Sunday, January 8th, 2012

Monti esorta i cittadini a “fare il proprio dovere”

Filed under: Fabio Fazio, Mario Monti
Written by: mazapegul @ 11:09 pm

Monti a “Che Tempo Che Fa” dell’08-gennaio-2012:

Noi gruppo di cittadini, stiamo facendo il nostro dovere per far crescere l’Italia come vorremmo?

La contro domanda che Fazio non ha fatto:

Ma con una classe dirigente ad alta infiltrazione di mafiosi, corrotti, inquisiti e nullità varie, costretti a comprare i voti e a giocare sporco per poter vincere le elezioni, quale dovrebbe essere il dovere dei cittadini?

Saturday, November 27th, 2010

Le nuove regole per un sano contraddittorio in Rai

A seguito delle polemiche sollevate dal programma pro-morte “Vieni Via Con Me”, finalmente il Cda Rai si è deciso a stilare una serie di linee guida chiare e semplici, per garantire un corretto contraddittorio nel servizio pubblico:

  1. Uno che mangia dovrà essere seguito da uno che vomita.
  2. Uno che sprizza felicità dovrà essere seguito da un aspirante suicida.
  3. Una nascita dovrà essere seguita da un funerale.
  4. Una carezza ad un bimbo dovrà essere seguita da uno scapaccione.
  5. Un cantante intonato dovrà essere seguito da uno stonato.
  6. Un concerto di musica classica dovrà essere seguito da un concerto punk.
  7. Un programma di musica pop dovrà essere seguito da un programma di musica dodecafonica.
  8. Ogni verità, trasmessa dal servizio pubblico, dovrà essere seguita da una balla.
  9. Le preghiere dovranno essere seguite da altrettante preghiere di religione opposta. In alternativa, da 5 minuti di bestemmie.
  10. La programmazione di una Santa Messa dovrà essere seguita da una Messa Satanica. In alternativa, da un film porno.

Friday, November 12th, 2010

Il talento di Mr. Masi

Ecco l’ultima genialata di Mauro Masi: bloccare la partecipazione di Fini e Bersani al programma “Vieni via con me” di Fazio e Saviano. Ovvia la ragione per cui se la sta facendo sotto, Fini è in ascesa ed è anche il rivale più pericoloso del suo padrone Cavaliere. Purtroppo per Masi, le sue goffe azioni censorie finiranno puntualmente per costringere la stampa ad occuparsi degli scontri conseguenti per giorni e giorni, regalando al programma nel mirino la miglior pubblicità possibile. Bisogna essere proprio dei zucconi per non capirlo. Oltretutto la presenza di quei due politici si preannunciava come il remake de “Il Grande Sonno”, ma a Masi è riuscita l’impresa di farla diventare l’evento della settimana.

Come censore vale meno di zero, ma come stratega involontario della promozione dei programmi Rai ha indubbiamente talento da vendere. Solidarietà a Masi.

Tuesday, November 9th, 2010

Successo di Vieni via con me. Ennesima scornata per Masi

Il caso del programma “Vieni via con me” di Fazio e Saviano ci dimostra alcune cose, se mai ce ne fosse stato il bisogno. In ordine:

  • Che una televisione di qualità non solo è possibile, ha persino successo.
  • Che il povero Masi da questo successo ne esce piuttosto malconcio e umiliato.
  • Che lo scopo ultimo degli infiltrati di Mediaset in Rai, oltre quello di assopire le coscienze, è quello di affossare l’azienda pubblica. In altre parole, dovrebbero essere cacciati a pedate e rispediti al mittente.
  • Che l’Italia è spaccata in due. Ma non destra e sinistra, ricchi e poveri. Da una parte c’è un’Italia rozza e ignorante. Dall’altra c’è un’Italia diversa.
  • Che la vera garanzia del potere più ingordo e predatore di risorse pubbliche, che si sia visto dal dopoguerra, è appunto un popolo rozzo e ignorante. Non a caso è soprattutto su questo che si è investito negli ultimi anni.
  • Che, purtroppo per il regime mafio-puttanocratico, c’è ancora troppa gente intelligente in giro.
  • Che i poveri berlusconiani d’assalto hanno guardato il programma rodendo in silenzio, avendo seguito il monologo di Saviano senza poter abbaiarci sopra (quello che loro chiamano “il contraddittorio”).
  • Che la macchina del fango (“Il Giornale” e company) ha invertito l’efficacia. Sembra infatti che negli ultimi tempi i destinatari del fango vengano baciati dalla fortuna, mentre quelli incensati (i vari berlusconi e berluschini) vengano baciati dalla sfiga.
  • Che Dino Boffo non aspetta che un’altra ondata di fango feltriniano, chissà che ora non gli porti fortuna per rifarsi una carriera.

Sunday, October 25th, 2009

Dell’Utri e Berlusconi sono un tabù

Nel video sopra linkato (“Che tempo che fa” del 24/10/2009), Di Pietro viene bloccato da Fazio appena in tempo, prima che pronunci i nomi di Dell’Utri e Berlusconi (nomi che sarebbero stati fatti di recente da Gaspare Spatuzza, pentito di mafia, nell’ambito dell’inchiesta sulle stragi e trattativa mafia-stato). Quei nomi non s’hanno da fare, nemmeno su RaiTre. Verso la fine dell’intervista con Di Pietro, Fazio si vanta pure di non aver mai censurato nessuno.

Powered by WordPress