April 23, 2008

Bernardo Bertolucci - Commento post elezioni

Filed under: Bernardo Bertolucci, Elezioni 2008, Silvio Berlusconi, Video, Politica — mazapegul @ 10:31 pm

bertolucci.jpg

April 15, 2008

Veltroni dovrebbe dimettersi

walter_veltroni.jpgBerlusconi ha vinto per vari motivi. Da un lato perché controlla, direttamente o indirettamente, l’informazione che conta. Ha avuto la possibilità di sparare balle su balle per denigrare gli avversari e farsi bello senza nessun contradditorio, sia nelle tv sue che in quelle di stato. Il popolo è popolo, si sa, è fesso per definizione. Non esattamente perché lo sono i singoli individui, ma perché lo è statisticamente come massa. Semplifico per rendere il concetto: se per vincere le elezioni è sufficiente smuovere un 4% di elettori “indecisi” (che diventeranno 8% di differenza), è evidente come diventi relativamente semplice ottenere una vittoria nelle attuali condizioni di regime mediatico. Questo può accadere in Italia così come in Germania, Francia, Stati Uniti, ecc. Le regole democratiche sull’antitrust ed il conflitto d’interessi non sono state inventate per rompere i coglioni, ma per rendere possibile un regime democratico. È ridicolo che nelle condizioni attuali il Pd salti fuori due giorni prima delle elezioni a denunciare le violazioni sulla par condicio. Come se a Berlusconi, una volta che ha vinto, gliene fregasse qualcosa.

Berlusconi ha vinto anche perché ha avuto un avversario, Veltroni, che a malapena l’ha nominato in campagna elettorale. Figuriamoci “attaccato”. Ha fatto una campagna elettorale a bassa voce, senza prendere una posizione netta sull’anomalia italiana. Senza dichiarare apertamente guerra alla prevaricazione dell’impero Berlusconiano, che calpesta sistematicamente le regole democratiche - cosa che ha fatto Di Pietro raddoppiando il consenso. Veltroni non ha voluto dire la verità su Berlusconi e si è fatto calpestare. Questa è una colpa.

Il buonismo di sinistra all’italiana ne esce malissimo per l’ennesima volta. Veltroni ha perso le elezioni, una sconfitta cocente e largamente prevedibile. Ora dovrebbe dimettersi.

April 14, 2008

Elezioni 2008 - Vincono i peggiori

Filed under: Elezioni 2008, Politica — mazapegul @ 9:00 am

mass suicidePaese allo sfascio.
Italia zimbello dell’occidente.
Rischio di cacciata dall’Unione Europea.
Giustizia presto subordinata al potere politico.
Le mafie prendono fiato.
Il buonismo di Veltroni ha fatto cascare le palle, come ampiamente previsto.

April 12, 2008

Lettera aperta agli astensionisti

Filed under: Elezioni 2008, Astensionismo, Lettere, Politica — mazapegul @ 5:56 pm

menefrego.jpgEgregi fieri astensionisti, presto avrete altri 5 anni di governo Berlusconi, ai quali andranno aggiunti 8 anni col medesimo soggetto al quirinale. Poi lo avrete come senatore a vita. In caso non vi basti, considerate che qualche governo Dell’Utri, un Ministero di Grazia e Giustizia a Previti ed un Ministero della Cultura al fascio Ciarrapico, sono pur sempre possibili. Ormai ci siamo. Avrete modo di goderveli per bene.

April 10, 2008

Nel caso qualcuno non l’avesse ancora capita

Filed under: Elezioni 2008, Vittorio Mangano, Marcello Dell'Utri, Silvio Berlusconi, Mafia — mazapegul @ 8:47 pm

strage via d'amelio

Marcello Dell’Utri:

“Il fattore Vittorio Mangano, condannato in primo grado all’ergastolo è morto per causa mia. Era malato di cancro quando è entrato in carcere ed è stato ripetutamente invitato a fare dichiarazioni contro di me e il presidente Berlusconi. Se lo avesse fatto, lo avrebbero scarcerato con lauti premi e si sarebbe salvato. A modo suo è un eroe”. (www.repubblica.it)

Segue il commento di Silvio Berlusconi:

«Sono d’accordo con lui [Dell’Utri, ndr.]», perché quando era in carcere ed era malato «i Pm gli dicevano che se avesse detto qualcosa su Berlusconi sarebbe andato a casa» e lui, invece «eroicamente non inventò mai nulla su di me». (www.corriere.it)

Vittorio Mangano, l’”eroe” in questione, era un noto boss mafioso con varie condanne sulle spalle - di cui una al carcere a vita - per i seguenti reati: traffico di stupefacenti, estorsione e duplice omicidio (niente meno!). Ora, viste le ultime dichiarazioni della romantica coppia di cui sopra, tutti quegli italiani a cui sta a cuore la prosperità ed il vigore delle mafie non avranno più alcun dubbio su chi votare.

Video: Le Fantastiche avventure di Marcello Dell’Utri… e Mangano

(foto: strage di Via D’Amelio, www.ilsole24ore.com)

April 9, 2008

Appello agli astensionisti di sinistra, di Pancho Pardi

Filed under: MicroMega, Elezioni 2008, Pancho Pardi, Silvio Berlusconi, Video, Politica — mazapegul @ 6:54 pm

pancho.jpg

April 8, 2008

Il quadretto

the_stomp.jpgIl fascio Ciarrapico, i fucili di Bossi, gli eroi di Dell’Utri (Mangano) e, naturalmente, il messia Berlusconi (per stomaci forti). Un quadretto grazioso e commovente. Il futuro governo d’Italia.

April 7, 2008

Unzione e climax

Filed under: Elezioni 2008, Silvio Berlusconi, Politica — mazapegul @ 10:33 pm

banana_slug.jpgSecondo un sondaggio della CCNE sembra che l’Europa stia fremendo per vedere il Cavalier Unto dal Signore - quasi un Gesù - tornare di nuovo alla guida del Bel Paese. Cinque anni di governo più sette anni al quirinale. In totale fanno dodici anni di Cavaliere. Infine Senatore a vita. Sarebbbe il culmine. Mai visto niente di simile in nessun paese occidentale. Altro che la performance del kapò a Strasburgo. Quì la gente - che non vive in Italia - rischia di piegarsi dalle risate e non riprendersi più.

March 28, 2008

La gallina preventiva

Filed under: Elezioni 2008, Brogli, Silvio Berlusconi, Politica — mazapegul @ 9:28 pm

singing_chicken.jpgNon ci vuole molto per capire cosa nasconde o cosa si appresta a fare L’Unto di Arcore, lo svela lui stesso con le accuse che spara a destra e a manca. Come in questo caso: «[L’allarme brogli] è un pericolo che incombe ancora, c’è un’antica professionalità della sinistra» (Unita.it), dichiara Berlusconi, dopo che hanno arrestato due presidenti di seggio a Palermo per brogli. Guarda a caso entrambi esponenti dell’ex Cdl.

La gallina canta quando fa l’uovo. La testa asfaltata canta in previsione di fare l’uovo.

March 21, 2008

Forza Di Pietro #2

getoutofhere.jpg

Riporto di seguito una parte dell’intervista dell’Unità ad Antonio Di Pietro:

L’Unità: Lei dice che «soffierà sul collo» di Berlusconi anche sul conflitto d’interessi. Ma lei ritiene anche che il centrosinistra sia stato troppo ‘timido’ al riguardo…
Antonio Di Pietro: «Il centrosinistra non è stato timido, è stato latitante. Ed è una colpa: rimuovere il problema mentre sei maggioranza costituisce un vulnus che va riparato. Noi dell’IdV adempiremo lealmente al programma, ed il programma prevede il rispetto della legalità. Non intendiamo fare sconti… Il fatto è che Berlusconi ha governato essendo concessionario di servizi pubblici: non si mai se decide per lui o per noi: anzi, le leggi ad personam dimostrano che decide solo per se stesso».

L’Italia dei Valori di Di Pietro è rimasta l’unica forza politica cha mette fra le priorità di governo principi fondamentali quali la legalità ed il rispetto delle regole democratiche. La legalità fa paura - anzi fa orrore - a Berlusconi ed è comprensibile, comporta un ridimensionamento del suo patrimonio. Ma non è il caso di preoccuparsi, di fame non morirà. In ogni caso il paese ha diritto ad una democrazia presentabile. Non è accettabile che un imprenditore psicopatico tenga in ostaggio un paese intero.

Ora, se la sinistra vuole assicurasi un tonfo elettorare senza precedenti, è sufficiente che tornino alla ribalta i “buonisti-inciucisti” del Pd, rispolverando le questioni tipo “Mediaset patrimonio del Paese” (cit. D’Alema) et simila. Purtroppo non li hanno ancora cacciati via, speriamo che almeno gli tappino la bocca.

Post precedenti:

March 5, 2008

Ecco come il Pd ha deciso di perdere le elezioni

losers.jpg Uno dei punti della prima stesura del programma elettorale dell’Idv di Di Pietro, citava testuale: “Limitazione della proprietà per i concessionari privati ad una Rete”. Le proteste dei berluscones non si sono certo fatte attendere: Cicchitto ha apostrofato Di Pietro come il “braccio armato di Veltroni“, Berlusconi dichiara addirittura di avere “orrore di Di Pietro“.

Questo punto sulle reti televisive era la carta giusta da giocare. Ha costretto il versante berlusconiano a scomporsi, correre sulle difensive e arrampicarsi sugli specchi. Avviando una pessima figura mediatica. Questo sarebbe stato il momento giusto per Veltroni per rincalzare la proposta di Di Pietro, necessaria per abbettere la concentrazione di potere, per un vero pluralismo dell’informazione, e per aprire nuovi spazi imprenditoriali. Ma anche per farli inalberare ulteriormente. Queste sono le battaglie vincenti, che campagna elettorale sarebbe se non si attacca ripetutamente l’avversario sulle sue contraddizioni più vergognose? La battaglia mediadica che ne sarebbe scaturita avrebbe contribuito a smascherare Berlusconi di fronte ad una parte significativa di elettorato (tifoseria a parte ovviamente). Si tratta oltretutto di una presa di posizione popolare, a giudicare dal sondaggio sui lettori di www.corriere.it, quasi il 70% dei votanti considerano giusto lasciare a Mediaset una sola rete.

Invece cos’è successo? alla prima lamentela dell’avversario politico sono già tutti rientrati nei toni pacati veltroniani. Di Pietro ha tolto il punto dal programma. Che figura, ecco come il Pd ha deciso di perdere le elezioni.

February 18, 2008

Forza Di Pietro

dipietro.jpg

L’Italia Dei Valori di Antonio Di Pietro sembra essere rimasta l’unica forza politica che considera come prioritarie la soluzione del conflitto di interessi e la limitazione della proprietà per i concessionari privati ad una Rete televisiva. Nel resto delle democrazie occidentali sono considerate questioni fondamentali. Nell’Italia tenuta in ostaggio dell’unto di Arcore sono argomenti tabù, persino per gli avversari politici - che è la cosa più preoccupante. Riporto di seguito due degli undici punti proposti da Italia Dei Valori, pubblicati sul blog di Antonio Di Pietro:

3 - Legalità
Inasprimento delle pene per reati economici e di falso in bilancio
Eliminazione del conflitto di interessi
Efficienza della macchina della Giustizia

5 - Informazione
Una sola televisione pubblica, senza pubblicità
Limitazione della proprietà per i concessionari privati ad una Rete
Eliminazione dei finanziamenti pubblici all’editoria

Ora aspetto Veltroni al varco…

(foto www.rainews24.it)

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