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Monday, September 17th, 2007

V-day effetti collaterali

Filed under: Beppe Grillo, Politica, Romano Prodi, Silvio Berlusconi, V-day
Written by: mazapegul @ 6:23 pm

Appoggio sostanzialmente il movimento del V-day: le proposte di legge, la lotta all’illegalità, le critiche all’indulto e a tutte le promesse elettorali non (ancora) mantenute da questo governo. Ma la tentazione di sparare nel mucchio esiste, e spesso fa capolino. È a quel punto che il movimento perde il mio appoggio. Questi i punti principali su cui mi soffermo:

  • I politici *non* sono tutti uguali.
  • Lo stipendio ed i privilegi dei politici non sono *il* problema massimo del paese. Anche se, a chi fatica ad arrivare a fine mese, la cosa fa incazzare non poco.
  • La politica va risanata, ma non c’è nessun bisogno di “distruggere i partiti” tout court.

Prodi non è come Berlusconi. Il regime dell’ultimo governo Berlusconi non è stato come il governo Prodi (seppur aspramente criticabile). Ci sono diverse lunghezze di differenza. Certi attacchi indiscriminati a governo e politici sembrano invece allontanare nell’opinione pubblica la consapevolezza di tali radicali differenze. Il tutto a vantaggio del centro-destra ovviamente, infatti sia Berlusconi che Fini stanno già cercando di proporsi come la risposta al “comprensibile scontento dell’elettorato”. Solo che loro lo fanno a reti unificate, altro che blog. Qualcuno ricorda:

Il centro-destra è ancora lo stesso, del tutto incapace a farsi rappresentare da un leader qualificabile.

Saturday, September 15th, 2007

Il finto giovane

Filed under: Beppe Grillo, Pier Ferdinando Casini, Politica, V-day
Written by: mazapegul @ 10:06 pm

Il mondo della politica, come sappiamo, pullula di persone lungimiranti. C’è tuttavia chi si smarca e supera tutti. Si tratta in questo caso del “finto giovane”, altrimenti noto come Pier Ferdinando Casini: “Questo Paese ha bisogno di verità e responsabilità, non ha bisogno di Grillo, del ‘vaffanculo day’ e del ‘maiale day’, perché così andrà a catafascio” (Repubblica.it, 15/09/2007). Mi deve però spiegare cosa avrebbe in comune il ‘vaffanculo day’ con il calderoliano ‘maiale day’, per metterli nello stesso calderone. Si tratta in realtà di un esempio di qualunquismo da manuale. Rincara poi la dose, rimanendo in tema di ‘maiale day’: “c’è la corsa nel fare le moschee, io sono per la libertà di culto ma ci sono troppi luoghi di culto che non sono tali, ma zone dove si prolifera e si fa propaganda di terrorismo”. Non parla di fatti/persone specifiche, spara l’accusa gratuita di terrorismo così, nel mucchio. Ma ve lo sareste immaginato il povero Pierferdi se qualcuno avesse alluso, con la medesima grazia, ad una eventuale propaganda di odio ed intolleranza all’interno delle chiese cattoliche? Già, avrebbe tuonato l’impossibile.

Thursday, September 13th, 2007

A D’Alema non sfugge nulla, o quasi

Filed under: Beppe Grillo, Massimo D'Alema, Politica, V-day
Written by: mazapegul @ 11:54 pm

Massimo D’Alema a proposito del V-day:
“Non mi sorprende quello che sta accadendo, due mesi fa avvertii che la crisi della politica sta producendo una pericolosa distanza tra i cittadini e la democrazia, un clima pericoloso come quello dei primi anni Novanta al quale la politica deve reagire con coraggio” (Repubblica.it, 14/09/2007).

Sempre acuto ed intelligente il nostro ministro, ma non si è accorto che i 300 mila chiedono invece politiche ben precise, e pure in modo democratico. Che si tratti forse di politiche meno inciuciste di quelle che lui avrebbe in mente?

Continua:
I 300 mila di sabato scorso “pongono un problema, non danno risposte. Sono più d’una manifestazione di malessere che un’indicazione.”

Sta cercando l’indicazione. Mi sembrava che al V-day si raccogliessero firme per 3 leggi altrettanto precise. Mah, devo averlo sognato.

Massimo due legislature per ogni parlamentare

Filed under: Beppe Grillo, Daniele Luttazzi, Politica, V-day
Written by: mazapegul @ 6:53 pm

In relazione alla controversa proposta di legge che prevede massimo due legislature per ogni parlamentare. La ragione che ricorre più frequentemente sulla bocca dei detrattori, riguarda il fatto che limiterebbe ingiustamente il mandato anche ai parlamentari onesti, con la loro preziosa esperienza. Che è una preoccupazione legittima. Il problema andrebbe tuttavia inquadrato su un piano globale: quanti altri parlamentari meno onesti ci dobbiamo tenere pur di dare la possibilità a quelli più onesti di essere riconfermati (a vita)? In alre parole, quanti sono i parlamentari che invecchiano bene in proporzione a quelli che invecchiano male?
Fino a prova contaria, i parlamentari che veramente meriterebbero di essere riconfermati anche dopo 10 anni di legislazione, al punto da giusticare l’eventuale esclusione di nuove leve, si contano sulle dita di una mano. Mentre per contare quelli che sono mal invecchiati dalla loro posizione di potere, dal comportamento moralmente ambiguo anche se non imputabili di specifici reati penali, si necessiterebbe di un numero di mani leggermente più cospicuo. Ho perciò ragione di credere che un maggiore ricambio nella classe dirigente, pur con qualche piccolo sacrificio, possa portare ad un miglioramento generale della qualità media della stessa. Anche se, per dirla alla Luttazzi, è un’illusione credere che una legge possa risolvere la pochezza umana.

Monday, September 10th, 2007

Le derive

Filed under: Beppe Grillo, Politica, V-day
Written by: mazapegul @ 10:57 pm

Abbassare i costi della politica è cosa buona e giusta. Ma ho l’impressione che si cerchi di spostare l’attenzione su un aspetto marginale del problema. Intendo dire, puoi anche dimezzare il numero dei politici (benissimo), togliere loro certi provilegi (ancora meglio), ma se rimangono gli stessi mascalzoni di prima non abbiamo fatto un gran progresso.
Il problema della politica è principalmente un problema di qualità (leggi anche etica e morale), secondariamente anche di quantità. Perciò, dimentichiamoci per sempre tutte le puttanate dette oggi, e ridette domani, sulle derive populiste, qualunquiste, demagogiche, ecc. Veniamo piuttosto ai precisi impegni presi col V-day. Spedire a casa i parlamentari condannati in via definitiva, ad esempio, aumenterebbe matematicamente la qualità media dei politicanti. Io aggiungerei, in piena foga giustizialista, anche i prescritti “eccellenti” per reati gravi, quelli che l’hanno fatta franca in altre parole. Le due legislature massime per ogni parlamentare limiterebbero invece la corruzione ristagnante. Sarebbe un buon inizio, molto pratico e molto poco qualunquista. Sarebbe.

Sunday, September 9th, 2007

Post V-day 2 – Fini arguto

Filed under: Beppe Grillo, Gianfranco Fini, Politica, V-day
Written by: mazapegul @ 8:02 pm

Gianfranco Fini:

«Del governo Berlusconi si può dire tutto ma era percepito come un esecutivo innovatore. Per Prodi è all’opposto, il suo governo è la restaurazione di un sistema e Grillo trova terreno fertile nell’immagine che Prodi ha dato» (Corriere Della Sera, 9/9/2007).

Fini è sempre più irresistibile. Ma egregio Sig. Fini, se con Prodi si trova “terreno fertile”, con il regime del passato Governo Berlusconi si trovava il “paradiso terrestre”!

Post V-day 1 – Casini vergognoso

Filed under: Beppe Grillo, Pier Ferdinando Casini, Politica, V-day
Written by: mazapegul @ 11:20 am

Casini: «È la più grande delle mistificazioni. Una manifestazione di cui dovremo vergognarci perché è stato attaccato Marco Biagi che invece andrebbe santificato» (Corriere Della Sera, 9/9/2007).

La contestazione di Casini, a proposito del V-day, è invece il vero esempio di mistificazione pura e semplice. Ad essere attaccata è stata la cosidetta “Legge Biagi“, non Marco Biagi nella sua persona. E’ bene infatti precisare che la controversa Legge 30/2003 è stata “dedicata” a Marco Biagi a seguito della sua uccisione ad opera delle BR. Il giuslavorista Biagi vi avrebbe contribuito in qualità di consulente. Una dedica rivelatasi tuttavia geniale, che ha consentito da un lato la strumentalizzazione dell’omicidio delle BR a mo’ di benedizione della legge in questione; dall’altro permette pure di tacciare di “contiguità al terrorismo” chi osa criticarla.

Tuesday, September 4th, 2007

Vaffanculo Day

Filed under: Beppe Grillo, Conflitto di interessi, Politica, V-day
Written by: mazapegul @ 4:37 pm

1. No ai parlamentari condannati in via definitiva
2. Massimo due legislature per ogni parlamentare
3. Elezioni con preferenza diretta dei candidati

Sono le tre leggi di iniziativa popolare per cui si raccoglieranno le firme al Vaffanculo Day, il prossimo 8 Settembre. Tre punti che dovrebbero essere basilari per una democrazia, ma evidentemente in Italia non lo sono. Occorre infatti questa iniziativa popolare lanciata da Beppe Grillo e supportata dal passaparola internettiano, naturalmente con la proverbiale indifferenza del mezzo di informazione televisivo nazionale.
Il terzo punto, l’elezione diretta, dovrebbe tuttavia essere complementare ad una legge seria sul conflitto di interessi, in quanto non è auspicabile che maggiori preferenze le ottenga puntualmente chi ha maggiore disponibilità di mezzi propagandistici (e diffamatori).
Il conflitto di interessi, elencato fra le massime priorità del programma pre-elettorale dall’attuale governo di centro-sinistra, dopo un anno di governo continua a godere di ottima salute, in barba agli elettori che pensavano fosse il vero cancro devastante del paese. Mi chiedo quale forza politica sarà in grado di rappresentare questa cospicua fetta di elettorato, specie se il governo in questione dovesse entrare in crisi prima del tempo.

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