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Tuesday, September 20th, 2011

“Crocifisso porno”, stiamo ancora aspettando la contestualizzazione

Monsignor Fisichella non ci ha ancora deliziato con la contestualizzazione del “crocifisso porno” presidenziale. Visto che oltre alla Lega Nord il nano sta trascinando nella fossa anche la chiesa cattolica gerarchica, va a finire che se ci riesce ci toccherà pure ringraziarlo.

Articolo consigliato: Tutti zitti sul porno-sacrilegio, di Paolo Flores D’Arcais.

Saturday, February 19th, 2011

Il Vaticano e la pelofobia

Il Vaticano delude. Questo loro improvviso imbarazzo in relazione ai rapporti col Cavaliere, proprio non si spiega. Del Cavaliere hanno retto ogni nefandezza: corruzione di giudici, collusioni con la mafia, leggi vergogna, diffamazione di direttori di giornali cattolici. Persino divorzio, spergiuri e bestemmie! Perché dopo aver dimostrato di avere uno stomaco che dire forte sarebbe un eufemismo, arriva inaspettato questo mal di pancia? La risposta è semplice: il pelo. La pelofobia del Vaticano è cosa nota.

Vorrei tuttavia consigliare al Vaticano di non incaponirsi su questa risibile questione, dovrebbero invece accoglierlo il Cavaliere. Un po’ come faceva Gesù quando andava di proposito dai peccatori. C’è solo una piccola differenza, i peccatori si avvicinavano a Gesù mentre oggi è il Vaticano ad essersi avvicinato al Cavaliere. Quando si dice l’evoluzione.

Un appello a Bertone e Bagnasco: Berlusconi Papa!

Wednesday, November 3rd, 2010

Cresime a Palazzo Grazioli!

Filed under: Chiesa Cattolica, Il vergognoso, Puttanopoli, Ruby, Satira
Written by: mazapegul @ 7:33 am

Grande attesa per la conferenza nazionale della famiglia a Milano, la quale verrà aperta, niente meno che, da Silvioni Berlescort! Alcune indiscrezioni hanno rivelato una serie di novità che interesserebbero in particolare le famiglie cattoliche. Le novità più importanti riguardano infatti le ragazze e il sacramento della confermazione, il quale potrà essere celebrato sia a Palazzo Grazioli che a Villa Certosa. Le ragazze verranno scortate e spesate dalla Presidenza del Consiglio. Una apposita giuria presieduta da Lele Morabona ed Emilio Fedeallatopa si occuperà delle selezione delle giovani candidate per la cresima presidenziale, la quale verrà celebrata rigorosamente a porte chiuse e senza la presenza dei genitori. Mons. Fisichella è il designato rappresentante della Romana Chiesa, il quale garantirà la regolare celebrazione e la corretta “contestualizzazione” dell’evento.

Tuesday, October 5th, 2010

Operazione Vaticano Berlusconizzato

Vuoi bestemmiare? Nessun problema, la bestemmia è contestualizzabile. Chiedetelo all’arcivescovo Fisichella, una bella contestualizzazione e le bestemmie, specie quelle del Berlusca, vengono lavate e purificate! Sempre contestualizzando il Berlusca (Fisichella docet!), è persino possibile fare la comunione ai divorziati! Dipende se consumi o meno il matrimonio con una eventuale seconda moglie. L’utilizzazione finale di escort non conta, pare sia decontestualizzabile.

Questa irresistibile voglia di berlusconizzazione che investe il Vaticano, tocca un apice nella recente visita del Papa Ratzi a Palermo. Potrà mai essere tollerabile uno striscione con scritto “I love Milingo“? Beh, una dichiarazione d’amore, proprio sul percorso del Papa, direi proprio di no. Infatti la polizia ha eseguito l’ordine e rimosso lo striscione. Ma il massimo è stata niente meno che una frase del vangelo secondo Matteo, 21,13: “La mia casa è casa di preghiera ma voi ne avete fatto una spelonca di ladri!”. Fatta rimuovere pure quella. Forse il vangelo è offensivo per il Papa. Specie se berlusconizzato.

Segnalazioni:

Wednesday, August 25th, 2010

Anche Berlusconi ha fatto qualcosa di buono!

Beppe Del Colle, editorialista di Famiglia Cristiana:

La discesa in campo di Berlusconi ha avuto come risultato quello che nessun politico nel mezzo secolo precedente aveva mai sperato: di spaccare in due il voto cattolico (o, per meglio dire, il voto democristiano). (da Famiglia Cristiana del 25 agosto 2010)

Un ottimo risultato direi. Un gregge di pecore è unito, quando si divide è segno che qualcuno ha iniziato ad usare il cervello. Per una tribù l’unità religiosa è anche una questione di sopravvivenza, ma una grande nazione che si vuole “civilizzata” dovrebbe essere fondata sul senso civico dei suoi cittadini (che è il senso della Costituzione). Un gruppo religioso unito e dominante che risponde ad un capo, tende ad imporre il suo moralismo alla collettività, sancendo così l’inizio dei problemi. È anche un fardello, pronto per essere strumentalizzato dal primo ducetto che si presenta sul mercato. Perciò ribadisco: la divisione dei cattolici, se è vera, è una buona notizia. Anche se non c’era bisogno del manganello del Berlusca per arrivarci.

Monday, April 12th, 2010

Perché la chiesa ha coperto i crimini di pedofilia

Filed under: Chiesa Cattolica, Joseph Ratzinger, Pedofilia, Religione, Vaticano
Written by: mazapegul @ 10:40 pm

Dietro alla copertura dei crimini di pedofilia da parte della chiesa cattolica, ci possono essere varie ragioni. Oltre al tentativo di preservare il buon nome della istituzione, credo vi sia una ragione più profonda. Secondo i dogmi della dottrina cattolica la tentazione è opera del demonio, e conduce l’uomo debole al peccato. Se guardiamo l’abuso su minore integralisticamente da questo punto di vista, non abbiamo più un adulto carnefice ed una vittima minorenne. Al contrario abbiamo un povero prete debole di carne che ha ceduto alle tentazioni del demonio nascosto sotto le spoglie del ragazzino. Il minorenne diventa perciò il carnefice, mentre l’aggressore diventa la vittima che necessita di essere aiutata, non di essere consegnata alla giustizia civile ed eventualmente al carcere.

Questo ci fa capire la ragione per cui le vittime che hanno denunciato gli abusi si sono ritrovate spesso l’intera comunità contro. Ci fa capire come sia stato possibile che una curia vescovile in Sicilia abbia portato un ragazzo in tribunale chiedendo un risarcimento 200.000 euro per il “danno d’immagine” che lo stesso ragazzo avrebbe causato alla chiesa, denunciando la violenza subita (vedi video di cui sopra). Ci fa infine capire la ragione per cui persino le istituzioni e interi partiti in taluni casi si siano schierati a priori contro le giovani presunte vittime degli abusi (vedi il caso Don Gelmini).

Questa non vuole essere una accusa alla religione in se. Al contrario, pur essendo ateo riconosco nella religione cattolica (così come in altre religioni) alcuni principi morali fondamentali. L’accusa è rivolta alla gerarchia ecclesiastica, che in questo contesto ha agito secondo principi che si rifanno a tutto tranne che ai fondamenti del cattolicesimo. Servirebbe una ammissione di responsabilità e un forte segnale di discontinuità, a partire dalle dimissioni di papa Ratzinger (se dovessero risultare provate le sue responsabilità dirette nella copertura degli abusi). In caso contrario, la chiesa cattolica continuerà a non essere in grado di proteggere i bambini.

Post precedenti:

Wednesday, March 24th, 2010

Ora vergognobis

Filed under: Chiesa Cattolica, Il Fatto Quotidiano
Written by: mazapegul @ 6:35 pm

Segnalazione: Omissioni e Abusi di Nostra Madre Chiesa, di Vania Lucia Gaito da Il Fatto Quotidiano del 24 marzo 2010

(foto da Il Fatto Quotidiano)

Sunday, July 26th, 2009

Avvenire: desolante il caso Berlusconi-escort

travaglio_ruini.jpgDino Boffo, direttore di Avvenire, bolla come desolante lo scandalo Berlusconi-escort. Che strano, sono passati quindici anni di Italia berlusconiana, anni di sistematica devastazione morale e culturale. Quindici anni di attacchi contro la magistratura con la schiena dritta, e contro i principi fondamentali della costituzione. Dov’erano quelli di Avvenire? A demolire il governo Prodi per i terribili diritti delle coppie di fatto? A celebrare il Family Day con berluscones ed ex-fascisti? A gioire con il Papa per il nuovo clima fiducioso e costruttivo del terzo Governo Berlusconi?

Quattro puttanelle in casa del Cavaliere sono uno scandalo, quindici anni di Seconda Repubblica fondata sulla trattativa/fusione Mafia-Stato, e sul sangue di Falcone e Borsellino, non sono uno scandalo. A fare compagnia al ducetto di Arcore, nella sua desolazione, ci sono anche questi signori, finti cattolici, rappresentanti della Chiesa ufficiale.

Segnalazioni:

Friday, September 19th, 2008

De delictis gravioribus

silence_of_the_sheep.jpgDe delictis gravioribus” è una lettera ufficiale del Vaticano, inviata il 18 maggio 2001 ai Vescovi di tutta la Chiesa cattolica. Firmata, fra gli altri, da Joseph card. Ratzinger. Oggetto della lettera sono le disposizioni della Chiesa cattolica circa “i delitti più gravi commessi contro la morale e nella celebrazione dei sacramenti“. Il documento è pubblico e lo si può consultare anche dal sito degli “Amici di Joseph Ratzinger”.

Nell’elenco dei delitti più gravi, considerati “riservati alla Congregazione per la dottrina della fede“, spicca in particolare quello contro la morale: “Il delitto contro il sesto comandamento del Decalogo [non commettere atti impuri, nda] commesso da un chierico con un minore al sotto dei 18 anni di età“. Reato altrimenti noto come stupro di minore. Questo è il primo punto interessante della lettera, la Chiesa ufficiale inquadra tale delitto come contro la morale, non contro la persona. La conseguente devastazione psicologica in cui la vittima si ritrova, e con cui dovrà fare i conti per tutta la sua vita, sembra un fatto secondario. Mah, devo avere male interpretato…

Il punto più interessante riguarda tuttavia la disposizione di segretezza in relazione a questi delitti. Cito testuale: “Le cause di questo genere sono soggette al segreto pontificio“. Il documento sembra parlare chiaro, un prete che dovesse venire a conoscenza di abusi su minori commessi da un collega, lo deve comunicare al Vescovo di competenza e mantenere il segreto. Altro che denunciarlo alla questura! Un po’ come avviene con il segreto confessionale. Tutto ciò è quantomeno imbarazzante, sia per la Chiesa che per il firmatario del documento, in seguito eletto Papa. Al punto che Mons. Fisichella, nella trasmissione televisiva Annozero, cercò di tranquillizzare il pubblico sostenendo grosso modo che il documento riguardava solo l’ordinamento interno della Chiesa, non c’era il divieto di denunciare il delitto alle autorità legali, che è anzi un preciso dovere. Una interpretazione piuttosto virtuosa, peccato che la quasi totalità dei chierici ci siano cascati, hanno tenuto il segreto per davvero! Molti reati sono stati così occultati ed i carnefici severamente puniti col trasferimento, permettendo loro di mietere altre giovani vittime in altre parrocchie.

Quei miscredenti della Corte distrettuale della contea di Harris (Texas), iscrissero Joseph Ratzinger nel registro degli indagati, nell’ambito dei processi in corso per molestie sessuali su minori, proprio a causa delle disposizioni di riservatezza contenute nella lettera. Solo che il nostro nel frattempo ha fatto carriera, diventando Papa si è guadagnato l’immunità diplomatica, in quanto capo in carica di uno Stato sovrano. Mi viene in mente quell’altro furbetto, quello di Arcore. Solo che Ratzi è più furbo, lui è in carica a vita.

Segnalazioni:

Video: Crimini sessuali e il Vaticano
Video: Outing Civile – Preti Pedofili

(photo by Lightmash)

Thursday, August 14th, 2008

Il Vaticano e la gioia per il nuovo clima politico

ratzi_anarchy.jpgIl Vaticano prende le distanze dalle accuse lanciate da Famiglia Cristiana contro il Governo. Per farla breve, il settimanale cattolico critica il “Governo da marciapiede” di inscenare un farsa con “finti problemi di sicurezza”, con lo scopo di distrarre l’attenzione dell’opinione pubblica dai problemi veri. Col rischio concreto di scatenare una guerra fra poveri.

Logico che il Vaticano prenda le distanze, no? In primo luogo quelle accuse non sfiorano i grandi temi etico-sociali che stanno a cuore allo Stato Pontificio: l’astinenza sessuale, la famiglia “tradizionale”, i non-diritti dei gay, l’abolizione della legge sull’aborto e di Harry Potter.

In secondo luogo ci troviamo in una importante e delicata fase storica. Berlusconi ha appena ricevuto la benedizione ufficiale di Papa Ratzinger in persona, il quale dice di provare gioia per il nuovo clima politico e, già che c’è, chiede anche un “adeguato sostegno all’impegno delle istituzioni ecclesiastiche nel campo scolastico”. Vuole i soldi e il Berlusca glieli ha già promessi. Papa Ratzi vuole attingere dalla cassa pubblica per foraggiare le scuole cattoliche. In sostanza: che ce frega della guerra fra poveri e delle cavalcate xenofobe, non si vorrà mica far saltare questo gioioso momento fra Chiesa e Governo!

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