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Sunday, April 4th, 2010

Grillo, vaffanculo

Apprendo con piacere su Il Fatto Quotidiano del desiderio di Luigi di Magistris di voler unire le forze politiche e i vari movimenti (Idv, Lista Vendola, Sinistra e Libertà, Popolo Viola, Movimento a 5 Stelle), sorti come reazione all’emergenza democratica ed alla deriva piduista berlusconiana.

Il giorno dopo, apprendo con dispiacere il delirante proclama di Beppe Grillo contro tutti, le 5 stelle sono mie e non si toccano nè menzionano! Come quei bambini viziati che vanno in paranoia non appena qualcuno gli tocca il giocattolo preferito. Forze positive sprecate in nome dell’egoismo del leader carismatico e un po’ pieno di se. Peccato.

Perciò ribadisco: Grillo, come da soggetto.

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Wednesday, November 12th, 2008

Bavaglio alla rete

Filed under: Beppe Grillo, Informazione, Internet, Politica, Ricardo Franco Levi
Written by: mazapegul @ 11:22 pm

jail.jpgCi risiamo, ecco che torna alla ribalta la famigerata legge Levi, meglio conosciuta come legge bavaglio-alla-rete. Uno sgorbio di legge che non stà ne’ in cielo ne’ in terra, destinata ad innescare, se dovesse passare, un macello colossale. Non si capisce se è stata concepita da incompetenti, o se l’intento è volutamente quello di creare caos e paura. Io penso un po’ tutti e due.

Quello che interessa alla casta politica conservatrice, è il controllo sull’informazione. Interessa perciò mettere il bavaglio alla libera informazione che gira in rete. Come? Molto semplice, dove vige il caos legale lo Stato può attaccarsi a qualsiasi cavillo pur di rompere le palle alle voci scomode. Basterà punirne uno per educarne cento. È la scuola delle Brigate Rosse, oggi più che mai in voga.

Per farla breve, la legge prevede una regolamentazione obbligatoria per tutti i blog, praticamente senza distinzioni. Una regolamentazione simile a quella dei prodotti editoriali. Le alternative saranno fondamentalmente due: ogni blog registrato sarà soggetto alle norme sulla responsabilità connessa ai reati a mezzo stampa; oppure si corre il rischio di una denuncia per il reato di “stampa clandestina”, due anni di carcere più sanzioni economiche.

Mi piacerebbe tuttavia sapere come, i signori che hanno partorito tale proposta di legge, pensano di farla rispettare. Un controllo a tappeto? Totalmente fuori da ogni logica. Un controllo casuale/mirato? Più probabile. Supponiamo allora questo ultimo caso, c’è una denuncia e la magistratura deve rintracciare il titolare del presunto blog abusivo. Cosa molto semplice se il blog si trovasse su un provider italiano, o il titolare paga regolarmente un domain privato. Ma dopo una legge del genere chi è così scemo da rivolgersi ancora ai provider italiani? Meglio infatti rivolgersi all’estero, magari sui provider che offrono spazio gratuitamente (in piena recessione bastonare le aziende italiane legate a Internet è proprio quello che ci vuole). Sarebbe interessante inoltre sapere se lo Stato Italiano sarà intenzionato a scomodare aziende estere per ottenere informazioni private sui loro clienti. In ogni caso i surfisti di Internet, si sa, lasciano la bava come le lumache. È infatti possibile localizzare chi esegue le connessioni tramite l’IP, che porta direttamente al titolare del contratto DSL. Così magari mettono in carcere un povero padre, il cui figlioletto blogga a macchinetta dalla mattina alla sera a sua insaputa! Ma non drammatizziamo, un blog scomodo lo si potrebbe semplicemente oscurare (tanto per farne uno nuovo bastano 10 minuti). Un’altra soluzione potrebbe essere quella di avviare azioni legali contro le grosse compagnie tipo WordPress o Google (Mediaset ha già dato il la, querelando YouTube), per intimarle a “filtrare” dalla rete italiana determinati materiali. Più o meno è quello che sta avvenendo in Cina per intenderci.

Questi “liberisti”, chi l’avrebbe mai detto che in realtà aspirano al comunismo (solo al suo aspetto tirannico naturalmente)?

Post precedenti:

Segnalazioni:

(photo by Seany2000)

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Thursday, November 6th, 2008

Il qualunquismo di Beppe Grillo

Filed under: Beppe Grillo, US elections
Written by: mazapegul @ 7:13 am

grillo.jpgBeppe Grillo: “[...] Gerontocrazia e oligarchia regnano. I Berlusconi, i Napolitano, i Gelli, gli Andreotti sono vecchi che viaggiano tra i 70 e i 90 anni. Vogliono vivere in eterno, fino a 120 anni.” (leggi tutto l’articolo).

Molto bello l’articolo di Grillo. Vorrei tuttavia capire cosa c’entri il nome di Napolitano in mezzo a tanta grazia (dimenticando peraltro di aggiungerne almeno un’altro: Cossiga). D’accordo, ha firmato il Lodo Schif-Alfano, mettendo però insieme indiscriminatamente maiali e coniglietti, si fa solo ottima disinformazione. Come se il problema di Berlu-Gelli-Andreotti fosse circoscritto alla loro data di nascita. Questo aspetto genuinamente qualunquista di Grillo fa davvero cascare le palle.

(photo by Ascanio)

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Friday, July 11th, 2008

I successi del “No Cav Day”

garbage_mountain.jpgOgni volta che penso che l’informazione di massa abbia toccato l’apice – della vergogna – mi devo ricredere. Passa qualche giorno ed ecco che il record è già stato bruciato. La vergogna, si sa, è senza limiti. La reazione dei mass-media al “No Cav Day” è tuttavia un pezzo da manuale. Tutti si sono indignati, destra e sinistra, religiosi e laici. Nessuno che si sia degnato di ricordare che in Piazza Navona c’erano 100 mila persone che manifestavano civilmente contro le vergogne del governo Berlusconi.

Ma persino un Furio Colombo che prende pubblicamente le distanze da alcuni interventi, accusando Grillo in particolare, è ancora più incomprensibile. Colombo è uno degli organizzatori della manifestazione, come può sperare di chiamare certa gente sul palco e che ti faccia il comizietto politicamente corretto. Posso anche capire che il qualunquismo grilliano stia sul cazzo, e tutto sommato era anche fuori luogo, ma allora si doveva evitare di invitarlo – che poi quello di Grillo a me è sembrato un intervento relativamente “misurato” rispetto al suo standard.

Discorso diverso per Sabina Guzzanti. Sono d’accordo con Dario Fo, come dovrebbe reagire la vera satira contro un potere così violento, offensivo e spregiudicato? Che sia insultante ed irriverente mi sembra davvero il minimo.

Tali interventi (Grillo e Guzzanti in particolare) vengono criticati perché averebbero fornito pretesti per calunniare l’intera manifestazione. La verità invece è che il Governo, la non-opposizione veltroniana e la stampa, erano pronti a sparare a zero comunque. Porsi perciò il problema a priori, rinunciando alla libertà di espressione, significava fare doppiamente il loro gioco.

In conclusione riporto la memorabile sparata dell’Unto dal Signore: “Di spazzatura mi occupo solo a Napoli”. Beh, non esattamente, di spazzatura ti occupi ogni qualvolta ti alzi dal letto per affrontare la dura giornata.

(photo by Changhua Coast Conservation Action)

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Friday, May 2nd, 2008

Petruccioli accusa Santoro, torna aria di regime

waiters_crossing.jpgDichiarazione di Claudio Petruccioli in riferimento alla puntata di Annozero andata in onda il 1 Maggio: ”Ieri sera Michele Santoro ha di nuovo messo il servizio pubblico radiotelevisivo a disposizione di Beppe Grillo; il quale ha rivolto insulti inconcepibili al Presidente della Repubblica, oltreché a una personalità universalmente stimata come il professor Umberto Veronesi [...] Una vergogna, farò in modo che non si ripeta” (Repubblica.it).

Non so se il “risveglio” del Petruccioli sia legato all’insediamento al governo del Popolo delle Libertà e dei fucili di Bossi. In ogni caso il presidente della Rai, invece di prendersela con Grillo, autore degli “insulti inconcepibili”, se la prende con Santoro che esercita il diritto di cronaca. Se Grillo ha veramente diffamato qualcuno lo si quereli, cosa c’entra il giornalista che ha esposto l’evento in questione al suo pubblico?

È come se Tizio mi dicesse: “Caio ti ha dato del cretino”, ed io come risposta arrivassi un pugno in un occhio a Tizio. “Ma perché picchi me??”, osservebbe allora Tizio. “Perché me l’hai detto senza prendere le dovute distanze”, gli rispondo. Questa è la logica sagace del presidente Rai.

È ovvio che le accuse di Petruccioli non stanno in piedi. Oltretutto 50.000 persone in piazza (o quelle che erano), più il 1.500.000 di firme raccolte in un solo giorno per il referendum, sono un evento pubblico tutt’altro che indifferente. Cosa ci sta a fare un servizio pubblico se non può occuparsi dei grandi eventi pubblici? In realtà la Rai se ne era già occupata, ma finchè lo ha fatto per minimizzare, o per gettare discredito sull’evento, ovviamente andava bene. Tanto vale a questo punto privatizzare i tre canali Rai (vendendoli magari al berlusca), così almeno smetteranno di romperci le palle col “servizio pubblico”.

In realtà, dietro a tutto questo, un logica esiste. Il messaggio intimidatorio è arrivato comunque, e vale per tutti. Colpirne uno per educarne cento (ogni riferimento è puramente casuale). Si inizia già a respirare quell’aria di regime che ha contraddistinto il passato quinquennio di berlusconiana memoria. E siamo appena all’inizio.

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Sunday, April 27th, 2008

Ora abrogare la Gasparri!

Filed under: Beppe Grillo, Informazione, Politica, V2-day
Written by: mazapegul @ 9:43 pm

pig_in_jail.jpgSecondo Grillo sono 1.300.000 le firme raccolte in un giorno al V2-day. Che piaccia o meno si tratta di un grande successo, anche se i media di massa non ne parlano, se non per screditare Grillo in modo grottesco. Non c’era da aspettarsi niente di diverso, il V2-day era contro di loro.

Ora, si spera, ci sarà un referendum per abrogare quell’indefinibile obbrobrio chiamato Legge Gasparri, che è la cosa più importante per cui si raccoglievano le firme al V2-day. Mettiamo che in tal referendum vinca il “Si” – ma non è detto -, la legge in questione verrà abrogata. Servirà allora una nuova legge sull’assetto del sistema radiotelevisivo. Chi la farà? Il nuovo governo naturalmente. E ne farà una ancora più bella della Gasparri – dal loro punto di vista s’intende.

La raccolta di firme è importante, ma considerato lo stato di perversione e depravazione in cui riversa la democrazia in Italia, non credo che un referendum possa cambiare granché. Dispiace dirlo, ma sembra che l’unica soluzione possibile sia che la parte sana della magistratura riesca a mandare in galera i delinquenti. Quelli comuni e quelli che si aggirano in Parlamento e nel Governo. Sia fra i pesciolini piccoli che fra quelli più sostanziosi. Se giustizialismo significa pene certe per i criminali, allora sono giustizialista.

Un’altra alternativa potrebbe essere che l’Europa cacciasse via l’Italia dall’Unione – ipotesi molto più verosimile di quel che possa sembrare -, prima che il virus italiano contagi i paesi ancora sani. Allora forse le gente avrà occasione di accorgersi delle prese per il culo. E gli estremisti leghisti, neo-fascisti e post-comunisti verranno finalmente abbandonati a loro stessi.

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Friday, April 25th, 2008

Grillo strumentalizza il 25 aprile?

Filed under: Beppe Grillo, Informazione, L'Unità, Politica, V2-day
Written by: mazapegul @ 4:43 pm

tg1_v2day.jpg Non sono affatto d’accordo sull’articolo apparso oggi su l’Unità online: “Grillo come Berlusconi strumentalizza il 25 aprile“. Il 25 aprile 1945 è la data simbolo della liberazione dell’Italia dall’occupazione nazi-fascista e la fine della dittatura fascista. Da allora, in regime democratico, sono state sviluppate altre forme di dittature ed occupazioni, che possiamo definire più morbide ma che minano lo stesso alla vita democratica del paese. Anche se il paese non è più controllato militarmente, sono sotto controllo i maggiori mezzi di informazione. Per istinto di autoconservazione, il potere economico-politico che ne detiene il controllo è sempre più impegnato ad occultare notizie scomode e ad enfatizzare quelle convenienti. Oppure è semplicemente impegnato a distrarre ed anestetizzare il pubblico. L’unico proprietario della Tv privata italiana assume e promuove solo giornalisti “amici”, quelli che saranno servili a lui senza neppure dovergli dare ordini. Ora che questo proprietario è anche Presidente del Consiglio, ha la possibilità di insediare i suoi uomini anche nel servizio pubblico ed allontanare i personaggi scomodi. È esattamente quello che è successo nel precedente governo Berlusconi (vedi i casi Biagi, Santoro, Luttazzi ed altri ancora). Ora si preannuncia un dose di prevaricazione ancora peggiore. In ogni caso i giornalisti Rai sanno che se ci tengono alla propria carriera è meglio compiacere al padrone.

Trovo perfettamente inerente l’associazione del 25 aprile alla liberazione dell’informazione. Siamo di fronte ad un tumore che si auto alimenta contagiando tutto ciò che gli viene a contatto. La metastasi è avanzata ad un punto tale da far sembrare le cellule tumorali come quelle sane, e quelle sane come quelle da eliminare. Dire che la situazione è allarmante è un eufemismo.

PS: il titolo dell’articolo sull’Unità è stato modificato in un secondo momento, ora è divenuto: “Grillo straparla: siamo come i partigiani. E attacca Napolitano”

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Thursday, April 24th, 2008

Appoggio al V2-day

Filed under: Beppe Grillo, Informazione, V2-day
Written by: mazapegul @ 7:02 am

v2-day.jpgQuarant’anni di informazione governativa democristiana hanno massacrato la cultura in Italia. Fanno seguito diciotto anni di dominio mediatico-politico berlusconiano con il preciso impegno di portare a termine il duro lavoretto: seppellirla sotto tre metri di terra. Ce la faranno? Ce l’hanno già fatta. Ci vuole costanza, tre lustri di menzogne sistematiche sui più importanti organi di informazione nazionale consegnerebbero un suffragio elettorale anche ad Al Capone. Resistere ad ogni costo è tuttavia una necessità. Appoggio in pieno il V2-day del 25 Aprile, per liberare l’informazione. Augurandomi, oltre all’abolizione della legge Gasparri, che riesca a scuotere un po’ di menti anestetizzate.

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Sunday, March 16th, 2008

Bravi grillini

Filed under: Beppe Grillo, Politica
Written by: mazapegul @ 10:01 am

grafitti_suicide.jpg Non votate. Voi siete contrari alle centrali nucleari, aiutate chi ne costruirebbe una per provincia. Voi siete contrari al Tav, aiutate chi farebbe costruire anche il ponte sullo stretto. Voi siete contrari ai condannati in parlamento, aiutate Previcuffalutri. Voi siete convinti sostenitori di una informazione libera, contribuite alla futura vittoria elettorale del simbolo massimo dell’informazione di regime, quello che metterà tutto sotto il suo controllo – qualche bella idea anche per questi blog fuori controllo la tiene in serbo, ci potete scommettere. Bravi.

Post precedenti:

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Monday, March 3rd, 2008

Voto o non voto?

palle.jpgL’invito di Grillo a non esprimere il voto nelle prossime elezioni politiche è totalmente ridicolo. Ho capito la protesta contro la casta politica, ma il solo pensiero che il non-voto di questi elettori finisca per regalare la vittoria all’unto di Arcore, mi fa davvero cascare la palle. Tanto sono tutti uguali? No, c’è sempre chi è “più uguale degli altri”, e guarda a caso è anche il più mascalzone.

Si sta parlando di persone a cui starebbero a cuore l’Articolo 21 della Costituzione, la libertà ed il pluralismo dell’informazione, l’ugualianza di tutti i cittadini di fronte alla legge, la lotta contro il conflitto di interessi, e tante altre belle cosine. Solo che in nome di tale protesta preferiscono consegnare il paese nelle mani della quintessenza della concentrazione di poteri, impunità e conflitti indicibili. Che bella strategia, peccato che ce li ritroveremo tutti a piagnucolare molto presto, in pieno scempio berlusconiano.

Trovatevi qualcuno e votatelo!

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