Wednesday, June 22nd, 2011

Lo statista di merda

Filed under: Emergenza rifiuti, Il vergognoso, Luigi De Magistris, Mafia
Written by: mazapegul @ 7:41 am

Nel paese del nano ci sono aziende pubbliche che fanno di tutto per martellarsi i maroni e favorire la concorrenza. Vedi Rai.

Nel paese del nano il governo lascia che Napoli venga seppellita dalla mondezza, operando veri propri sabotaggi contro il nuovo sindaco. Nel video qui sopra si vede un camioncino della Asìa (società di raccolta rifiuti di Napoli) che invece di raccogliere e portare via la mondezza solleva i cassonetti pieni per sversare il contenuto sulla strada. Poi se ne vanno e il giorno dopo è ancora tutto li. Insomma, la funzione tipica dei netturbini. La faccia di De Magistris non piace ai camorristi, dunque non piace alle cricche, dunque occorre mettergli il bastone fra le ruote.

Il monumentale conflitto d’interessi del nano e la sua banda ha portato il paese a situazioni che chiamare paradossali è un eufemismo. Questa è la parola d’ordine: la salvezza delle classe dirigente più violenta, predatrice e incapace conosciuta in occidente, viene prima di qualsiasi altro interesse comune.

Thursday, June 16th, 2011

Arcore 2 – La vendetta

Filed under: Emergenza rifiuti, Il vergognoso, Luigi De Magistris
Written by: mazapegul @ 11:11 pm

Il Berlusca a Napoli, poco prima dell’umiliazione dei ballottaggi:

“Se perdiamo poi è inutile che i napoletani vengono a bussare da noi.”

Detto fatto. Avete votato De Magistris? PRRRRRRRT! Così imparate!!!

Il governo non approva il decreto per consentire il trasferimento della mondezza fuori regione. Servono “ulteriori approfondimenti”. Ma cosa si aspettavano, lo aveva detto che era inutile bussare. Bisognava arrivare coi camion e scaricare direttamente a Villa San Martino.

Tuesday, August 25th, 2009

Squarci di Bel Paese

Vorrei solo evidenziare, per i più sempliciotti, che i problemi esistono solo se passano in TV, e vengono risolti sostituendoli con tette, culi e scodinzolini.

Discariche, Napoli e Caserta come campi rom, di Daniele Martinelli

Saturday, May 24th, 2008

Chiaiano – Prove di democrazia

Filed under: Emergenza rifiuti, Politica
Written by: mazapegul @ 6:18 pm

chiaiano.jpgIl governo ha optato per la linea dura e fa sapere di non avere nessuna intenzione di cedere. Un governo forte, mica pugnette! Solo che la forza la sta usando contro i cittadini. Uomini, donne, anziani, senza eccezioni. Almeno da questo punto di vista sono democratici.

Perché lo Stato non ha usato – e non usa – invece la forza contro il Sistema Camorra, che è il vero responsabile dello stato di devastazione in cui riversa il territorio campano? Perché non vengono approvate misure speciali per potenziare la lotta alle mafie, invece di continuare a massacrare il Sistema Giudiziario per salvare il culo agli imputati eccellenti?

(foto Repubblica.it)

Wednesday, January 23rd, 2008

Una proposta per lo smaltimento dei rifiuti

Filed under: Emergenza rifiuti, Plasma Converter, Torcia al plasma
Written by: mazapegul @ 3:58 pm

plasma-converter-17.jpgLa vera soluzione del problema dello smaltimento dei rifiuti, per il lungo termine, è: (i) ridurre per quanto possibile i rifiuti alla fonte; (ii) incentivare la raccolta differenziata. Ma anche dopo una significativa riduzione dei rifiuti, rimane il problema dello smaltimento. Spesso viene sbandierata come soluzione più efficace quella degli inceneritori. In realtà si tratta di una balla colossale. Esistono tecnologie più moderne ed efficaci, anche se ancora in fase sperimentale. Sto parlando del “Plasma arc waste disposal system“, ovvero del trattamento dei rifiuti con la torcia al plasma. Vediamo ora a grandi linee di cosa si tratta.

Come funziona il “Plasma arc waste disposal system”

Un convertitore al plasma consiste nell’applicare ai rifiuti una torcia al plasma. Il plasma è una gas ionizzato, in natura è quello che avviene con i fulmini. Una torcia al plasma può raggiungere temperature più alte di quelle del sole (oltre 6.000 gradi celsius). A queste temperature le molecole si rompono, secondo un processo chiamato dissociazione molecolare. Quello che rimane sono le componenti elementari delle molecole originarie. I materiali organici (basati cioè sul carbonio) si trasformano in gas di sintesi che, una volta ripuliti, possono essere utilizzati come carburante per produrre energia, così come avviene con qualsiasi altro gas naturale. I materiali inorganici, metalli compresi, si sciolgono generando una scoria compatta e vetrosa con aspetto simile al catrame. Si tratta di un materiale inerte e non tossico, che potrebbe essere riutilizzato come materiale da costruzione. Il peso della scoria sarà circa il 20% del peso iniziale dei rifiuti, mentre il volume sarà circa il 5%.
A differenza degli inceneritori, che utilizzano la combustione, in un convertitore al plasma i rifiuti vengono decomposti nella loro struttura molecolare.
Un convertitore al plasma può trattare quasi ogni tipo di rifiuti, inclusi quelli che presentano tradizionalmente difficoltà di smaltimento. I rifiuti medicinali o le sostanze chimiche contaminanti, ad esempio, produrranno niente altro che gas e scorie. La decontaminazione è ottenuta con la scomposizione delle molecole originarie negli elementi di base.
Gli unici rifiuti che non possono essere trattati con un convertitore al plasma sono i materiali pesanti radioattivi, i quali potrebbero anche esplodere.

Vantaggi e svantaggi

I vantaggi a questo punto dovrebbero essere evidenti. Per quanto riguarda gli svantaggi esistono opinioni controverse. Da un lato i sostenitori generalmente enfatizzano questa nuova tecnologia come un sistema relativamente pulito. Le scorie prodotte, opportunamente trattate, dovrebbero avere un grado di inquinamento molto basso. Dall’altro alcuni ambientalisti americani hanno lamentato che i gas di sintesi prodotti contengo sostanze inquinanti e le scorie possono contenere una percentuale di metalli pesanti. Altre fonti parlano di possibile produzione di diossina se nei rifiuti c’è la presenza di cloro, mi sembra tuttavia piuttosto improbabile. In realtà l’applicazione di questa tecnologia per lo smaltimento dei rifiuti è relativamente nuova. Gli studi fino ad ora effettuati sembrano ancora piuttosto parziali, la speranza è che gli attuali stabilimenti in funzione vengano monitorati a dovere per avere presto dati più precisi.
Un’altro problema sembra essere quello dei costi, i quali sarebbero ancora piuttosto elevati. Ma questo è dovuto soprattutto al fatto che si tratta di una tecnologia in fase di sperimentazione, se dovesse essere “commercializzata” i costi si abbasserrebbero notevolmente.

Nel blog di Oliviero Beha c’è questo interessante articolo: Emergenza rifiuti: una proposta allettante, firmato Achille della Ragione. Nel post viene fatto riferimento ad una azienda leader nello smaltimento dei rifiuti, l’americana GeoPlasma, la quale sarebbe disposta a realizzare in 18 mesi uno stabilimento in Italia che utilizza la conversione al plasma, con un investimento da parte loro di 200 milioni di dollari. Il problema è che nessuno sa niente, non c’è informazione al riguardo. La maggioranza continua a pensare che gli inceneritori, nati già vecchi, siano l’ultima risposta tecnologica per il trattamento dei rifiuti.

Alcuni links per approfondire l’argomento:

(Photo courtesy PyroGenesis © 2006 – Plasma torches)

Friday, January 11th, 2008

Ci pensa mr. “macelleria messicana”

Filed under: Emergenza rifiuti, G8 Genova, Gianni De Gennaro, Politica
Written by: mazapegul @ 9:51 pm

irruzionediaz.jpgGianni De Gennaro era il capo della Polizia ai tempi dei fatti del G8 di Genova. Secondo Amnesty Iternational fu «La più grave sospensione dei diritti democratici in un paese occidentale dopo la seconda guerra mondiale». De Gennaro verrà in seguito iscritto nel registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta sui fatti del G8, l’ipotesi di reato è quella di istigazione alla falsa testimonianza. Ma visto il grande successo della sua gestione, nel luglio 2007 verrà promosso capo di gabinetto del Viminale. E non è finita. Ora il governo ha nominato De Gennaro commissario straordinario per l’emergenza rifiuti a Napoli, gli ha conferito pieni poteri inclusa la possibilità di utilizzare l’esercito. Mr. “macelleria messicana” torna ad occuparsi di ordine pubblico! Non è possibile, devo aver capito male

Thursday, January 10th, 2008

Lombardia e Veneto enunciano: “TIÈ!”

Filed under: Emergenza rifiuti, Politica, Roberto Saviano
Written by: mazapegul @ 5:57 pm

nordmonnezza.jpgUndici regioni hanno dato la loro disponibilità ad accogliere i rifiuti campani. La Lombardia (presidente Roberto Formigoni) ed il Veneto (presidente Giancarlo Galan) hanno detto no. Le due regioni che avrebbero maggiormente contribuito a sommergere di rifiuti – tossici e non – la Campania, ora si rifiutano di collaborare per affrontare la drammatica situazione. Mi sembra logico, a loro piace cagare in casa degli altri a basso costo, arricchendo il sistema camorristico, e ci aspettiamo che gradiscano la merda indietro?

Dal momento che questa è una emergenza, il governo dovrebbe imporre la distribuzione dei rifiuti anche in quelle regioni, e cacciare i funzionari pubblici che non si prendono le loro responsabilità.

Articoli di approfondimento:

- Imprese, politici e camorra, ecco i colpevoli della peste, di Roberto Saviano.
- Camorristi avanti, c’e’ posto, di Patton.

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