuori da ogni logica. Un controllo casuale/mirato? Più probabile. Supponiamo allora questo ultimo caso, c’è una denuncia e la magistratura deve rintracciare il titolare del presunto blog abusivo. Cosa molto semplice se il blog si trovasse su un provider italiano, o il titolare paga regolarmente un domain privato. Ma dopo una legge del genere chi è così scemo da rivolgersi ancora ai provider italiani? Meglio infatti rivolgersi all’estero, magari sui provider che offrono spazio gratuitamente (in piena recessione bastonare le aziende italiane legate a Internet è proprio quello che ci vuole). Sarebbe interessante inoltre sapere se lo Stato Italiano sarà intenzionato a scomodare aziende estere per ottenere informazioni private sui loro clienti. In ogni caso i surfisti di Internet, si sa, lasciano la bava come le lumache. È infatti possibile localizzare chi esegue le connessioni tramite l’IP, che porta direttamente al titolare del contratto DSL. Così magari mettono in carcere un povero padre, il cui figlioletto blogga a macchinetta dalla mattina alla sera a sua insaputa! Ma non drammatizziamo, un blog scomodo lo si potrebbe semplicemente oscurare (tanto per farne uno nuovo bastano 10 minuti). Un’altra soluzione potrebbe essere quella di avviare azioni legali contro le grosse compagnie tipo Wordpress o Google (Mediaset ha già dato il la, querelando YouTube), per intimarle a “filtrare” dalla rete italiana determinati materiali. Più o meno è quello che sta avvenendo in Cina per intenderci.

Questi “liberisti”, chi l’avrebbe mai detto che in realtà aspirano al comunismo (solo al suo aspetto tirannico naturalmente)?

Post precedenti:

Segnalazioni:

(photo by Seany2000)

November 6, 2008

Il qualunquismo di Beppe Grillo

Filed under: US elections, Beppe Grillo — mazapegul @ 7:13 am

grillo.jpgBeppe Grillo: “[…] Gerontocrazia e oligarchia regnano. I Berlusconi, i Napolitano, i Gelli, gli Andreotti sono vecchi che viaggiano tra i 70 e i 90 anni. Vogliono vivere in eterno, fino a 120 anni.” (leggi tutto l’articolo).

Molto bello l’articolo di Grillo. Vorrei tuttavia capire cosa c’entri il nome di Napolitano in mezzo a tanta grazia (dimenticando peraltro di aggiungerne almeno un’altro: Cossiga). D’accordo, ha firmato il Lodo Schif-Alfano, mettendo però insieme indiscriminatamente maiali e coniglietti, si fa solo ottima disinformazione. Come se il problema di Berlu-Gelli-Andreotti fosse circoscritto alla loro data di nascita. Questo aspetto genuinamente qualunquista di Grillo fa davvero cascare le palle.

(photo by Ascanio)

July 11, 2008

I successi del “No Cav Day”

garbage_mountain.jpgOgni volta che penso che l’informazione di massa abbia toccato l’apice - della vergogna - mi devo ricredere. Passa qualche giorno ed ecco che il record è già stato bruciato. La vergogna, si sa, è senza limiti. La reazione dei mass-media al “No Cav Day” è tuttavia un pezzo da manuale. Tutti si sono indignati, destra e sinistra, religiosi e laici. Nessuno che si sia degnato di ricordare che in Piazza Navona c’erano 100 mila persone che manifestavano civilmente contro le vergogne del governo Berlusconi.

Ma persino un Furio Colombo che prende pubblicamente le distanze da alcuni interventi, accusando Grillo in particolare, è ancora più incomprensibile. Colombo è uno degli organizzatori della manifestazione, come può sperare di chiamare certa gente sul palco e che ti faccia il comizietto politicamente corretto. Posso anche capire che il qualunquismo grilliano stia sul cazzo, e tutto sommato era anche fuori luogo, ma allora si doveva evitare di invitarlo - che poi quello di Grillo a me è sembrato un intervento relativamente “misurato” rispetto al suo standard.

Discorso diverso per Sabina Guzzanti. Sono d’accordo con Dario Fo, come dovrebbe reagire la vera satira contro un potere così violento, offensivo e spregiudicato? Che sia insultante ed irriverente mi sembra davvero il minimo.

Tali interventi (Grillo e Guzzanti in particolare) vengono criticati perché averebbero fornito pretesti per calunniare l’intera manifestazione. La verità invece è che il Governo, la non-opposizione veltroniana e la stampa, erano pronti a sparare a zero comunque. Porsi perciò il problema a priori, rinunciando alla libertà di espressione, significava fare doppiamente il loro gioco.

In conclusione riporto la memorabile sparata dell’Unto del Signore: “Di spazzatura mi occupo solo a Napoli”. Beh, non esattamente, di spazzatura ti occupi ogni qualvolta ti alzi dal letto per affrontare la dura giornata.

(photo by Changhua Coast Conservation Action)

May 2, 2008

Petruccioli accusa Santoro, torna aria di regime

Filed under: Michele Santoro, Claudio Petruccioli, V2-day, Informazione, Annozero, Beppe Grillo — mazapegul @ 6:15 pm

waiters_crossing.jpgDichiarazione di Claudio Petruccioli in riferimento alla puntata di Annozero andata in onda il 1 Maggio: ”Ieri sera Michele Santoro ha di nuovo messo il servizio pubblico radiotelevisivo a disposizione di Beppe Grillo; il quale ha rivolto insulti inconcepibili al Presidente della Repubblica, oltreché a una personalità universalmente stimata come il professor Umberto Veronesi […] Una vergogna, farò in modo che non si ripeta” (Repubblica.it).

Non so se il “risveglio” del Petruccioli sia legato all’insediamento al governo del Popolo delle Libertà e dei fucili di Bossi. In ogni caso il presidente della Rai, invece di prendersela con Grillo, autore degli “insulti inconcepibili”, se la prende con Santoro che esercita il diritto di cronaca. Se Grillo ha veramente diffamato qualcuno lo si quereli, cosa c’entra il giornalista che ha esposto l’evento in questione al suo pubblico?

È come se Tizio mi dicesse: “Caio ti ha dato del cretino”, ed io come risposta arrivassi un pugno in un occhio a Tizio. “Ma perché picchi me??”, osservebbe allora Tizio, “Perché me l’hai detto senza prendere le dovute distanze”. Questa è la logica sagace del presidente Rai.

È ovvio che le accuse di Petruccioli non stanno in piedi. Oltretutto 50.000 persone in piazza (o quelle che erano), più il 1.500.000 di firme raccolte in un solo giorno per il referendum, sono un evento pubblico tutt’altro che indifferente. Cosa ci sta a fare un servizio pubblico se non può occuparsi dei grandi eventi pubblici? In realtà la Rai se ne era già occupata, ma finchè lo ha fatto per minimizzare, o per gettare discredito sull’evento, ovviamente andava bene. Tanto vale a questo punto privatizzare i tre canali Rai (vendendoli magari al berlusca), così almeno smetteranno di romperci le palle col “servizio pubblico”.

In realtà, dietro a tutto questo, un logica esiste. Il messaggio intimidatorio è arrivato comunque, e vale per tutti. Colpirne uno per educarne cento (ogni riferimento è puramente casuale). Si inizia già a respirare quell’aria di regime che ha contraddistinto il passato quinquennio di berlusconiana memoria. E siamo appena all’inizio.

April 27, 2008

Ora abrogare la Gasparri!

Filed under: V2-day, Informazione, Beppe Grillo, Politica — mazapegul @ 9:43 pm

pig_in_jail.jpgSecondo Grillo sono 1.300.000 le firme raccolte in un giorno al V2-day. Che piaccia o meno si tratta di un grande successo, anche se i media di massa non ne parlano, se non per screditare Grillo in modo grottesco. Non c’era da aspettarsi niente di diverso, il V2-day era contro di loro.

Ora, si spera, ci sarà un referendum per abrogare quell’indefinibile obbrobrio chiamato Legge Gasparri, che è la cosa più importante per cui si raccoglievano le firme al V2-day. Mettiamo che in tal referendum vinca il “Si” - ma non è detto -, la legge in questione verrà abrogata. Servirà allora una nuova legge sull’assetto del sistema radiotelevisivo. Chi la farà? Il nuovo governo naturalmente. E ne farà una ancora più bella della Gasparri - dal loro punto di vista s’intende.

La raccolta di firme è importante, ma considerato lo stato di perversione e depravazione in cui riversa la democrazia in Italia, non credo che un referendum possa cambiare granché. Dispiace dirlo, ma sembra che l’unica soluzione possibile sia che la parte sana della magistratura riesca a mandare in galera i delinquenti. Quelli comuni e quelli che si aggirano in Parlamento e nel Governo. Sia fra i pesciolini piccoli che fra quelli più sostanziosi. Se giustizialismo significa pene certe per i criminali, allora sono giustizialista.

Un’altra alternativa potrebbe essere che l’Europa cacciasse via l’Italia dall’Unione - ipotesi molto più verosimile di quel che possa sembrare -, prima che il virus italiano contagi i paesi ancora sani. Allora forse le gente avrà occasione di accorgersi delle prese per il culo. E gli estremisti leghisti, neo-fascisti e post-comunisti verranno finalmente abbandonati a loro stessi.

April 25, 2008

Grillo strumentalizza il 25 aprile?

Filed under: V2-day, L'Unità, Informazione, Beppe Grillo, Politica — mazapegul @ 4:43 pm

tg1_v2day.jpg Non sono affatto d’accordo sull’articolo apparso oggi su l’Unità online: “Grillo come Berlusconi strumentalizza il 25 aprile“. Il 25 aprile 1945 è la data simbolo della liberazione dell’Italia dall’occupazione nazi-fascista e la fine della dittatura fascista. Da allora, in regime democratico, sono state sviluppate altre forme di dittature ed occupazioni, che possiamo definire più morbide ma che minano lo stesso alla vita democratica del paese. Anche se il paese non è più controllato militarmente, sono sotto controllo i maggiori mezzi di informazione. Per istinto di autoconservazione, il potere economico-politico che ne detiene il controllo è sempre più impegnato ad occultare notizie scomode e ad enfatizzare quelle convenienti. Oppure è semplicemente impegnato a distrarre ed anestetizzare il pubblico. L’unico proprietario della Tv privata italiana assume e promuove solo giornalisti “amici”, quelli che saranno servili a lui senza neppure dovergli dare ordini. Ora che questo proprietario è anche Presidente del Consiglio, ha la possibilità di insediare i suoi uomini anche nel servizio pubblico ed allontanare i personaggi scomodi. È esattamente quello che è successo nel precedente governo Berlusconi (vedi i casi Biagi, Santoro, Luttazzi ed altri ancora). Ora si preannuncia un dose di prevaricazione ancora peggiore. In ogni caso i giornalisti Rai sanno che se ci tengono alla propria carriera è meglio compiacere al padrone.

Trovo perfettamente inerente l’associazione del 25 aprile alla liberazione dell’informazione. Siamo di fronte ad un tumore che si auto alimenta contagiando tutto ciò che gli viene a contatto. La metastasi è avanzata ad un punto tale da far sembrare le cellule tumorali come quelle sane, e quelle sane come quelle da eliminare. Dire che la situazione è allarmante è un eufemismo.

PS: il titolo dell’articolo sull’Unità è stato modificato in un secondo momento, ora è divenuto: “Grillo straparla: siamo come i partigiani. E attacca Napolitano”

April 24, 2008

Appoggio al V2-day

Filed under: V2-day, Informazione, Beppe Grillo — mazapegul @ 7:02 am

v2-day.jpgQuarant’anni di informazione governativa democristiana hanno massacrato la cultura in Italia. Fanno seguito diciotto anni di dominio mediatico-politico berlusconiano con il preciso impegno di portare a termine il duro lavoretto: seppellirla sotto tre metri di terra. Ce la faranno? Ce l’hanno già fatta. Ci vuole costanza, tre lustri di menzogne sistematiche sui più importanti organi di informazione nazionale consegnerebbero un suffragio elettorale anche ad Al Capone. Resistere ad ogni costo è tuttavia una necessità. Appoggio in pieno il V2-day del 25 Aprile, per liberare l’informazione. Augurandomi, oltre all’abolizione della legge Gasparri, che riesca a scuotere un po’ di menti anestetizzate.

March 16, 2008

Bravi grillini

Filed under: Beppe Grillo, Politica — mazapegul @ 10:01 am

grafitti_suicide.jpg Non votate. Voi siete contrari alle centrali nucleari, aiutate chi ne costruirebbe una per provincia. Voi siete contrari al Tav, aiutate chi farebbe costruire anche il ponte sullo stretto. Voi siete contrari ai condannati in parlamento, aiutate Previcuffalutri. Voi siete convinti sostenitori di una informazione libera, contribuite alla futura vittoria elettorale del simbolo massimo dell’informazione di regime, quello che metterà tutto sotto il suo controllo - qualche bella idea anche per questi blog fuori controllo la tiene in serbo, ci potete scommettere. Bravi.

Post precedenti:

March 3, 2008

Voto o non voto?

Filed under: Silvio Berlusconi, Conflitto di interessi, Beppe Grillo, Politica — mazapegul @ 7:19 am

palle.jpgL’invito di Grillo a non esprimere il voto nelle prossime elezioni politiche è totalmente ridicolo. Ho capito la protesta contro la casta politica, ma il solo pensiero che il non-voto di questi elettori finisca per regalare la vittoria all’unto di Arcore, mi fa davvero cascare la palle. Tanto sono tutti uguali? No, c’è sempre chi è “più uguale degli altri”, e guarda a caso è anche il più mascalzone.

Si sta parlando di persone a cui starebbero a cuore l’Articolo 21 della Costituzione, la libertà ed il pluralismo dell’informazione, l’ugualianza di tutti i cittadini di fronte alla legge, la lotta contro il conflitto di interessi, e tante altre belle cosine. Solo che in nome di tale protesta preferiscono consegnare il paese nelle mani della quintessenza della concentrazione di poteri, impunità e conflitti indicibili. Che bella strategia, peccato che ce li ritroveremo tutti a piagnucolare molto presto, in pieno scempio berlusconiano.

Trovatevi qualcuno e votatelo!

January 6, 2008

A proposito del prossimo v-day sull’informazione

Filed under: V2-day, Informazione, Conflitto di interessi, Beppe Grillo, Politica — mazapegul @ 11:19 pm

sordivaffa.jpg

Il prossimo vaffanculo day di Beppe Grillo si terrà il 25 aprile 2008, e sarà sull’informazione. Verranno chieste principalmente due cose:

  1. Eliminazione dei finanziamenti pubblici all’editoria.
  2. Abolizione dell’ordine dei giornalisti.

Francamente trovo ridicolo riunire centinaia di migliaia di persone in piazza per poi chiedere le due minuzie di cui sopra. D’accordo sull’abolizione dell’ordine dei giornalisti, un’ente pubblico che si è rivelato del tutto inutile ed inadeguato. Ma cosa potrà mai cambiare, nella desolante situazione della stampa in Italia, se togli il finanziamento pubblico? Come se chi è proprietario dei mezzi di informazione - in pratica una persona sola - avesse bisogno di quei soldi per pubblicare.

Condivido certamente la protesta contro un’informazione ampiamente asservita al potere, il cui unico scopo è quello di conservare e riciclare la classe dirigente, manipolando e oscurando i fatti. Ma il problema è in realtà legato alla concentrazione del potere mediatico ed al conseguente conflitto di interessi. Anche se alla base c’è un problema etico/morale non risolvibile esclusivamente a forza di leggi.

Personalmente concentrei l’attenzione sui seguenti punti, molto più pertinenti:

  1. Legge sul confitto di interessi che introduca l’ineleggibilità dei proprietari di giornali e tv. Limitare inoltre la proprietà televisiva ad un massimo di un canale nazionale per individuo.
  2. Sottrarre la Rai dal controllo dei partiti.
  3. Concedere le frequenze a Europa 7, come stabilito da varie sentenze, e privatizzare un canale Rai. Permettere cioè la nascita di un terzo polo televisivo.

(Foto da “I Vitelloni”, di Federico Fellini)

November 16, 2007

Grillo, De Magistris e Travaglio al Parlamento Europeo

Filed under: Luigi De Magistris, Beppe Grillo, Marco Travaglio, Video, Politica — mazapegul @ 8:02 am

grillurgo.jpg Grillo ha i suoi meriti, tipo quello di dare voce al dissenso normalmente ignorato dai mass media, riuscendo anche ad esercitare forti pressioni sui politici. Grillo ha anche i suoi difetti, tipo quando monopolizza il banco al Parlamento Europeo per i “4/5 del tempo” (cito l’organizzatore del dibattito Giulietto Chiesa), togliendo perciò spazio al pm De Magistris ed al giornalista Travaglio. Non contento di ciò, quando verso la fine del dibattito Chiesa riesce finalmente a prendere la parola, Grillo si alza in piedi, si intromette e lo interrompe definitivamente, senza nessuna particolare ragione (lasciamo perdere l’imbarazzante quasi-rissa finale, di certo non provocata dal comico).
Caro Grillo, questo istrionismo catastrofico prolungato può funzionare in teatro, ma al parlamento Europeo finisce per essere controproducente, specie se si aggiunge la maleducazione.

Guarda il video integrale del dibattito tenutosi il 13 Novembre 2007 al Parlamento Europeo di Strasburgo.

November 14, 2007

Il querelante filantropo

Filed under: Clemente Mastella, Giustizia, Beppe Grillo, Politica — mazapegul @ 11:05 pm

pyrite.jpg Mastella querela Grillo, questa sarebbe la frase del comico incriminata: “La magistratura è stata fermata dalla politica. Una volta, nel 1992, con Falcone e Borsellino si usava il tritolo. Oggi interviene direttamente il ministro della Giustizia”. Questa la nota dell’ufficio stampa dell’Udeur: “Il risarcimento dei danni richiesto sarà devoluto alle vittime delle mafie”.

A parte che nella frase di Grillo non leggo niente di inesatto; a parte che la frase potrebbe infastidire il ministro; a parte che i fatti stessi a volte infastidiscono; a parte che questa sorta di querele fanno tanto rumore ma solitamente si risolvono molto silenziosamente (con un rimborso spese processuali da parte del querelante); a parte l’apparato di funzionari dello stato mobilitati per nulla; a parte tutte queste cose, il passaggio relativo al “risarcimento dei danni” è il massimo. Un vero tocco di genio se si pensa che le “vittime delle mafie” chiedono una sola cosa: Giustizia. O forse il ministro Mastella pensa che siano gradite anche le avocazioni delle inchieste?

Mi auguro che le associazioni vittime della mafia si rifiutino pubblicamente di accettare anche un solo centesimo eventualmente ricavato da siffatta querela.

October 12, 2007

Oscurateci tutti

Filed under: Informazione, Parlamento pulito, Alfredo Biondi, Beppe Grillo — mazapegul @ 10:41 pm

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Alfredo Biondi querela Grillo. Cito dal Dal Secolo XIX del 30 settembre 2007 a firma Marco Menduni (articolo integrale):

Stavolta non è la solita querela annunciata. Alfredo Biondi contro Beppe Grillo: la sfida si sposta nelle aule giudiziarie. “Sporgo formale denuncia querela contro Giuseppe Grillo” … Biondi chiede anche “il sequestro di tutti i filmati della manifestazione (il V-day di Bologna, ndr), delle copie di manifestini nei quali tra i parlamentari-wanted è riprodotta la mia foto e che venga disposto l’oscuramento dei siti internet che contengono immagini o filmati di contenuto diffamatorio”. Compreso il sito di Beppe Grillo (www.beppegrillo.it) dal quale l’iniziativa è stata lanciata.

Il signor Biondi, da consumato esperto di internet, spera di riuscire a far cancellare tutte le copie di quel po’ po’ di roba, da tutti i provider sparsi per il globo, incluso l’oscuramento di tutti i siti internet che contengono tale materiale (destinato oltretutto a moltiplicarsi esponenzialmente dopo una querela di siffatta natura). È davvero difficile trattenere le risate.

“Il signor Grillo [prosegue Biondi], quando mi ha inserito tra i parlamentari wanted era consapevole che per la contravvenzione (non un delitto!) che mi era stata contestata non fui mai condannato, tantomeno con sentenza definitiva in Cassazione, perché venne applicata una pena a mia richiesta. E sapeva anche che la contravvenzione era stata depenalizzata. La sentenza applicativa della pena era stata revocata, con l’ordine di eliminare ogni iscrizione relativa a questa vicenda dal mio certificato penale. Che è immacolato”.

Biondi ha subito una condanna di due mesi patteggiati per evasione fiscale a Genova (fonte: “Onorevoli wanted” di Gomez e Travaglio, Wikipedia.org). Tipo una piccola “contravvenzione” per divieto di sosta, tanto per intenderci. Ma il sommo ridicolo viene toccato quando puntualizza che il reato è stato in seguito depenalizzato, da un parlamento di cui Biondi stesso faceva parte. Sarebbe come se io rubassi un’auto, poi vengo eletto in parlamento e ti depenalizzo il furto d’auto. Perciò delinquente due volte, nonchè responsabile per tutti i reati dello tipo, passati e futuri, che ho allegramente depenalizzato. E quello lo sbandiera pure.
Ma a parte questo, al momento del reato la legge c’era ed il Biondi se ne sarebbe infischiato gioiosamente. Chi ci garantisce che questo soggetto con “certificato penale immacolato” non abbia delle ricadute in futuro?

September 26, 2007

Grillo-tsunami affonda l’Unione

Filed under: Unione, Silvio Berlusconi, Romano Prodi, Beppe Grillo, Politica — mazapegul @ 9:47 pm

Ed i berluscones godono. Tanto al Governo Prodi cosa gli frega dell’ondata di scontento che ha devastato l’elettorato di centro-sinistra. “Quelli dicono vaffanculo, ma non è col vaffanculo che si risolvono i problemi!”, inveiscono all’unisono. Sprecano così clamorosamente l’ennesima occasione per ascoltare la gente. Ma loro sono fiduciosi, somministriamo ai cittadini un’altra bella dose di Governo Berlusconi, vedrai come torneranno ancora piangenti all’ovile, più numerosi di prima. Il Cavaliere è effettivamente una vera e propria garanzia per il centro-sinistra, 5 anni di un suo governo fanno miracoli sull’elettorato (primarie Unione 2005, 4.350.000 votanti, paganti!). Rimane solo un inquietante quesito: fino a quando sarà destinata a ripetersi questa giostra?

September 22, 2007

Sordità cronica

Filed under: Unione, Eugenio Scalfari, V-day, Beppe Grillo, Politica — mazapegul @ 3:06 pm

Eugenio Scalfari: “… In realtà il governo assembleare è sempre stato una tappa, l’anticamera delle dittature. La storia ne fornisce una serie infinita di conferme senza eccezione alcuna. Proprio per questo quando vedo prender corpo un movimento del tipo del “grillismo” mi viene la pelle d’oca; ci vedo dietro l’ombra del “law & order” nei suoi aspetti più ripugnanti; ci vedo dietro la dittatura.” (Repubblica.it, 12/09/2007)

Beppe Grillo: “Il V-day ha proposto un disegno di legge popolare in tre punti per un “Parlamento Pulito” i cittadini italiani in fila per ore hanno firmato. Dov’è la violenza, dov’è il fascismo evocato da Scalfari?” (BeppeGrillo.it, 22/09/2007)

Condivido, in parte, le preoccupazioni di Scalfari. Personalmente ritengo preoccupante ogni situazione di folla che inneggia il proprio leader, qualsiasi cosa egli dica. Certo, dipende molto dal leader in questione, ma anche nel migliore dei casi rimane un fatto inquietante. Credo tuttavia che Scalfari abbia mancato il punto del problema. La vera cosa di cui ci si dovrebbe preoccupare, da oltre 10 anni a questa parte, è la sordità cronica dei leader di centro-sinistra (a chi mi riferisco in particolare). Il popolo di centro-sinistra, o almeno buona parte di esso, di fatto non ha più una rappresentanza politica, ammesso che l’abbia mai avuta. Quei leader sono le ombre di se stessi. Sopravvivono supportandosi l’un con l’altro e con continue passerelle televisive. Se ora c’è una “emergenza Grillo” è perchè quelli continuano imperterriti a far finta di non capire, evitando persino di affrontare i punti essenziali del programma per cui sono stati eletti.

PS: l’altro versante, l’elettorato di centro-destra, ha una rappresentanza politica possibilmente ancora più remota. Ma questi saranno mai in grado di accorgersene?

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