Forza regime!
Quello che segue è un estratto della lettera che il pubblico ministero di Salerno Gabriella Nuzzi, trasferita dal Ministro Alfano per aver fatto il proprio dovere, ha inviato al presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati:
“Signor Presidente, Le comunico, con questa mia, l’irrevocabile decisione di lasciare l’Associazione Nazionale Magistrati. Il plauso da Lei pubblicamente reso all’ingiustizia subita, per mano politica, da noi Magistrati della Procura della Repubblica di Salerno è per me insopportabilmente oltraggioso. Oltraggioso per la mia dignità di Persona e di essere Magistrato. [...]“. (leggi tutta la lettera).
Questo è solo l’ultimo capitolo della vicenda De Magistris. Per chi l’ha seguita fin dall’inizio, a partire dalla sottrazione delle indagini e trasferimento ad altra sede del pm De Magistris, fino a questa drammatica lettera di dimissioni, verrebbe da chiedersi se in Italia esiste ancora una democrazia, o qualcosa di simile. Domanda inutile.
A parte i soliti quattro giornalisti e politici in via di estinzione o di trasferimento, chi si è preso la briga di dire la verità a proposito di questa torbida vicenda? Nessuno. Ma la vera domanda da porsi è un’altra: cos’altro deve ancora succedere perché si prenda coscienza del fatto di essere precipitati in un regime coi fiocchi? Dov’è il presidente della Repubblica garante della Costituzione?


