Thursday, August 27th, 2009

Rai, il servizio per il pubblico del puttaniere

La Rai berlusconizzata rifiuta di mandare il trailer di Videocracy perché “si tratta di un messaggio politico, non di un film“. LOL!
E non è finita: “Il pluralismo alla Rai è sacro e se nello spot di un film si ravvisa un critica ad una parte politica ci vuole un immediato contraddittorio e dunque deve essere seguito dal messaggio di un film di segno opposto“. ROTFL!

Quindi, secondo il loro ragionamento, se uno facesse passare un trailer di un film denuncia contro il nazismo, dovrebbe dargli seguito con un film che difenda l’olocausto!

Sapersi circondare di servi, cortigiani, merdoline e puttanelle, e paracadutare questa gente in posti di potere, persino nelle aziende concorrenti, è un talento indiscusso dell’Unto dal Signore. Ma non è la testa bitumata che mi fa incazzare. Mi fanno incazzare i complici, i dirigenti del centro sinistra, quelli che avrebbero dovuto fare opposizione e non l’hanno fatta. Quelli che non hanno voluto fare la legge sul conflitto d’interessi quando era ora. Loro hanno legittimato senza fiatare ogni prevaricazione, sopruso e insulto all’intelligenza pubblica, facendoli diventare diritti acquisiti di una classe dirigente criminale. Vergognatevi e toglietevi dai maroni.

Segnalazioni:

«Alla fine non ricorderemo le parole dei nostri nemici, ma il silenzio dei nostri amici» (Martin Luther King Jr.)

Tuesday, August 25th, 2009

Squarci di Bel Paese

Vorrei solo evidenziare, per i più sempliciotti, che i problemi esistono solo se passano in TV, e vengono risolti sostituendoli con tette, culi e scodinzolini.

Discariche, Napoli e Caserta come campi rom, di Daniele Martinelli

Friday, December 5th, 2008

Mezzi uomini – Lettera aperta a Licio Gelli

Filed under: Daniele Martinelli, Informazione, Licio Gelli, Massoneria, P2, Video
Written by: mazapegul @ 6:57 pm

gellifascio.jpgSignor ex venerabile della Loggia Massonica P2 Licio Gelli, ho seguito con interesse alcune delle sue recenti dichiarazioni. Una in particolare mi ha colpito. Le viene posta la seguente domanda: “Con che frase lei vorrebbe essere ricordato nei libri di storia?“. La sua risposta è breve e concisa, giusto un po’ retorica: “Che sono stato un uomo.” (fonte YouTube, in fondo al video).

Io non so cosa significhi essere un uomo secondo il suo punto di vista. In ogni caso, secondo il mio punto di vista, il fatto che lei conceda interviste sistematicamente a giornalisti docili, arrendevoli o inesistenti, non le fa certo onore. Ma come, mi sono chiesto, uno “a posto con la propria coscienza” come lei dice di essere, che è stato a capo di una Loggia Massonica che “teneva in mano il paese”, ha paura di farsi intervistare e filmare da un giornalista informato sui fatti e che faccia domande sensate e pertinenti? Non le sembra un comportamento più da struzzi che da uomini? In fondo lo ha deciso lei di uscire dal silenzio, perché non ne esce sul serio? Il giornalista Daniele Martinelli si è recentemente recato alla sua porta per una intervista, perché non gliela concede?

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