Scalfaro: “giorni di timore per la democrazia”
Oscar Luigi Scalfaro: “Ci rivolgiamo al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi con rispetto per la carica che ricopre e per dirgli, con pacatezza, presidente, la Carta vuole unire e non dividere, e chiedergli di non farci vivere giorni di timore per la patria e la democrazia [...] in questi giorni ci ha fatto preoccupare.” (fonte Repubblica.it)
Questa uscita di Scalfaro la trovo fantastica. Dopo tre governi di leggi vergogna e assalti spudorati alla Costituzione senza soluzione di continuità – ad opera del medesimo Presidente del Cosiglio – Scalfaro si dice preoccupato per la Costituzione. Ma con pacatezza. E’ un po’ come preoccuparsi della verginità dopo essere stati stuprati a ripetizione.
In realtà Scalfaro sa benissimo con chi ha a che fare, vuole solo evitare di innescare un serio scontro istituzionale. Che è poi la stessa preoccupazione della maggior parte del centro-sinistra. Ma è proprio questa paura che alla fine ha permesso al manipolo di criminali che sta al potere di rosicchiarsi il Paese e la sua Costituzione. Pezzo dopo pezzo.
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(photo by Nick Devenish)




“Il Paese è migliore della destra che lo governa“, attacca Veltroni dal palco della manifestazione di sabato scorso. Mi auguro naturalmente che tale asserzione corrisponda al vero. Ma la mia constatazione è un’altra, la cosa certa è che i manifestanti accorsi al Circo Massimo sono migliori del Partito Democratico. Penso che quella gente meriterebbe di più di questa risma di oligarchi che credono di rappresentarli, ma che hanno già ampiamente dimostrato di non avere nessuna intenzione – o le palle – di cambiare alcunché. Veltroni ha risolto il problema del conflitto d’interessi smettendo di parlarne. Ovviamente chi ne parla fa “demonizzazione”. Per Fassino invece una legge sul conflitto d’interessi non darebbe più lavoro a nessuno, quindi…





