Saturday, July 9th, 2011

Condannata la Fininvest – Va in scena il patetico piagnisteo dei nano boys

Fininvest condannata a risarcire 560 milioni alla Cir di De Benedetti. Questi i fatti salienti:

“Nel 1991 gli avvocati Previti, Acampora e Pacifico, con soldi di B. e della Fininvest, pagarono 470 milioni di lire in contanti al giudice Vittorio Metta in cambio della sentenza che annullava il lodo Mondadori, scippando all’Ingegnere il primo gruppo editoriale del Paese e girandolo al Cavaliere. Il quale da vent’anni possiede un’azienda non sua, rubata, ne incassa gli utili e la usa per manganellare i suoi nemici. All’origine di tutto c’è uno scippo, rimasto a lungo impunito finchè lo scippatore è stato individuato e condannato a restituire il maltolto.” (Marco Travaglio, da Il Fatto Quotidiano del 10 luglio 2011)

Nel processo penale del lodo Mondadori vennero condannati in Cassazione: Metta, Previti, Pacifico e Acampora. L’utilizzatore finale se la cavò con la prescrizione, risparmiandosi anche una condanna all’interdizione perpetua dai pubblici uffici. “Miracolosamente” è ancora premier e la Mondadori è ancora nelle sue mani, invece di essere stata confiscata dallo stato. Insomma, al nanefrottolo è andata grassissima, dovrebbe piuttosto festeggiare la sentenza con cannoli siciliani (Cuffaro docet). Il piagnisteo corale dei nano boys e famiglia è comico, al limite può servire a dare qualche soddisfazione in più al beneficiario del risarcimento.

Thursday, September 27th, 2007

Caso Mondadori: applicare la legge

Come è noto, il processo Mondadori si è concluso con sentenza definitiva: condanna per corruzione per Cesare Previti; prescrizione per Silvio Berlusconi dopo aver ottenuto le attenuanti generiche (fonte: Mondadori, storia d’una sentenza comprata di Marco Travaglio).

Marzo 2007, il Consiglio dei Ministri approva il disegno di legge Comunitaria 2007 (testo integrale in formato .pdf):

Una importante novità consiste nell’inserimento, per la prima volta, della delega a dare attuazione alle decisioni quadro adottate nell’ambito della cooperazione investigativa e giudiziaria in materia penale (il cosiddetto ‘terzo pilastro’ dell’Unione europea), con riferimento alla corruzione nel settore privato, al blocco dei beni e sequestro probatorio, al traffico di stupefacenti, alla confisca di proventi di reato. (www.anticorruzione.it)

Secondo la legge in questione, Mondadori e relativi proventi andrebbero confiscati dall’attuale proprietario, il quale sarebbe da considerarsi illegittimo.

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