Le cricche di quei costruttori a cui i terremoti danno strani effetti esilaranti (vedi primo video qui sotto) non vedono l’ora di occuparsi delle centrali nucleari. Mentre gli amici di Cosentino (vedi secondo video qui sotto) non vedono l’ora di occuparsi dello smaltimento delle scorie radioattive. Date una chance a quei poveracci, non votate al referendum.
Il governo miope mira solo a far man bassa di denaro pubblico nel breve termine. Guardate in quali campi negli ultimi anni sono avvenute le maggiori ruberie: edilizia/costruzioni e smaltimento rifiuti. Il nucleare è il massimo a cui le cricche potrebbero aspirare. Scuola, ricerca e cultura sono considerate spreco di denaro. Le eventuali centrali nucleari che verranno costruite non potranno essere operative se non fra 10 o 15 anni. Anzi, molto probabilmente non verranno mai accese, in quando sconvenienti per via dei costi spropositati che la produzione di energia nucleare richiede oggi, a meno che non si decida di affidare lo smaltimento scorie radioattive alla camorra. Ma chissenefrega, quel che conta è che si inizi la costruzione e la spremuta di denaro pubblico, assieme al ponte sullo Stretto ed alle altre “grandi opere”. Ma lo Stato non era in mutande? Dove li trovano tutti quei soldi per gonfiare le tasche delle cricche di costruttori amici dei parenti dei cognati?
Nel video qui sopra il fisico Carlo Rubbia spiega in termini semplici e pratici la questione del nucleare.